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L’Italia delle professioni invecchia e i giovani pagano il conto

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  In cinquant’anni l’età mediana della popolazione è salita da 33 a 49 anni, i giovani si sono dimezzati e gli over 65 sono raddoppiati. Questo squilibrio demografico si riflette direttamente sulla libera professione : meno ingressi, più pensionamenti, percorsi più lenti.  Le nuove generazioni faticano a entrare, mentre la platea dei professionisti si sposta verso età sempre più mature, ampliando la distanza tra giovani e  senior  lungo tutto il ciclo di vita . È quanto emerge dal rapporto  “Generazioni a confronto tra demografia e redditi”,  realizzato dall’ Osservatorio di Confprofessioni  e curato d a Ludovica Zichichi , Camilla Lombardi  e   Alessia Negrini .  La ricerca rivela che  nel 2025 i lavoratori dipendenti  under  35 rappresentano il 24% del totale, mentre tra i liberi professionisti scendono al 16% e tra gli altri indipendenti al 15% .  L’ età mediana dei professionisti raggiunge i 50 anni tra gli u...

Metano, WWF: rinviare le regole UE sarebbe un errore

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Ridurre le emissioni rafforza sicurezza energetica europea e rallenta la crisi climatica   In audizione al Senato su DDL 1836 e alla vigilia del Consiglio Energia del 26 giugno, il WWF chiede al Governo di difendere l'attuazione del Regolamento Europeo sulle emissioni di metano Mentre prosegue in Parlamento l'esame del DDL 1836, che disciplina, tra l'altro, l'attuazione in Italia del Regolamento UE 2024/1787 sulle emissioni di metano nel settore energetico, il WWF Italia ribadisce l'urgenza di una rapida, piena e ambiziosa implementazione del Regolamento Europeo approvato a giugno 2024 e invita il Governo italiano a sostenere questa posizione anche nel corso del Consiglio Energia del 26 giugno.  La CO₂ rimane il principale fattore responsabile della crisi climatica, ma il metano è responsabile di circa un terzo del riscaldamento globale: ha un effetto serra circa ottanta volte più potente dell’anidride carbonica, ma si degrada nell’atmosfera nel giro di uno o due ...

Su Brexit giudizio di Avaaz: "potrebbe essere esattamente quello di cui avevamo bisogno"

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Continuiamo a proporre punti di vista - Questo il contributo degli avaziani Cari avaaziani, Oggi è un giorno davvero triste per la Gran Bretagna, per l’Europa e in molti sensi per tutto il pianeta.  Ma in qualche modo potrebbe essere esattamente quello di cui avevamo bisogno. Perché tutto il progresso a livello mondiale degli ultimi decenni, nell’integrazione, nella tolleranza e nell’interconnessione tra i popoli non è qualcosa che si può dare per scontato, ma deve essere sostenuto continuamente e attentamente da ogni generazione. Le istituzioni che creiamo per governare le nostre comunità, le dobbiamo sentire, con il cuore, con la mente, altrimenti muoiono se diventano semplicemente degli ammassi di burocrazia.  Ora più che mai abbiamo bisogno di radicare un'etica, uno spirito, una cultura sul valore della interconnessione umana se vogliamo affrontare le forze più oscure e pericolose del nostro passato come nazionalismo e razzismo.  Quasi tutti quelli che hanno f...

L’uscita della Gran Bretagna, come noi speravamo

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di  Vito Leucci Come molti di noi sapevano e speravano, una gran parte del popolo inglese ha scelto di ritornare ad essere una Nazione. Ovviamente le opinioni in merito alla scelta sono di diverso tipo e diverse le ragioni che portano a convenire con l’una o l’altra decisione.  Io come tutti i cittadini di questa Europa non condivisa da nessun’altro all’infuori dell’enclave politica che ci ha arrecato tale notevole danno,e da coloro che ne hanno lucrato debitamente ed indebitamente, sono fermamente convinto che, prima di privare un POPOLO della propria sovranità sia monetaria che politica (con un parlamento che legifera solo leggi non contrarie al volere della Commissione Europea), si avrebbe dovuto avere il dovere di interpellarlo. Il caso della Gran Bretagna è indicativo a che i trattati che si decidono senza il volere dei cittadini sono inutili e dannosi e si ritorcono sempre contro coloro che li hanno decisi.  Certo non mi aspetto che si faccia una r...

L'Europa è più piccola, gli inglesi se ne vanno, panico nei mercati

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Il   Brexit   è ora la vittoria degli euroscettici, le Borse crollano e l'estate dei mercati sarà rovente. Cos'ha fatto questa Europa negli ultimi tempi, dopo il disastro in Grecia e le crisi in tutti gli altri paesi, sarà la domanda e l'argomento delle prossime  ore.  Perché quel testa a testa,  nella notte del referendum sulla Brexit, che ha spaccato l'Inghilterra è quello che c'è come umore in tutti i Paesi dell'Unione.   Cameron è sull'orlo delle dimissioni, quell'entusiasmo finto della vigilia si è concretizzato nel  52% delle preferenze del Leave contro il 48% dei Remain. E la Gran Bretagna ora deve fare davvero i conti con l'uscita dall'Unione europea. Mentre i primi  opinion poll di  YouGov mettevano il No al 52% lo spoglio con i voti reali ha letteralmente capovolto il risultato. La Sterlina in caduta libera sta creando panico in tutto il mondo comprese le Borse Asiatiche che stanno precipitando.  L'Europa ha molto ...

Rosa D'Amato (M5S) - L'Italia rischia di restare senza contributi senza autorità di gestione

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Fondi Ue 2014-2020, la Commissione europea “molto preoccupata” per la situazione italiana  “Niente esborsi senza autorità di gestione” Sulla nuova programmazione dei fondi europei, “l'Italia continua ad accumulare ritardi. Senza autorità di gestione non possiamo procedere agli esborsi e non vorrei che si riproponesse stesso scenario della vecchia programmazione con progetti di bassa qualità e un assorbimento fine a se stesso”.  Lo ha detto il commissario Ue agli Affari regionali, Corina Cretu, rispondendo a una domanda dell'eurodeputata del Movimento 5 Stelle, Rosa D'Amato, in commissione Regi al Parlamento Ue. “Ho chiesto al commissario di fornire i dati sull'uso ingannevole dei progetti sponda da parte delle regioni e degli stati membri, oltre a quelli sulle designazioni delle autorità di gestione, certificazione e controllo dei fondi europei. La sua risposta è stata disarmante”, spiega D'Amato. “ In Italia – continua l'eurod...

Le lobby finanziare guardano con terrore al Brexit, tomba dei loro privilegi

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         di  Maurizio Compagnone  Siamo all'alba di un Armageddon finanziario nel Regno Unito che polverizzerà il sistema imposto dai fautori della Globalizzazione. Le grandi società quotate in borsa temono ripercussioni sulle quotazioni dei titoli azionari. In questi giorni tutte le principali borse hanno riportato pesanti perdite, tutti gli analisti hanno imputato il crollo delle borse al timore dell’uscita del Regno Unito dall’euro e, per convincerci delle loro affermazioni hanno puntato il dito sui sondaggi che vedono i fautori del Brexit in crescita. Siete veramente convinti che l'uscita del Regno Unito dall’Unione Europea, porterà tante aziende quotate in borsa al fallimento, oppure il calo delle borse è da ascrivere ad altri motivi? Impariamo a dipendere meno dalle notizie che ci fanno passare come verbo, e iniziamo a ragionare da esseri pensanti, chi ci inocula le informazioni finalizzate, pensa di avere una platea di tes...

Pedicini (M5S) - Emergenza randagismo e canili, interrogazione alla commissione europea

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Il randagismo, il maltrattamento degli animali e la cattiva gestione dei canili sono problematiche molto diffuse in Italia e in diversi Stati dell'Unione europea. Sull'importante emergenza il portavoce eurodeputato del M5s Piernicola Pedicini ha presentato un'interrogazione alla Commissione europea in cui, facendo riferimento alla Convenzione Ue per la protezione degli animali da compagnia del 13 novembre 1987, ha chiesto che vengano adottate strategie volte alla salvaguardia e alla protezione degli animali randagi e ad una migliore gestione dei canili. L'Italia - ha scritto Pedicini nell'interrogazione - nonostante sia uno dei paesi firmatari della Convenzione, si è rivelata incapace di gestire in modo efficiente il fenomeno del randagismo e la connessa attività di gestione dei canili. In particolare, in Puglia, Campania, Sicilia e in altre regioni del Sud, il fenomeno del randagismo costituisce una reale minaccia per salute pubblica e la sicurezza d...

Xylella, D'Amato (M5S): Corte Ue non cambia sostanza, sradicamenti e pesticidi sono sbagliati

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"Tenuto fermo il rispetto per il parere della Corte Ue, oggi non possiamo non ribadire che le misure emergenziali sulla Xylella in Puglia prese allora da Bruxelles erano e restano a nostro avviso sbagliate. Non a caso, grazie alle pressioni esercitate anche da noi in questi mesi, l'ultima decisione della Commissione europea ha di fatto limitato gli abbattimenti degli ulivi. Si tratta di un piccolo passo avanti, ma importante perché segna un cambio di direzione rispetto a chi voleva fare degli uliveti pugliesi un deserto". Lo dice l'eurodeputata del Movimento 5 Stelle, Rosa D'Amato, commentando le conclusioni dell'avvocato generale della Corte Ue Yves Bot, che ha esaminato con una procedura accelerata la richiesta presentata dal Tar del Lazio, a cui avevano fatto ricorso diversi proprietari di fondi agricoli pugliesi per contestare l'imposizione degli abbattimenti nel quadro delle misure Ue anti-Xylella. Secondo l'avvocato generale, le misure pres...

Ue: Dario Stefàno (Misto), "Legge europea è cavallo di Troia per agricoltura italiana"

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"La Legge Europea 2015 rischia di essere un vero è proprio cavallo di Troia per il comparto agricolo italiano. Spero in uno slancio finale di buon senso da parte del Governo, affinché possano essere rinegoziate misure che penalizzano significativamente il nostro Paese". E' il commento del senatore Dario Stefàno, componente della Commissione Agricoltura di Palazzo Madama, durante l'esame della Legge Europea 2015 in Aula al Senato. "Se, per un verso, è vero che questo provvedimento consentirebbe all'Italia di non incorrere in sanzioni, è anche altrettanto evidente, d'altra parte, che pone una pesantissima ipoteca su alcuni capisaldi del Made In Italy, come ad esempio l'olio d'oliva". "Già nelle prime battute, all'art. 1 - continua Stefàno - il testo impone di abrogare la previsione di un termine minimo per la conservazione dell'olio di oliva. Se associamo questa specifica misura all'abolizione dei daz...

M5S contro la politica maldestra di Renzi sull'organico della Sanità

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SANITÀ, PEDICINI E AFFRONTE DENUNCIANO I MALDESTRI E INCONSISTENTI ESCAMOTAGE DEL GOVERNO RENZI PER AFFRONTARE IL PROBLEMA DELLA CARENZA DI ORGANICO Riceviamo e pubblichiamo integralmente nota di  PIERNICOLA PEDICINI   MARCO AFFRONTE   Portavoce eurodeputati del M5s Membri della Commissione ambiente e salute                "Lo scorso novembre il governo Renzi ha tentato maldestramente di chiudere la procedura di infrazione europea rispetto all'orario di lavoro dei medici, approvando una norma che non trova applicazione". Lo affermano in un comunicato, Piernicola Pedicini e Marco Affronte, portavoce europarlamentari del Movimento 5 Stelle che siedono in Commissione ambiente e salute. "La Commissione europea - spiegano - ha risposto ad una nostra interrogazione dicendo che la situazione, formalmente, è sanata dall'intervento governativo dello scorso autunno e che l'applicazione spetta al Paese membro. "...

Ilva, D'Amato (M5S) Scrive a Commissione UE: “Ilva impianto insostenibile”

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Un dossier con foto e dati per mostrare lo stato in cui versa lo stabilimento dell'Ilva di Taranto e denunciare come, nonostante i numerosi salvataggi pubblici, l'impianto continui a essere insostenibile sia da un punto di vista produttivo, sia soprattutto da quello ambientale. E' il dossier che l'eurodeputata del Movimento 5 Stelle, Rosa D'Amato, ha inviato ai commissari Ue all'Ambiente e alla Concorrenza, rispettivamente Karmenu Vella e MargretheVestager. “L'Ilva è rimasta in piedi in tutti questi anni grazie agli interventi del governo italiano – si legge nella lettera spedita ai due commissari Ue – Senza questi interventi, sarebbe già stato chiuso”.  D’Amato punta il dito contro i dieci interventi effettuati per salvare l'impianto di Taranto, in barba alle direttive Ue, e in particolare l'immunità civile e penale data dal governo Renzi al commissario straordinario. L'eurodeputata segnala anche come, nonostante tutti questi aiuti che...