Lullaby, una canzone di speranza
“Lullaby” è una canzone realizzata per raccogliere fondi a sostegno della Palestina: i proventi andranno infatti alla campagna @t4plive dell’organizzazione benefica inglese @chooselove.
Sono 16 gli artisti che hanno partecipato alla realizzazione di questo pezzo: oltre a nomi di fama internazionale come Brian Eno, Peter Gabriel, Leigh-Anne e Neneh Cherry, ci sono anche artiste palestinesi come Lana Lubany e Nai Barghouti.
Il contributo di queste ultime, come ha raccontato
Barghouti, ha trasformato la canzone in un omaggio al patrimonio musicale della
Palestina, oltre che a promuovere un messaggio di speranza, bellezza e dignità.
“Lullaby”, infatti, è una cover di una canzone tradizionale palestinese
intitolata “Yamma Mweel El Hawa” (la traduzione del testo in inglese è di Peter
Gabriel). Brian Eno ha descritto la canzone come un atto d’amore per i bambini
palestinesi, invitando il pubblico a scaricare e ad ascoltare la canzone in
modo da contribuire alla campagna Together for Palestine. L’immagine che
accompagna il singolo è un’opera realizzata dalla pittrice palestinese Malak
Mattar, con il contributo anche dell’artista Cameron JL West, mentre il testo
della canzone include dei riferimenti ad un opera del poeta palestinese Mahmoud
Darwish.
“Lullaby” non è l’unica iniziativa a sostegno della
Palestina presa da Brian Eno. Lo scorso 17 settembre aveva organizzato il
concerto “Together for Palestine”, tenutosi alla OVO Arena Wembley di Londra,
per raccogliere fondi destinati all’organizzazione umanitaria Choose Love.
Recentemente si è anche unito a Together (assieme a, tra gli altri, Fontaines
D.C. e Kneecap), l’alleanza di artisti che vogliono dare il loro contributo
nella lotta contro l’estrema destra in Inghilterra, in Europa e nel mondo.


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