Allarme per la spiaggia di Palagiano
Il Palagiano, Legambiente chiede regole e controlli per la spiaggia di Pino di Lenne
Il circolo locale dell’associazione ambientalista torna a
sollecitare il Comune e le autorità competenti: segnalati camper sulla
battigia, fuochi, barbecue, veicoli sulle dune e accampamenti in un’area priva
di servizi.
Palagiano, 2 settembre 2026 — La spiaggia di Pino di Lenne
torna al centro dell’attenzione pubblica. Il circolo di Legambiente Palagiano
ha inviato una nuova lettera aperta al sindaco, all’assessora all’Ambiente,
alla Polizia locale, ai Carabinieri forestali e alla Capitaneria di Porto di
Taranto per chiedere interventi immediati sulla regolamentazione dell’area
costiera.
Secondo l’associazione ambientalista, già con una precedente
nota del 23 maggio 2026 era stata segnalata la necessità urgente di
disciplinare l’utilizzo della spiaggia, al fine di prevenire comportamenti
ritenuti dannosi per un ambiente costiero considerato delicato e di particolare
valore naturalistico.
Le
criticità denunciate
Tra le situazioni indicate figurano la presenza di camper
parcheggiati anche a ridosso della battigia, l’accensione di fuochi e barbecue
sulla spiaggia, le scorribande di fuoristrada sulle dune e sulla sabbia, oltre
alla formazione di veri e propri accampamenti permanenti in una zona sprovvista
di servizi igienici.
Nel documento viene segnalata anche la presenza di cavalli
lungo la battigia, in mare e sulle dune. Per Legambiente, si tratta di attività
che risultano in contrasto con le ordinanze balneari estive emanate dalla
Regione Puglia e che richiederebbero controlli più puntuali e provvedimenti
specifici.
La
richiesta alle autorità
L’associazione riferisce di aver chiesto almeno l’adozione
di provvedimenti utili a imporre una corretta fruizione della spiaggia, anche
attraverso l’installazione di adeguata segnaletica. A distanza di mesi,
tuttavia, sostiene che nulla sarebbe cambiato e che le condotte denunciate si
sarebbero ripetute con maggiore intensità.
Particolare preoccupazione viene espressa per il parcheggio
di automobili sulle dune e per la presenza simultanea, in alcuni giorni, di
numerosi camper. Legambiente richiama inoltre la diffusione dell’area sulle
applicazioni utilizzate dai camperisti, dove la zona sarebbe descritta come un
luogo con parcheggio gratuito disponibile tutto l’anno, pur non essendo
attrezzata per tale uso.
Un appello per il patrimonio costiero
La richiesta conclusiva è quella di porre fine con decisione
alle violazioni e alle aggressioni al patrimonio costiero, adottando tutti i
provvedimenti necessari e garantendo il rispetto delle norme. Il circolo di
Palagiano chiede quindi un intervento coordinato delle autorità competenti per
tutelare la spiaggia di Pino di Lenne e assicurare una fruizione ordinata e
sostenibile dell’area.




Commenti
Posta un commento
Commenti non moderati comportarsi civilmente