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Taranto – Bonelli: “esposto sui dati shock diossina a Tamburi”

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Domani mattina Angelo Bonelli presenterà alla Procura della Repubblica di Taranto un esposto sui dati shock sulla diossina che sono stati resi pubblici a distanza di un anno.  Quali sono state le conseguenze sulla   salute di questa grande quantità di diossina che si è depositata nel quartiere Tamburi? Perché c'è stata questa omissione nel rendere pubblici i dati?.  Quali responsabilità hanno sindaco e altre istituzione preposte alla tutela della salute Salute?   Il leader ecologista ne parlerà domani alle ore 10,30 nel corso di una conferenza stampa alla Libreria Gilgamesh in via Oberdan, 45. Condividi su Facebook

Taranto - Botta e risposta tra Sindaco e Movimento 5 Stelle sul tema diossina

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Gli “Amici di Beppe Grillo Taranto”:  «Livelli preoccupanti di diossina a Taranto»  Richiesta audizione - Rilancio a mezzo stampa In data 29 Febbraio u.s., gli attivisti del Meet Up storico “Amici di Beppe Grillo Taranto” hanno inoltrato un’istanza al Sindaco, Dott. Stefàno, con la quale hanno chiesto la convocazione urgente in Consiglio Comunale del Direttore Generale di Arpa Puglia, Dott. Giorgio Assennato e del Presidente della Regione Puglia, Dott.   Michele Emiliano, nonché del Ministro all’Ambiente Dott. Gian Luca Galletti affinché conferissero e relazionassero in merito agli allarmanti livelli di diossina riscontrati nei deposimetri situati a ridosso dell’Ilva e i relativi e consequenziali provvedimenti urgenti predisposti, per salvaguardare la salute dei cittadini già messa a dura prova in questi lunghi anni. In risposta, alla succitata istanza, gli attivisti hanno ricevuto una lettera di ringraziamenti, da parte del Sindaco, per l’attenzione e...

Taranto - L'allarme diossina smuove la politica, all'attacco Movimento 5 Stelle e anche i Verdi

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La situazione allarme denunciata della diossina, dopo la denuncia di Bonelli, quella di Legambiente,  si concretizza in due distindi documenti, quello degli Amici di Beppe Grillo  parla di  « Livelli preoccupanti di diossina a Taranto» e quello che segue è il testo Gli “Amici di Beppe Grillo Taranto”,  a seguito delle notizie relative ai livelli preoccupanti di diossina rilevati, nei mesi di Novembre 2014 e Febbraio 2015 , presso i deposimetri della stessa, posti internamente ed esternamente all’Ilva di Taranto, con picchi fino a 791 picogrammi al metro quadro, chiedono ufficialmente al Sindaco di Taranto che siano convocati al più presto il Direttore Generale di Arpa Puglia,  Dott.re Giorgio Assennato e il Presidente della Regione Puglia,  Dott.re Michele Emiliano a conferire e relazionare in Consiglio Comunale, in merito a quanto balzato agli onori della cronaca (ma sarebbe meglio dire disonori),  nel rispetto di un’intera comunità ...

Ilva: Bonelli (Verdi), denuncia alla procura Taranto su valori shock diossina

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VALORI TRA I PIU’ ALTI MAI REGISTRATI IN EUROPA. LE NOSTRE DOMANDE E I SILENZI DEL MINISTERO DELL’AMBIENTE. “ La quantità di diossina, pg I-WHO/mq giorno 790 e 220 pg I-WHO/mq giorno, che si è registrata a Taranto nei mesi di novembre 2014 e febbraio 2015 è il livello più alto che si sia mai registrato in Europa e si tratta di un dato secondo solo a quello del tragico incidente di Seveso”. Lo dichiara Angelo Bonelli dell’Esecutivo nazionale dei Verdi  “Per più di un anno questi dati schock non sono stati resi pubblici, impedendo così che potessero essere adottati provvedimenti a tutela della salute dei cittadini”, denuncia l’esponente ecologista ponendo una serie di domande: "Perché la relazione sui valori riscontrati nei deposimetri consegnata il 23-12-2015 a Ilva spa dal politecnico di Torino è stata trasmessa ad Arpa dopo due mesi, il 24 febbraio 2016? Perché i cittadini per conoscere i dati della diossina che si deposita in terra devono attendere più di un anno...

Taranto - A proposito di falò di San Giuseppe, allarme diossina ecc

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Ho visto con una sorta di benevolenza un post al quale un amico mi ha legato con tag, che in gergo da social, è quella sorta di contaminazione che se non  fai salti mortali ti lega a vita. Ma ben sta per una sorta di gradimento dell'amico e del tema. I riti delle focare hanno un senso se sono fatte bene e col rispetto delle tradizioni. Nei riti di passaggio tra un ciclo e l'altro dell'anno, come lessi nei testi di uno degli esami universitari fatti a Lettere sulle pagine del grande Ernesto De Martino, i fuochi, da San Giuseppe a San Giovanni, sono riti propiziatori del nuovo raccolto bruciando sarmenti delle potature di quello precedente. Ne è esempio in Puglia quella di Novoli che è diventato un fenomeno ricco sul piano turistico, sociale e culturale. A Taranto che io ricordi la tradizione è stata sempre quella di bruciare la mondezza, ovvero rifiuti ingombranti.  Almeno dopo l'industrializzazione. Vero è che il Comune ne ottiene un beneficio in quanto risparmia ...