Grottaglie, trionfa "Bivdu" di Christin Løkke
Questo il primo premio del XXXIII Concorso di Ceramica Contemporanea “Mediterraneo” 81 opere da tutto il mondo.
L’esposizione fino al 18
ottobre 2026 al Castello EpiscopioPer la prima volta il concorso introduce la sezione “Grande
Opera”, dedicata al dialogo tra ceramica, spazio urbano e città, assegnata a
Panchina “Profilo Urbano” di Elena Buran e Chiara Marchegiani – Le Imperfette
Ceramica
A colpire la giuria è stata la forza espressiva e
concettuale dell’opera vincitrice, capace di ampliare il linguaggio della
ceramica contemporanea attraverso una rigorosa sintesi di ricerca artistica,
intelligenza della materia e chiarezza formale. Trasformando la riflessione
ecologica in una proposta scultorea di rara coerenza, Bivdu estende il
vocabolario espressivo del medium e apre nuove prospettive sul rapporto tra
pratica ceramica, coscienza ambientale e pensiero contemporaneo.
Un’edizione particolarmente significativa, quella inaugurata
ieri sera al Castello Episcopio di Grottaglie, che accoglie 81 opere
selezionate, a fronte delle 401 candidature complessivamente pervenute da
artisti provenienti da 48 Paesi del mondo, e introduce per la prima volta la
sezione “Grande Opera”, novità assoluta del concorso, dedicata a interventi
scultorei e installativi in ceramica pensati per dialogare con la città e con
il suo tessuto urbano. L’opera vincitrice sarà infatti collocata in uno spazio
urbano all’aperto e pubblico della città.
A vincere il nuovo premio è stata l’opera Panchina “Profilo
Urbano” di Elena Buran e Chiara Marchegiani – Le Imperfette Ceramica (Italia),
premiata per la capacità di reinterpretare la panchina come elemento
funzionale, artistico e decorativo, valorizzato dalla resa figurativa e dagli
elementi ceramici, in armonia con il contesto e con il paesaggio urbano.
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| SECONDO PREMIO |
Organizzato dal Comune di Grottaglie – Assessorato alla Cultura, il concorso valorizza l’identità più autentica della città, storica capitale della ceramica e unico centro italiano con un intero quartiere dedicato a quest’arte antica, trasformandola in un laboratorio aperto alla ricerca e alla sperimentazione contemporanea.
La cerimonia inaugurale ha visto la partecipazione di un
pubblico numeroso, di artisti, operatori culturali, rappresentanti
istituzionali e protagonisti del panorama artistico nazionale.
A dare particolare rilievo all’inaugurazione sono stati gli
interventi di Ascanio Celestini ed Elisabetta Stefanelli, due voci autorevoli
del panorama culturale italiano. Celestini, attore teatrale e regista
cinematografico, ospite d’onore dell’evento, ha proposto una riflessione sul
valore dell’arte come strumento di memoria, identità e partecipazione.
Stefanelli, caporedattrice di ANSA Cultura, ha offerto invece uno sguardo sul
ruolo della comunicazione nel racconto dei territori e sulla capacità della
ceramica di diventare linguaggio culturale, identitario e contemporaneo per
Grottaglie e per la Puglia.
Alla cerimonia inaugurale era presente anche la giuria della
XXXIII edizione del Concorso di Ceramica Contemporanea “Mediterraneo”,
presieduta dal sindaco di Grottaglie Ciro D’Alò e composta da Lisa Hockemeyer,
curatrice e direzione scientifica del concorso, storica dell’arte e del design,
critica, curatrice e docente universitaria; Corinne Julius, giornalista,
critica e curatrice di design contemporaneo e arti applicate; Paola Centanni,
storica dell’arte e direttrice di Palazzo Merulana a Roma; e Maurizio Quaranta,
direttore BCC San Marzano, delegato dal presidente Emanuele Di Palma.
All’inaugurazione sono intervenuti inoltre l’assessore alla
Cultura, Turismo e Valorizzazione della Ceramica Raffaella Capriglia, la
responsabile del Settore Cultura Daniela De Vincentis, oltre ad artisti,
operatori culturali, rappresentanti istituzionali e pubblico.
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| TERZO PREMIO |
Accanto al primo premio, la giuria ha conferito il 2° Premio “Mostra Personale”, da 2.000 euro, all’opera Endless Movement dell’artista Paula Bastiaansen (Paesi Bassi). L’opera articola un linguaggio scultoreo fondato su una costante ricerca di forma, movimento ed equilibrio. Facendo della porcellana al tempo stesso materia e metodo d’indagine, dimostra come essenzialità formale e precisione tecnica possano dare forma alla complessità concettuale, riaffermando la forza espressiva della scultura ceramica attraverso chiarezza, ritmo e misura.
Il 3° Premio “Residenza d’artista” Under 35, da 1.000 euro e
sostenuto dalla BCC San Marzano di San Giuseppe, è stato invece assegnato
all’opera Salty Fairy Big Danji 1 dell’artista Jihyun Kim (Corea del Sud).
L’opera rilegge la memoria culturale attraverso un linguaggio ceramico di
raffinata sensibilità materica e sottile forza narrativa. Rinnovando forme
ereditate mediante una sensibilità contemporanea, rivela la ceramica come pratica
culturale viva, capace di generare nuovi significati attraverso il dialogo tra
tradizione, identità ed esperienza contemporanea.
La giuria ha inoltre conferito una Menzione Speciale alle
seguenti opere:
Sono state inoltre segnalate, per l’elevata qualità della
ricerca artistica e del contributo offerto al tema del concorso, le seguenti
opere finaliste:
Per l’elevata qualità della ricerca artistica e del
contributo offerto al tema del concorso, la giuria ha inoltre segnalato come
finaliste della sezione “Grande Opera”:
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| GRANDE OPERA Panchina “Profilo Urbano” di Elena Buran e Chiara Marchegiani |
«Con il Concorso di Ceramica Contemporanea “Mediterraneo”,
Grottaglie conferma la sua vocazione internazionale e il suo ruolo di città
simbolo dell’arte ceramica», dichiara l’assessore alla Cultura, Turismo e
Valorizzazione della Ceramica Raffaella Capriglia. «Questa manifestazione
rappresenta uno dei momenti più importanti della nostra programmazione
culturale, perché mette in dialogo la tradizione figulina della città con le
ricerche artistiche più contemporanee. Le 81 opere in mostra raccontano un
mondo che guarda a Grottaglie come luogo di confronto, creatività e
sperimentazione».
La XXXIII edizione del Concorso di Ceramica Contemporanea
“Mediterraneo” conferma così il ruolo di Grottaglie come centro di riferimento
per la ceramica artistica contemporanea, capace di custodire una tradizione
antichissima e, allo stesso tempo, di aprirsi ai linguaggi più innovativi della
scena internazionale.
La mostra resterà visitabile fino al 18 ottobre 2026 al
Castello Episcopio, offrendo al pubblico un percorso tra opere, visioni,
materiali e ricerche provenienti da tutto il mondo.
La manifestazione si svolge con il patrocinio della Regione
Puglia e la collaborazione di POP – Pottery of Puglia. La segreteria
organizzativa è curata da CoopCulture – Infopoint Castello Episcopio. Tra i
partner figurano inoltre AiCC – Associazione Italiana Città della Ceramica, il
main sponsor BCC San Marzano di San Giuseppe e lo sponsor tecnico Monun.
infopoint@comune.grottaglie.ta.it

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