Siamo con Pizzarotti e vi spieghiamo perché
Il Movimento 5 Stelle, di cui apprezziamo il dinamismo e la freschezza in una fase politica dove davvero si fa fatica a trovare perle nelle forze politiche tradizionali, sconta il fatto di non avere regole e di agire sulla base degli umori di una persona sola al comando. Personalmente abbiamo persino tollerato la mancanza del politicamente corretto, persino giustificando le riserve dei due fondatori (uno è scomparso recentemente) sul non consentire alcun dissenso proprio perché essendo diventato enorme poteva sfuggire dalle zampine di giovani tartarughine in un mare pieno di squali. Ma ora il caso Pizzarotti, sindaco di Parma, dà il senso che un movimento di fronte all'attacco politico non sa come reagire. Gli aggettivi e parole che vengono usate sono sbragato, caos, boomerang. Anzi c'è anche il sospetto che tra Parma e Lecco si usino diversi pesi e misure. Il problema vero è che i sindaci sono esposti. Basta che uno del Pd, come è accaduto a Parma, facci...