Real Brida tra più lingue, più radici lontano dai confini
Le seconde generazioni che stanno cambiando il linguaggio musico-culturale del Paese: Sicilia, Albania, urban culture e libertà femminile si intrecciano nel nuovo progetto di Real Brida
Una nuova Italia musicale: Con “DIVINA”, il nuovo lavoro pubblicato dalla label romana Techpro Records, l’artista siciliano di origini albanesi Real Brida fonde libertà femminile e appartenenze in un pezzo che fotografa la generazione cresciuta tra più lingue, più radici e un’idea di identità lontana dai confini tradizionali
L’Italia musicale degli ultimi anni non si riconosce più
soltanto negli accenti regionali, nelle scuole cittadine o nelle appartenenze
di genere. Sempre più spesso passa da artisti cresciuti con più riferimenti
culturali, capaci di portare nella stessa canzone lingue diverse, slang e
sonorità internazionali senza sentirli come elementi separati. In questa
trasformazione si colloca anche Real Brida, artista di origini
albanesi nato a Modica, in Sicilia, che con “DIVINA”, il nuovo singolo
pubblicato dalla label romana Techpro Records, firma un brano urban
dal sapore estivo, attraversato da una doppia radice linguistica.
La presenza albanese in Italia non è più da tempo un
fenomeno marginale. Secondo i dati ISTAT, nel 2024 quasi 32mila cittadini
albanesi hanno acquisito la cittadinanza italiana, confermando una delle
comunità storicamente più radicate nel Paese. Dentro questa cornice, anche la
musica registra un cambiamento: le origini non vengono necessariamente
raccontate come tema esplicito, ma entrano nella scrittura, nella pronuncia,
nelle parole lasciate senza traduzione, nel modo in cui un artista crea,
consolida e porta avanti il proprio linguaggio.
“DIVINA” nasce da questa sovrapposizione naturale. Il brano alterna italiano, slang urban e una sezione in albanese, mantenendo una struttura pensata per il club, con un ritornello immediato e una produzione moderna, cucita per avvolgere il testo e pensata per il dancefloor.
Al centro della canzone c’è una notte fatta di attrazione,
sguardi e istinto. Il linguaggio è esplicito ma mai volgare, aderente
all’immaginario urban e reggaeton degli ultimi anni, ma sotto la superficie più
leggera e danzereccia si fa strada anche un tratto preciso: la figura femminile
raccontata in “DIVINA” vuole vivere secondo le proprie regole, fuori da ogni
forma di controllo.
«Malandrina lei divina vuole godersi la vita senza uno
che gli dice non uscire con l’amica» è una delle frasi che definiscono
meglio il concetto del pezzo: una libertà femminile che non deve
chiedere il permesso per esistere.
Non si tratta di trasformare “DIVINA” in un brano
programmatico, né di forzare una lettura sociale su una canzone nata per il
club. Il passaggio interessante è un altro: in un testo istintivo, leggero,
costruito sull’attrazione e sul movimento, la donna non viene
raccontata come figura da trattenere, controllare o ricondurre a un ruolo.
È lei a voler uscire, scegliere, divertirsi, sottrarsi allo sguardo di chi
decide al suo posto.
La collaborazione con Techpro Records segna
un passaggio importante nel percorso dell’artista. Real Brida ha iniziato a
farsi notare grazie alla partecipazione a un concorso promosso dalla label in
collaborazione con Stresi, tra i nomi più rilevanti della scena rap
albanese. Da quell’esperienza è nato anche “Gun Shoot”, brano realizzato insieme allo stesso Stresi,
che ha contribuito ad allargare il suo pubblico e a consolidare un primo ponte
tra Italia e Albania. Dopo “Gun Shoot” e “Business”, “DIVINA” mostra una direzione più melodica e
accessibile, senza perdere l’impronta street che caratterizza il suo percorso.
«Con “DIVINA” volevo fare un brano più melodico, qualcosa
che arrivasse subito - racconta Real Brida -. Dentro c’è il mio modo di vivere
la musica: sono nato in Sicilia, ho origini albanesi, ascolto sonorità diverse
e tutto questo entra nei pezzi senza che io debba pensarci troppo. Questa
canzone parla di attrazione, di notte, di libertà femminile, ma anche del modo
in cui mi muovo tra le lingue e tra i mondi che fanno parte della mia storia.»
Con questo nuovo singolo, Real Brida porta nel panorama urban italiano il riflesso di una generazione che non separa più le proprie appartenenze. “DIVINA” è il brano con cui l’artista conferma una fase di crescita e una direzione sempre più chiara, sostenuta dal lavoro con Techpro Records e da una scrittura che guarda all’Italia contemporanea da una prospettiva più concreta e aderente alla realtà di chi la abita oggi.

Commenti
Posta un commento
Commenti non moderati comportarsi civilmente