Tara - Diffida senza risposta
Diffida senza risposta: scaduti i termini di legge. Il silenzio delle istituzioni è inaccettabile. Sono decorsi i 30 giorni previsti dalla legge per rispondere alla diffida trasmessa al Comune di Taranto, con particolare riferimento all'Ufficio Ambiente, ad Arpa Puglia e ai Carabinieri Forestali. A oggi, l'unico riscontro formale è giunto dai Carabinieri Forestali, che hanno comunicato un diniego. La diffida è stata presentata dopo mesi di segnalazioni ambientali riguardanti il progressivo peggioramento dello stato delle acque del fiume Tara, documentato anche dalle immagini raccolte nel corso degli ultimi mesi. Con tale atto è stato richiesto alle autorità competenti di effettuare un sopralluogo tecnico urgente, disporre campionamenti e analisi chimico-biologiche, accertare le cause del rallentamento del flusso e dell'abbassamento del livello idrico del fiume, verificare l'eventuale presenza di sfalci vegetali, adottare le misure necessarie alla tutela del Tara...