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Taranto – Coldiretti sulla Xylella, dalla Regione un anno di chiacchiere

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Nessun monitoraggio Coldiretti Taranto e Brindisi: «ma noi possiamo arginare la malattia» «Dalla Regione, sulla Xylella, solo un anno di “chiacchiere”. E il risultato è questo: la fascia infetta è cresciuta di 40 km». Alfonso Cavallo e Sergio Botrugno, rispettivamente presidenti di Coldiretti Taranto e Brindisi, interpretano così l’esasperazione del mondo olivicolo, chiamato ad affrontare una tra le battaglie più aspre della storia agricola pugliese, ma con le armi spuntate dall’inadeguatezza della politica. La Regione, infatti, con il presidente Michele Emiliano (che ha avocato a sé la gestione dell’emergenza) e l’assessore alle Politiche Agricole Leonardo Di Gioia, ha fallito nell’attività che avrebbe permesso di limitare i danni: il monitoraggio. «Non credevamo certo che la Regione avesse la bacchetta magica – hanno spiegato i due presidenti –, ma nemmeno che si potesse accumulare un ritardo tale nei controlli. Oggi le province di Taranto e Brindisi sono quasi com...

Taranto - Verdi : Emiliano rompa ogni indugio e dimostri di voler fare sul serio per difendere la vita e la salute dei Tarantini.

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Riceviamo e pubblichiamo integralmente nota della federazione dei Verdi di T aranto Uno scontro istituzionale, crediamo senza precedenti, vede contrapposti in questi giorni Governo nazionale e Governo regionale pugliese. Roma impgna la regionale Legge Blasi che vieta il cambio di destinazione per quei terreni agricoli in cui siano stati espiantati gli ulivi colpiti da xylella presunta (l'aggettivo è d'obbligo), vincolandoli all'uso originario. Nata per bloccare sul nascere manovre speculative, la legge è sembrata al governo nazionale una trave posta di traverso sul percorso della TAP, considerata opera strategica e quindi prioritaria per gli interessi del paese. Dal canto suo il Presidente Emiliano, minaccia di sollevare il dubbio di legittimità sul decimo decreto "salva Ilva", che concederebbe agli eventuali acquirenti dello stabilimento immunità, agevolazioni e proroghe, per reati da codice penale. Non sfugge ai più la portata di questo ...

Xylella, D'Amato (M5S): da Corte Ue segnale alla Commissione perché allarghi campo ricerca

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“Dalla Corte di giustizia dell'Ue arriva un chiaro segnale alla Commissione e agli stati membri: le misure messe in atto contro la Xylella dovranno essere modificate se, 'sulla scorta di nuovi dati scientifici pertinenti, l’eradicazione del batterio non richiedesse più di procedere alla rimozione di tutte le piante ospiti situate in prossimità delle piante infette'. Anche perché, scrive sempre la Corte, 'non esiste un sicuro nesso causale tra il batterio Xylella e il disseccamento rapido degli ulivi'. In sostanza, la Corte Ue apre la porta a quello per cui ci battiamo da mesi: allargare il campo della ricerca scientifica in modo da attuare pratiche più sostenibili per far fronte al disseccamento degli ulivi, in Puglia come in altre zone d'Europa”. Lo dice l'eurodeputata del Movimento 5 Stelle, Rosa D'Amato, commentando la sentenza della Corte di giustizia dell'Ue sul ricorso presentato da alcuni agricoltori contro il primo piano vara...

Xylella, D'Amato (M5S): Ue pronta a declassare batterio e a misure più sostenibili

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La Commissione Ue, dopo mesi di nostre pressioni, sta finalmente valutando la possibilità di spostare il batterio Xylella dalla lista A1 dell'EPPO, ovvero le piante non conosciute all'interno dell'Ue, alla lista A2, ossia le piante endogene. Una modifica che aprirebbe la strada a misure di contrasto più sostenibili, poiché, se riconosciuto come endogeno, il batterio non andrebbe più eradicato ma si attuerebbero soltanto le misure di contenimento che non prevedono né eradicazione delle piante né trattamenti fitosanitari estensivi. Peccato che, proprio mentre l'Ue sembra abbandonare l'approccio emergenziale, in Puglia ci sia chi, anche nel settore agricolo, cerca di sollevare allarmismi che rischiano di creare più danno che altro. Gli ulivi si salvano con le buone pratiche e con la ricerca scientifica. Non con gli allarmi che sanno di vecchio assistenzialismo”. Lo dice l'eurodeputata del Movimento 5 Stelle, Rosa D'Amato, commentando i risult...

Xylella, D'Amato e Casili (M5S): confronto con ricercatori europei a Bari, una via sostenibile per salvare gli ulivi è possibile

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“Una via sostenibile per salvare gli ulivi è possibile. Lo dicono studi e ricerche condotti in tutta Europa. Lo chiedono regioni come la Corsica e la Provenza, colpite anch'esse dalla Xylella. Ora Italia e Ue si impegnino ad allargare il campo della ricerca. Servono più investimenti su questo fronte. E serve una maggiore interazione tra le ricerche condotte in Puglia e quelle di altri centri europei. Mi riferisco per esempio agli studi del Consorzio francese Lubixyl, il cui responsabile ha oggi lanciato un chiaro appello al presidente Emiliano affinché unisca gli sforzi con altre regioni come la Corsica. Emiliano raccolga questo appello e usi i fondi del Psr per promuovere ricerche e pratiche agronomiche in linea con il rispetto e le peculiarità del nostro territorio”. Lo ha detto Rosa D'Amato, eurodeputata del Movimento 5 Stelle, nel corso della tavola rotonda “Xylella Roundtable - Approccio integrato e sinergia fra università pugliesi, italiane e internazion...

Bari -- XYLELLA ROUNDTABLE Approccio integrato e sinergia fra università pugliesi, italiane e internazionali

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Xylella, domani a Bari ricerche italiane e internazionali a confronto: una via sostenibile per sconfiggere il disseccamento degli ulivi Mercoledi' 18 maggio 2016 alle 16,30 Regione Puglia (5° piano) – via Gentile (Bari) Una tavola rotonda sulla Xylella con ricercatori ed esperti italiani e internazionali per presentare i risultati di diverse ricerche e le loro dirette implicazioni per contrastare il fenomeno del disseccamento degli ulivi in Puglia. A promuoverla è  Rosa D'Amato, portavoce M5S al Parlamento europeo : l'incontro “Xylella Roundtable – Approccio integrato e sinergia fra università pugliesi, italiane e internazionali”, si terrà domani, mercoledi' 18 maggio 2016, alle 16,30 a Bari nella nuova sede del palazzo della Regione (5° piano) di via Gentile. Alla tavola rotonda parteciperanno anche  il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano  e  i portavoce M5S Daniela Donno (Senato) e Cristian Casili (Regione Puglia)...

Xylella, D'Amato (M5S): Corte Ue non cambia sostanza, sradicamenti e pesticidi sono sbagliati

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"Tenuto fermo il rispetto per il parere della Corte Ue, oggi non possiamo non ribadire che le misure emergenziali sulla Xylella in Puglia prese allora da Bruxelles erano e restano a nostro avviso sbagliate. Non a caso, grazie alle pressioni esercitate anche da noi in questi mesi, l'ultima decisione della Commissione europea ha di fatto limitato gli abbattimenti degli ulivi. Si tratta di un piccolo passo avanti, ma importante perché segna un cambio di direzione rispetto a chi voleva fare degli uliveti pugliesi un deserto". Lo dice l'eurodeputata del Movimento 5 Stelle, Rosa D'Amato, commentando le conclusioni dell'avvocato generale della Corte Ue Yves Bot, che ha esaminato con una procedura accelerata la richiesta presentata dal Tar del Lazio, a cui avevano fatto ricorso diversi proprietari di fondi agricoli pugliesi per contestare l'imposizione degli abbattimenti nel quadro delle misure Ue anti-Xylella. Secondo l'avvocato generale, le misure pres...

Coldiretti Taranto - Xylella: 90% dei terreni pubblici e demaniali in balia della sputacchina

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Dal 2 maggio sanzioni per chi non fa buone pratiche Buone pratiche ancora al palo in vaste area delle province di Lecce, Brindisi e Taranto, con il 90% dei terreni pubblici e demaniali ancora in balia della sputacchina, l’insetto vettore della “Xylella Fastidiosa”. Entro il 15 maggio, tra l’altro, nella zona di contenimento del nord leccese, a Torchiarolo, Cellino San Marco e San Pietro Vernotico, nonché nei focolai puntiformi delle province di Brindisi e Taranto, scatterà l’obbligo di “potature severe” sulle piante infette o con evidenti sintomi di disseccamento. «Dal 2 maggio è operativo il nuovo piano dei controlli – il monito del presidente di Coldiretti Taranto, Alfonso Cavallo – e temiamo che sul territorio vengano comminate multe e sanzioni a tutti coloro i quali non abbiano attuato le buone pratiche. Si tratta degli interventi fitosanitari concentrati nei periodi primaverile/estivo e autunnale, e delle potature della parte aerea delle piante di ulivo per contenere l...

Xylella, D'Amato (M5S) incontra consorzio europeo: “Ue sostenga ricerche alternative”

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“Un'altra ricerca sulla Xylella è possibile. Cosi' come è possibile un altro piano per contrastare il disseccamento degli ulivi che non si risolva nell'abbattimento di alberi e nell'uso intensivo di pestici. Lo diciamo da mesi e oggi ne abbiamo avuto ulteriore conferma a seguito dell'incontro con Didier Ousset, ricercatore di un consorzio che raggruppa 28 università con scienziati di tutto il mondo. Secondo la ricerca di Ousset, è possibile ridurre la virulenza della Xylella e al contempo aumentare la resistenza degli ulivi in modo efficace ed ecosostenibile. Per ora, la ricerca è stata condotta in laboratorio. Ci auguriamo che l'Ue possa sostenere questo e altri progetti scientifici, con risorse che consentano di portare sul campo gli studi per avere un quadro più ampio per far fronte alla Xylella”. Lo dice l'eurodeputata del Movimento 5 Stelle, Rosa D'Amato, che oggi a Bruxelles ha incontrato Didier Ousset, responsabile del consorzio Lubixyl, che...

Xylella, D’Amato (M5S): Ue ascolti il territorio e allarghi ricerca scientifica

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“Sulla Xylella, l’Ue continua ad andare dritta per la sua strada senza ascoltare né il territorio, né soprattutto il resto del mondo scientifico. Nella sua ultima opinione, l’Efsa, l’agenzia europea per la sicurezza alimentare, torna a consigliare gli abbattimenti di massa degli ulivi e l’uso massiccio di pesticidi, persino quelli consentiti solo in caso di emergenza.  Cosa aspettarsi, del resto, da un ente che dice che il glifosato non fa male all’uomo, quando l’Organizzazione mondiale della sanità dichiara che è cancerogeno?".  Lo dice l’eurodeputata del Movimento 5 Stelle, Rosa D’Amato, in merito all’ultimo documento pubblicato dall’Efsa, ‘Scientific opinion on four statements questioning the EU control strategy against Xylella fastidiosa’. “Noi continueremo ad opporci a questa Europa sensibile alle solite lobby e sorda nei confronti delle istanze del territorio e di una ricerca scientifica realmente allargata – prosegue D’Amato – Abbiamo già cr...

Xylella, M5S a Ue: serve confronto con ricerca internazionale, dati Cnr non bastano

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“Il report dell’Efsa sulla Xylella in Puglia soffre di una grave carenza: si concentra solo sui dati elaborati dal Cnr di Bari, mentre manca ancora un reale confronto con la ricerca internazionale.  Ricordiamo a Ue e Italia che in Puglia esistono già esperienze di ricerca sul campo che portano a ipotizzare che il batterio sia solo una delle concause e che per questo si debba agire sull’insieme dei fattori alla base del disseccamento degli ulivi. Dopo tutto questo tempo, Bruxelles non puo’ pensare di far fronte a una situazione così complicata per li nostro territorio appellandosi semplicemente agli studi di una piccola parte del mondo scientifico. Tanto più quando su ‘questa parte’ grava una indagine della magistratura”.  Lo dicono in una nota congiunta Rosa D’Amato , Daniela Donno e Cristian Casili (portavoce M5S rispettivamente al Parlamento europeo, al Senato e al Consiglio regionale pugliese) in merito al report dell’Efsa, l’a...

Xylella, D’Amato (M5S) incalza commissario Ue: in Puglia procedere con misure alternative

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“Ho chiesto al commissario Ue di guardare in faccia la realtà, visto il ricorso alla corte di Lussemburgo che dovrà decidere sulla legittimità delle scelte della Commissione sul caso Xylella, e di adottare celermente misure alternative e sostenibili. La Commissione non deve fare altro che applicare quei principi di proporzionalità, logicità e ragionevolezza citati nelle sue stesse direttive (Dario, in realtà la direttiva è una, la 29 del 2000,  ma per questioni di spazio non so come mettere). Ancora una volta, purtroppo, l’Ue si è nascosta dietro le mere procedure burocratiche, senza entrare nel merito di una scelta che è prima di tutto politica: ossia decidere, in un momento di stallo come quello attuale, se aprire finalmente la porta a una ricerca scientifica più ampia, includendo quelle sperimentazioni che sono già in corso, che sono improntate alle buone pratiche e al biologico e che, stando ai primi riscontri, riescono ad essere sia efficaci, sia sostenibil...