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Scuola aperta a tutti: nessun bambino è un problema per i suoi compagni

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  Le parole contano Quando si parla di scuola, le parole contano. Dire che la presenza di studenti di altre nazionalità può «compromettere i nostri ragazzi» divide una classe in due: da una parte, i bambini da proteggere; dall’altra, quelli da cui proteggersi. È una distinzione che respingiamo. Il tetto del 30% e le difficoltà organizzative Le difficoltà nell’apprendimento dell’italiano vanno affrontate con serietà. Dal 2027/2028, il nuovo tetto del 30% riguarderebbe le classi prime della scuola primaria e delle scuole secondarie, secondo criteri legati alla cittadinanza e al percorso scolastico svolto in Italia. Le stime indicano che coinvolgerebbe pochissimi alunni. Anche nei casi in cui la soglia fosse superata, gli uffici scolastici dovrebbero distribuire gli studenti tra istituti vicini al domicilio: un compito difficile dove mancano posti disponibili e collegamenti adeguati. È una misura di impatto limitato che rischia di scaricare problemi organizzativi sulle famigli...

Ilva, Bonelli: il Tribunale certifica il fallimento della politica

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 Per Giorgetti è stravolto il processo di cessione, Ex Ilva, Angolano: “La sentenza impone un cambio di passo” , il consigliere Giuseppe Fischetti (già sindaco di Fragagnano)  Governo cancella 1 miliardo destinato al preridotto. Nessuna garanzia per Taranto”   Angelo Bonelli Per Angelo Bonelli: " La sentenza Ilva certifica il fallimento di 14 anni di politiche fondate quasi esclusivamente sui decreti “Salva Ilva”, che hanno derogato alle normative ambientali e sanitarie. Per oltre 14 anni, a Taranto non sono state garantite né la salute né l’occupazione. L’impianto ha continuato a inquinare, avvelenando la popolazione, i lavoratori e le loro famiglie. Si è arrivati fino a garantire l’immunità penale a chi inquinava. La decisione odierna della Corte d’appello rappresenta il fallimento di una classe politica che non è stata in grado di realizzare quanto, in Europa, è stato possibile ottenere attraverso percorsi di conversione industriale, da Bilbao alla Ruhr. Questo ...

AVS, rigassificatore: Ora la Regione Puglia completi il percorso di rigetto

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  AVS, rigassificatore di Taranto: bene il Comune, utile anche il contributo della Provincia. Ora la Regione Puglia completi il percorso AVS esorta la Regione, che dopo aver richiesto il confronto e il contributo delle le istituzioni del territorio comune e provincia deve ora presentare osservazioni chiare nella procedura di VIA ,  e chiedere il rigetto del progetto e aprire il confronto con associazioni e territorio. Il portavoce cittadino Carbotti accoglie con favore la posizione assunta dal Comune di Taranto e considera utile anche il contributo espresso dalla Provincia. Un contributo certamente più scarno rispetto alla complessità del progetto e delle criticità in campo, ma comunque importante, perché rafforza il fronte istituzionale contrario al rigassificatore . Ora è necessario che la Regione Puglia compia il passaggio decisivo, intervenendo nella procedura di Valutazione di Impatto Ambientale con osservazioni chiare, puntuali e coerenti con la tutela del territor...

AVS su Arpa Puglia: "E' in affanno"

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  ARPA Puglia è stata lasciata troppo a lungo in affanno. Ora servono coraggio, verità sul Piano Taranto e un cambio di passo radicale   L'audizione in II Commissione consiliare ha certificato una realtà che non può più essere nascosta: ARPA Puglia continua a operare con organici insufficienti, con personale precario e con un piano di rafforzamento, quello dedicato a Taranto, che appare ancora largamente incompiuto. Non è una questione che riguarda soltanto i lavoratori dell'Agenzia. È una questione che riguarda la salute dei cittadini pugliesi e la capacità della Regione di controllare e prevenire le emergenze ambientali. Dopo anni di annunci, è arrivato il momento della verità. Basta emergenze permanenti,  ARPA Puglia non può continuare a vivere in una condizione di perenne emergenza organizzativa. La precarietà non è una politica del personale. È un fallimento della programmazione delle priorità. Non si può chiedere a un'Agenzia che si occupa di monitoraggi...