Referendum ha vinto Renzi ma ha perso l'Italia e la democrazia




Di Umberto Calabrese

32% non basta a superare il quorum abbiamo perso grazie a chi ha votato le regole sono le regole.
Niente quorum per il referendum sulle trivelle. L’affluenza finale si ferma al 32% dei 51 milioni di aventi diritto. Basilicata unica regione ad aver raggiunto il quorum. Matera la città con la più alta percentuale di votanti, seguita da Lecce, due città dove per tradizione vince il centro destra, hanno il record nazionale di affluenza. 


Secondo il sito del Viminale nel Lazio ha vinto il No. Ai si va il 86,26 % dei voti, per la cronaca e per le statistiche. Premier Matteo Renzi a urne chiuse: “Ci sono dei vincitori e degli sconfitti. Il governo non è tra i vincitori, ma lo sono i lavoratori. E invece ci sono i soliti politici che hanno perso e che invece diranno di aver vinto”. 

Emiliano: “14 milioni al voto, Renzi deve ascoltare gli italiani”. M5s ringrazia chi è andato alle urne, Cosi come ringrazia Giorgia Meloni di Fratelli d’Italia e gli altri partiti o associazioni del Fronte del Sì.

Perche vede Presidente Emiliano a trascinare i 14 milioni al voto, sono stati tutti quelli del Fronte del SI, ovvero i partiti: Sinistra Italiana, M5S, Forza Italia, Lega, Fratelli d’Italia, Forza Nuova. Le associazioni ambientaliste: Legambiente, WWF, Fare Verde ecc... . Certamente molti cittadini indipendentemente da quello che dicevano i loro partiti di riferimento, ivi compresi qualche iscritto o simpatizzante del Pd.
Ma il grande assente al voto è quindi il vincitore reale di questa amara tornata referendaria è Matteo Renzi e il suo Partito Democratico con gli alleati di Governo.
Il Partito Democratico, i suoi quadri dirigenti, i suoi eletti al parlamento, i suoi eletti alle Regioni, Provincie, Comuni e Municipi, i suoi iscritti e simpatizzanti hanno seguito le direttive del “Padrone” della ditta.
Il vero perdente di questa tornata referendaria a mio avviso sono: l’Italia, e la Democrazia; perché vedete cari lettori, io sono, referendario, che crede nella democrazia e non riesco a non essere per le regole anche ingiuste ma se condivise, sono la Democrazia. Sono profondamente della convinzione che una democrazia senza regole non è democrazia, quindi ben venga il quorum (voluto dai patri della costituzione in particolare da Togliatti), ben venga il non voto come voto (astensione come voto voluta nel 1993 dal Governo Ciampi) Resta il dubbio amletico per farci votare liberamente milioni di persone hanno sacrificato la loro vita, è in loro memoria che mi ostino a recarmi a votare, perché tutt'oggi milioni di persone non possono votare nel mondo...ma ripeto senza regole non è democrazia è solo caos.
Ed utopicamente sogno un Italia che quando si perde, si vada di fronte agli italiani e si dica grazie a voi che avete votato, ma abbiamo perso, per saper vincere, bisogna saper perdere e noi abbiamo perso questa battaglia, 
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