Si conclude con successo la Mostra dei Presepi a Fragagnano


Un viaggio tra arte, tradizione e comunità nella storica Chiesa del Carmine

Un sipario che cala sulla bellezza della tradizione

FRAGAGNANO (TA) – Con grande partecipazione ed entusiasmo si è conclusa la Mostra dei Presepi, organizzata dalla Pro Loco di Fragagnano su invito della Confraternita del Carmine, nello scrigno prezioso della Chiesa del Carmine, luogo ricco di storia e fascino per l’intera comunità. L’iniziativa ha confermato ancora una volta il ruolo centrale del presepe come simbolo universale di pace, accoglienza e radici condivise.

Il presepe: arte, spiritualità e memoria collettiva

La mostra, più che un semplice evento espositivo, ha rappresentato un percorso fatto di arte, spiritualità e memoria collettiva, volto a valorizzare sia la tradizione presepiale sia la bellezza del luogo che l’ha ospitata. Migliaia di visitatori hanno varcato la soglia della Chiesa, tra cui cittadini di Fragagnano, visitatori dei comuni vicini, ospiti provenienti da Torino e Barcellona, e fragagnanesi emigrati tornati per le festività natalizie. L’emozione di riscoprire la Chiesa del Carmine ha accomunato tutti, creando un clima di autentica condivisione e appartenenza.


I giovani protagonisti della tradizione

Particolarmente vivace è stata la partecipazione dei più giovani, che hanno avuto modo di esprimersi e avvicinarsi all’arte presepiale grazie alla mostra. Dagli interventi dei ragazzi è emerso forte il desiderio di imparare a costruire presepi attraverso laboratori e corsi dedicati. «Ci impegneremo anche su questo fronte», ha dichiarato la Presidente della Pro Loco, Nunzia Digiacomo, «perché le nuove generazioni possano avvicinarsi a una tradizione che, come ha ricordato il Priore della Confraternita del Carmine Augusto Aquaro, non deve andare perduta».

Un sentito ringraziamento agli espositori

La riuscita della mostra è stata possibile grazie alla passione e alla dedizione degli espositori, veri protagonisti dell’evento, che hanno dato vita a opere uniche e suggestive:

·       Giovanni Schiavone, Mimmo De Mauro, Lino Capozza, Damiano Ignazio Graps, Mara Panessa, Quintino Specchiarello e le dame dell’uncinetto (Fragagnano)

·       Luigi Bisignano, Pino De Padova, Angelo De Padova, Francesca Distante (San Marzano di S. Giuseppe)

·       Antonio Iacobino (Massafra)

·       Mirka Fasano (Grottaglie)

Un ringraziamento speciale va anche alla signora Rosetta Mega, che da Rivoli ha donato a tutti i partecipanti dei portachiavi raffiguranti Gesù Bambino: un gesto semplice ma profondamente significativo, capace di unire i cuori nel segno della tradizione.

I presepi nelle case: arte e passione familiare

A Fragagnano il presepe non vive solo nelle mostre, ma anche nelle case. Su invito di alcune famiglie, la Pro Loco ha visitato diversi presepi domestici, vere e proprie opere d’arte frutto di passione e creatività:

·       Il presepe della signora Anna Baio, progettato già ad agosto e ricco di dettagli e poesia;

·       Il presepe della famiglia Digiacomo–Occhinegro;

·       La creazione del signor Fernando Schiavone, che ha trasformato una stanza della sua casa in un presepe ispirato agli scritti di Maria Valtorta;

·       Il giovane Antonio Corvaglia, che ha arricchito il suo allestimento con una Natività proveniente dalla Spagna.


La serata dedicata alla tradizione e alla narrazione

Tra gli appuntamenti più sentiti, una serata speciale è stata dedicata alla celebrazione della tradizione presepiale. 

Il Gruppo Lettura Ipazia si è cimentato nella lettura del romanzo “Una notte” di Giosuè Calaciura, seguito dagli interventi degli espositori che hanno raccontato la genesi e la passione dietro le loro opere, offrendo al pubblico uno spaccato autentico e coinvolgente del proprio vissuto.

Tradizione come ancoraggio e futuro della comunità

In una società in rapida evoluzione, spesso travolta dalla frenesia e dal disorientamento, le tradizioni rappresentano un punto fermo, un ancoraggio sicuro alla nostra identità collettiva. «Abbiamo scelto di iniziare l’anno proprio da lì: dalla valorizzazione delle radici culturali, in piena coerenza con la mission della Pro Loco, per ricordare a tutti noi che il futuro si costruisce anche custodendo ciò che ci ha resi comunità», ha concluso la Presidente Nunzia Digiacomo.

La Mostra dei Presepi di Fragagnano si conferma così non solo un evento di rilievo, ma anche un’occasione per rinsaldare i legami, trasmettere valori e tramandare la bellezza delle nostre radici, affinché l’arte del presepe continui a vivere nel cuore delle nuove generazioni.


Commenti

Post popolari in questo blog

Borraccino: "Vertenza call center commessa ENEL, a fianco ai lavoratori"

AVS Taranto: no alla deregolamentazione del lavoro nei call center ENEL

Scena muta della Meloni sullo scandalo Paragon