Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta Calabrese

Venezuela - Referendum partecipazione al voto deludente...schede non pervenute

Immagine
Di Umberto Calabrese Nonostante l'America Meridionale abbia il record del voto degli italiani all'Estero con appena il 21,56%, nonostante che in totale il voto degli italiani all'estero influisca sui dati referendari solo per l’1,03%, c'è da rilevare il dramma delle buste; ed è un dramma di tutta America Meridionale. Ho segnalazioni da tutti i Paesi del sud America, di connazionali a cui la busta non è arrivata, in cui alla stessa famiglia arrivano le buste per alcuni membri e altri no. Ho la stessa situazione nella mia famiglia a mia suocera non è arrivata.   Ora non so negli altri Paese latinoamericani, ma in Venezuela, anche stavolta il Consolato Generale d'Italia a Caracas ha appaltato alle migliori e serie società postali operanti in Venezuela, ma i dati sono dati, il disservizio è disservizio. Poi c'è da dire che a chi è arrivata la busta, non ne ha fatto uso proprio visto la bassissima percentuale di buste rientrate al Seggio del Consol...

Referendum ha vinto Renzi ma ha perso l'Italia e la democrazia

Immagine
Di Umberto Calabrese 32% non basta a superare il quorum abbiamo perso grazie a chi ha votato le regole sono le regole. Niente quorum per il referendum sulle trivelle. L’affluenza finale si ferma al 32% dei 51 milioni di aventi diritto. Basilicata unica regione ad aver raggiunto il quorum. Matera la città con la più alta percentuale di votanti, seguita da Lecce, due città dove per tradizione vince il centro destra, hanno il record nazionale di affluenza.  Secondo il sito del Viminale nel Lazio ha vinto il No. Ai si va il 86,26 % dei voti, per la cronaca e per le statistiche. Premier Matteo Renzi a urne chiuse: “Ci sono dei vincitori e degli sconfitti. Il governo non è tra i vincitori, ma lo sono i lavoratori. E invece ci sono i soliti politici che hanno perso e che invece diranno di aver vinto”.  Emiliano: “14 milioni al voto, Renzi deve ascoltare gli italiani”. M5s ringrazia chi è andato alle urne, Cosi come ringrazia Giorgia Meloni di Fratelli d’Italia e gli alt...

Salone del Mobile di Milano 12/17 Aprile 2016 i miei ricordi

Immagine
Di Umberto Calabrese 55° edizione della manifestazione internazionale riconosciuta come punto di riferimento per il settore dell’arredo e del design. Un palcoscenico che da sempre coniuga business e cultura, facendo la storia del design e dell’arredo di ieri, oggi e domani. E presentandosi al mondo con un’offerta di prodotti e servizi di altissima qualità, all’insegna dell’innovazione. Molti anni fa era l'appuntamento di fine estate, si svolgeva a Milano, io ci arrivavo abbronzatissimo e praticamente dal mare di Lipari, in costume tutto il giorno, mi ritrovavo a Milano, con golfino e vestiti di fresco di lana o velluto pesante, e con la mia tessera di operatore del settore come Architetto/Designer, giravo fra gli stand e fuori dal Salone, feste, mostre, cene era ed è un evento internazionale. Ovviamente c'era prima dell'apertura di controllare nei vari e diversificati settori se i prodotti disegnati dal nostro studio Giotto Stoppino, erano proposti al pubb...

Il Mondo dichiari la Pace

Immagine
Di Umberto Calabrese Solo il dialogo paritario, rispetto delle nostre leggi per chi vive in Europa, distruggere le sorgenti economiche del Terrorismo Prendo spunto dalle parole di Padre Mauro Gambetti Custode del Sacro Convento di Assisi del suo articolo pubblicato oggi da huffingtonpost.it “A ciò che sta accadendo non possiamo rispondere con il silenzio.  È in atto la "terza guerra mondiale" e l'Europa, colpita al cuore e sfidata ripetutamente, non può più rimanere alla finestra a guardare quello che accade nell'Asia medio orientale, in Africa o in altri paesi apparentemente lontani. Non può nemmeno limitarsi ad aggiornare programmi e convenzioni per l'accoglienza dei profughi. Il terrorismo trasversale, infuocato dai proclami di una "guerra santa", costringe i governi e i cittadini a prendere posizione: nascondersi come topi o uscire allo scoperto. Guerra santa? Misericordia. Ci torna alla mente Giovanni Paolo II che nel 1986, in piena g...

Uovo di Pasqua simbolo della Pasqua Cristiana di Umberto Calabrese

Immagine
Uovo di Pasqua simbolo della Pasqua Cristiana…ma il regalo dentro fu un idea geniale di Luisa Spagnoli L'uovo di Pasqua è una tradizione pasquale, divenuto nel tempo uno dei simboli della stessa festività della Pasqua cristiana, assieme alla colomba. Nel cristianesimo simboleggia la risurrezione di Gesù dal sepolcro. La tradizione del classico uovo di cioccolato è recente, ma il dono di uova vere, decorate con qualsiasi tipo di disegni o dediche, è correlato alla festa pasquale sin dal Medioevo. Il Cattolicesimo vede nell'uovo un simbolo della vita, rielaborandole nella nuova prospettiva del Cristo risorto. L'uovo infatti somiglia a un sasso e appare privo di vita, così come il sepolcro di pietra nel quale era stato sepolto Gesù. Dentro l'uovo c'è però una nuova vita pronta a sbocciare da ciò che sembrava morto. In questo modo, l'uovo diventa quindi un simbolo di risurrezione. Io ricordo che da bambino, il sabato Santo aiutavo mamma, a decorare...

Solo la conoscenza rende l’Uomo libero di Umberto Calabrese

Immagine
Leggo da più parti, affermazioni tipo, la colpa è dell’occidente, il risentimento degli islamici inizia con le Crociate, lottiamo contro i nuovi crociati. Allora è tutta colpa di noi europei, siamo andati in tempi remoti a colonializzare, i Paesi mussulmani, creando quest’odio atavico? Quanti di voi hanno controllato queste affermazioni? La risposta è no.   La storia è chiara. La storia ci racconta esattamente il contrario, non fummo noi europei, cristiani a invadere Paesi mussulmani, ma è esattamente il contrario, le crociate iniziarono dopo vari secoli, e come risposta a stragi, violenze. Vediamo cronologicamente come andarono le cose. L'espansione islamica è quel fenomeno verificatosi a partire dal VII secolo ad opera dei seguaci dell'Islam: dapprima arabi, poi anche Persiani, Turchi, Berberi, Indiani o Africani che riuscirono a conquistare un vastissimo impero, con un'espansione proseguita fino al XVIII secolo grazie all'Impero ottomano e all'Imper...

La nostra normalità, la nostra paura vincerà il Terrorismo di Umberto Calabrese

Immagine
La paura ci rende coraggiosi ed è la paura che ci ha fatto evolvere e creare la nostra civiltà. Non chiudetevi nelle case, nel privato: è quello che vogliono i terroristi islamici! Certamente dobbiamo essere prudenti, essere informati e seguire alla lettera le disposizioni che le autorità ci diranno di seguire. Ma provare paura è cosa naturale, la provarono i nostri avi, e la proveranno i nostri discendenti, senza paura l'uomo non evolve. Non è forse la paura di non avere da mangiare, che ci trasformò da nomadi in agricoltori? Non è forse la paura di non avere acqua da bere che fece dell'antica Roma il più grande Impero, che sì, si impose con le armi, ma si impose soprattutto con la sua capacita di portare l'acqua con i suoi acquedotti in tutto il mondo conosciuto... la paura ci rende forti, e coraggiosi. La nostra Civiltà dell'Amore, dell’umanesimo, la nostra civiltà cristiana, la nostra solidarietà, il nostro progresso con le sue ombre e luci, l'emancipa...

Da che mondo è mondo la "Razza Padrona" usa schiave per soddisfare il suo egoismo.

Immagine
Di Umberto Calabrese  Da che mondo è mondo la "Razza Padrona" usa schiave per soddisfare il suo egoismo. I giovani spagnoli qualche anno fa, sto parlando de los indignados si quelli del Movimento 15 maggio, che protestavano senza bandiere né ideologie né violenza e che gridavano"non siamo merce siamo persone", aveva dato un brivido di speranza, poi la politica quella delle ideologie del '800 ha prevalso e Los indignados si sono estinti.  Ma resta il loro slogan "Non siamo merci siamo persone". Penso a questo slogan quando leggo di donne usate come "oggetti" inseminate con embrioni che portano nel loro ventre per nove mesi un bimbo che non è loro, e che è destinato al ricco di turno che sia etero o gay poco importa, è l'uso di quella donna come "merce" che dovrebbe importaci!  Ma non importa siamo nel tempo dell'EGOISMO, e se nella notte dei tempi una coppia sterile aveva la schiava con cui l'uomo o la d...