AVS, ex ILVA: la morte dell'operaio non è una fatalità: basta chiamarli “incidenti sul lavoro”
Non possiamo più accettare che la morte di un operaio venga archiviata come un semplice incidente sul lavoro . Quanto accaduto questa mattina nello stabilimento ex Ilva di Taranto, oggi Acciaierie d’Italia , dove ha perso la vita Claudio Salamida, non può essere ricondotto alla fatalità o all’imprevedibilità. Quando un’azienda non garantisce la sicurezza delle grate sulle quali gli operai devono camminare per svolgere il loro lavoro, secondo noi si deve parlare di omicidio sul lavoro. Quando un lavoratore muore a causa del cedimento di una griglia su cui era costretto a camminare per svolgere le proprie mansioni, siamo di fronte a una gravissima e colpevole violazione delle condizioni di sicurezza, che impone di interrogarsi sulle responsabilità, sulle manutenzioni e sui controlli effettuati o non effettuati nel tempo. «Continuare a parlare di “incidenti” rischia di normalizzare l’inaccettabile. Qui emerge un sistema produttivo in cui la sicure...