Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta migrantes

Giornata Mondiale del Rifugiato. Le celebrazioni nella provincia di Taranto

Immagine
In occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato, lo   Sprar di Martina Franca   organizza “Il cammino dei diritti”: iniziativa che si terrà il 21 giugno a Casa Cappellari a Martina Franca (TA) alle ore 19.00. Interverranno Luigi Pignatelli , presidente di ArciGay Taranto,   Joseph Giuseppe Malatesta , presidente del Circolo UAAR di Taranto, e Giada Marzo, referente dell’Associazione Tacco100. L’incontro si inserisce all’interno delle iniziative a sostegno del Puglia Pride. Il 20 giugno si celebra in tutto il mondo la Giornata del Rifugiato, istituita dall’ONU nel 2000, come occasione per ricordare la condizione di milioni di persone in tutti i continenti costrette a fuggire dai loro Paesi e dalle loro case a causa di persecuzioni, torture, violazioni di diritti umani, conflitti. In Italia è attivo dal 2001 il Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati (SPRAR) che è composto dalla rete degli enti locali che, con il prezioso contributo delle realtà ...

Giornata mondiale del rifugiato 2016: le proposte della Migrantes

Immagine
“Dal 1990 al 2015, in 25 anni, l’Italia ha accolto oltre mezzo milione di domande d’asilo, riconoscendo un diritto fondamentale. La Giornata mondiale del Rifugiato del 2016 trova l’Italia impegnata non solo nel salvataggio nel Mare Mediterraneo di migranti in fuga, ma anche nell’accoglienza e nella protezione internazionale di circa 120.000 persone nella diverse strutture, di cui circa 25.000 nelle strutture ecclesiali”, ricorda Mons. Gian Carlo Perego, Direttore generale della Fondazione Migrantes in occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato che si celebra lunedì 20 giugno. Nonostante questo impegno diffuso, rimangono alcuni problemi aperti che portano la Fondazione Migrantes, in occasione di questa Giornata, a segnalare e rilanciare sette proposte e impegni. 1)           Riuscire a dare una risposta più competente e più celere alle persone che fanno domanda di protezione internazionale , da una parte riform...

Migrantes: giovedì a Milano la presentazione del volume

Immagine
“ La follia del partire, la follia del restare ” MILANO - “La follia del partire, la follia del restare. Il disagio mentale nell'emigrazione italiana in Australia alla fine dell'Ottocento”, di Simone Varisco , edito da Tau e promosso dalla Fondazione Migrantes sarà presentato a Milano giovedì 9 giugno alle ore 17.00 all' Urban Center di Galleria Vittorio Emanuele II , n.11/12.  Attraverso un approccio storico, il volume tratta il tema d'attualità della malattia mentale connessa al fenomeno migratorio. Un disagio che colpisce, ieri come oggi, tanto gli italiani che lasciano il nostro Paese quanto coloro che giungono in Europa. Oltre all'autore, storico e ricercatore, interverranno all'incontro mons. Gian Carlo Perego , direttore generale della Fondazione Migrantes; Alberto Passerini , psichiatra, psicoterapeuta, presidente e fondatore della S.i.s.p.i. di Milano e Cristina Pasqualini , ricercatrice di Sociologia generale presso ...

Migranti, la Cei: "Servono i permessi umanitari"

Immagine
" Sta crescendo il popolo dei diniegati , che nel corso dell’anno potrebbe arrivare al numero di 40.000 migranti". E' quanto avverte monsignor Gian Carlo Perego, direttore della fondazione  Migrantes , organismo pastorale  collegato alla Cei , per il quale "serve valutare da parte del governo la possibilità di un permesso di soggiorno umanitario, per evitare che si crei un popolo di invisibili e sfruttati". Osserva monsignor Perego: "Le commissioni territoriali di fatto stanno operando sulla base di una lista dei Paesi sicuri e stanno negando una forma di protezione internazionale o umanitaria talvolta a 9 su 10 dei richiedenti.  Questa situazione creerà un fenomeno grave , perché il governo non sarà in grado di rimpatriare le persone, che si renderanno irreperibili e sul territorio si creerà una situazione di insicurezza per le persone migranti o residenti". Per il direttore di Migrantes, allora, "occorre utilizzare uno strumento ch...

Migrantes I sopravvissuti raccontano di un’enorme perdita di vite umane nell’ultima tragedia nel Mar Mediterraneo

Immagine
Martedì, un team dell’UNHCR ha incontrato i sopravvissuti di quella che potrebbe essere una delle più gravi tragedie che vede coinvolti rifugiati e migranti degli ultimi 12 mesi. Se confermato, fino a 500 persone potrebbero aver perso la vita nel naufragio di una grande imbarcazione, affondata nel Mar Mediterraneo in un luogo non definito tra la Libia e l’Italia. I 41 sopravvissuti (37 uomini, 3 donne e un bambino di tre anni) sono stati tratti in salvo da una nave mercantile e portati a Kalamata, nella penisola greca del Peloponneso, il 16 aprile. Tra le persone salvate ci sono 23 somali, 11 etiopi, 6 egiziani e 1 sudanese. I sopravvissuti ci hanno detto che erano parte di un gruppo di 100-200 persone partito la settimana scorsa da una località vicino a Tobruk, in Libia su un’imbarcazione lunga  circa 30 metri. Dopo diverse ore di navigazione, i trafficanti hanno cercato di trasferire le persone su un’imbarcazione di maggiori dimensioni che già aveva a bordo centinaia...

Migrantes: una giornata di preghiera e di solidarietà, per chiedere pace e giustizia

Immagine
“La popolazione dell’Ucraina soffre da tempo per le conseguenze di un conflitto armato, dimenticato da tanti. Come sapete, ho invitato la Chiesa in Europa a sostenere l’iniziativa da me indetta per venire incontro a tale emergenza umanitaria. Ringrazio in anticipo quanti contribuiranno generosamente all’iniziativa, che avrà luogo domenica prossima, 24 aprile”. Questo l’appello lanciato mercoledì scorso da Papa Francesco ricordando il dramma, “spesso dimenticato” che sta vivendo in questi ultimi mesi la popolazione dell' Ucraina . Domenica prossima, per intenzione dello stesso pontefice, si terrà, infatti, una raccolta in tutte le chiese cattoliche europee. “Una Giornata – sottolinea Mons. Gian Carlo Perego , direttore  generale della Fondazione Migrantes – per non dimenticare il dramma di una guerra silenziosa che ha fatto un milione di profughi, centinaia di morti; e per non dimenticare anche un popolo di oltre 200.000 persone che vivono nel nostro Paese...

Brennero nuova barriera d’Europa,nel silenzio d'Italia ed Europa

Immagine
Mentre si intensificano gli sbarchi in Sicilia Continua l'assordante silenzio del Governo italiano e delle forze politiche da destra a sinistra, ed ovviamente e ciò è ancora peggio dell'Europa. Mentre Papa Francesco attivissimo va a Lesbo isola greca a incontrare i migranti lì concentrati. Ma intanto al Brennero i lavori di chiusura della frontiera, procedono velocemente. Opere infrastrutturali pronte entro la fine di maggio, controlli più serrati, forse, anche prima. Il valico del Brennero è un cantiere dove si sta innalzando l’ennesima barriera di un’Europa che sempre più rinnega Schengen. Oggi, a Innsbruck, l’incontro tra il presidente della Provincia di Bolzano, Arno Kompatscher e il vicecancelliere austriaco, Reinhold Mitterlehner. L’obiettivo è minimizzare i disagi ai trasporti, evitando che tornino a formarsi code come quelle di una volta al confine, con ripercussione sui tempi di attesa delle merci e, inevitabilmente, sui costi. “L’Austria fa questo braccio di fer...

Hotspot di Taranto: poca accoglienza, poca trasparenza

Immagine
Riceviamo e pubblichiamo nota di Rifondazione comunista  La “crisi dei migranti”, ben lungi dall'essere stata affrontata in maniera risolutiva, è aperta e anzi quanto mai attuale, come le cronache e i TG continuano a mostrarci. È ipotizzabile che, con l'arrivo dell'estate e il peggioramento della crisi libica, si avrà un nuovo spostamento delle rotte migratorie verso regioni a noi più vicine, che di recente sono state solo marginalmente interessate dal problema. Se ciò dovesse effettivamente accadere, l’Italia - e le regioni meridionali in particolare, fra cui la Puglia -, si troverebbero a vivere e a cercare di gestire ingenti flussi di migranti in presenza di strutture inadeguate. A questo proposito è necessario porre in evidenza tutte le disfunzioni dell' hotspot di Taranto . In questa struttura si verifica la sospensione dei diritti più elementari. In primo luogo, non esiste un'adeguata mediazione linguistica, per cui di fatto le persone non sono...

Migrantes: la visita del Papa a Lesbo, un gesto ecumenico e un segno profetico di misericordia

Immagine
“La visita a Lesbo di papa Francesco , con  il Patriarca Bartolomeo I e l’ arcivescovo Hieronimus II ,  il 16 aprile prossimo, è un’altra tappa dei viaggi della misericordia che il Papa ha realizzato a partire dal viaggio di Lampedusa nel 2013, con un’attenzione particolare al mondo dei migranti e dei rifugiati”. E’ quanto afferma Mons. Gian Carlo Perego , Direttore generale della Fondazione Migrantes dopo l’annuncio della visita dato oggi dalla Sala Stampa della Santa Sede. Dopo Lampedusa , nel luglio del 2013, il Papa ha incontrato e condiviso le sofferenze dei rifugiati e richiedenti asilo al Centro Astalli di Roma, al confine tra Messico e Stati Uniti, al Cara di Castelnuovo di Porto, alle porte di Roma, “richiamando sempre il dovere dell’accoglienza, del rispetto e della tutela della dignità di ogni persona  costretta a migrare, ricordando anche le cause di chi oggi è in fuga e bussa alle porte dell’Europa: le guerre, i disastri ambientali, ...