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Decreto Ilva: le proposte di modifica di Legambiente

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Legambiente ha trasmesso le sue osservazioni critiche sul decimo decreto Ilva ai presidenti della Commissione Ambiente e della Commissione Attività produttive della Camera dei deputati, che ne hanno iniziato congiuntamente l'esame, con una lettera (disponibile negli allegati) inviata dalla presidente nazionale di Legambiente, Rossella Muroni. Ne riportiamo di seguito il testo integrale. Sono diversi, a nostro avviso, i punti critici del decimo decreto Ilva che riteniamo vadano profondamente modificati se si vuole effettivamente contemperare, per i cittadini di Taranto e per i lavoratori dello stabilimento siderurgico, il diritto alla salute e all'ambiente con il diritto al lavoro e le esigenze produttive. Il decreto specifica le procedure con cui chi presenterà una offerta vincolante potrà richiedere modifiche o integrazioni al Piano delle misure e delle attività di tutela ambientale e sanitaria vigente ed un differimento fino a 18 mesi del termine ultimo di attu...

Taranto – Liviano sull’ultimo decreto Ilva: “La città non può continuare a subire in silenzio

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“Con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del decreto legge n.98/2016 che all’articolo 1, comma 4, lettera b estende l’immunità penale, già prevista per i Commissari straordinari Ilva, per le condotte poste in essere in attuazione del Piano Ambientale, anche agli acquirenti ed affittuari dell’azienda siamo di fronte all’ennesimo schiaffo dato alla nostra città. Un fatto, questo, sul quale non si può nè vogliamo passare oltre”. Gianni Liviano, consigliere regionale e comunale, va dritto al cuore della questione e  lo fa senza giri di parole. L’ultimo decreto, in ordine di tempo, giustificato per accelerare le procedure di cessione dello stabilimento siderurgico, non può passare sotto silenzio. “La città - sottolinea Liviano - non può continuare a subire in silenzio. Anzi, è il caso che torni a far sentire la sua voce tornando, se è il caso, a manifestare in strada. È, questo, un invito che mi sento di rivolgere a tutti, associazioni e privati cittadini, ai genitori che...

Ilva, decimo decreto. Legambiente: niente sconti

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Il decimo decreto Ilva emanato dal Governo prevede la nomina, da parte del Ministero per dell'Ambiente, di un comitato di esperti incaricato di valutare in 120 giorni le modifiche al Piano Ambientale presentate dai privati che avranno depositato entro il 30 giugno un'offerta vincolante per l'acquisto o l'affitto dell'azienda. " Siamo di fronte all' ennesimo decreto che avrà come primo effetto quello di procrastinare ulteriormente l'attuazione delle più importanti misure previste dall'Autorizzazione Integrata Ambientale , dalla copertura dei parchi minerali al rifacimento delle cokerie" questo il primo commento di Lunetta Franco, presidente di Legambiente Taranto che continua: " Le uniche modifiche al Piano Ambientale che potremmo ritenere accettabili sono quelle direttamente conseguenti ad un Piano Industriale che preveda una diminuzione della capacità produttiva degli attuali impianti  e, quindi, del numero degli impianti nece...