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Visualizzazione dei post con l'etichetta Goffredo Palmerini

Ivana Fracasso intervista Goffredo Palmerini

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  Ivana Fracasso, conduttrice del programma L’Eco d’Abruzzo , intervista Goffredo Palmerini per CHIN Radio - Toronto L’Aquila Capitale italiana della Cultura, la Perdonanza e Celestino V i temi trattati   L’AQUILA - Una settimana fa, giovedì 20 agosto, ho rilasciato a Ivana Fracasso – esponente di spicco della comunità abruzzese in Canada e già componente del CRAM Consiglio Regionale Abruzzesi nel mondo – conduttrice del programma L’Eco d’Abruzzo su CHIN Radio, sulla Perdonanza e su Celestino V, approssimandosi la 732.ma edizione del giubileo aquilano, che il 28 agosto vedrà aprire la Porta Santa della basilica di Santa Maria di Collemaggio dal cardinale José Tolentino de Mendonça. Se può essere d’interesse, questa la trascrizione dell’intervista.   ***   Vi presento il personaggio di oggi, giornalista e scrittore aquilano, un grande studioso dell’emigrazione abruzzese, Goffredo Palmerini. Aggiungo che ho un antico rapporto di amicizia con lui iniziato ne...

Mario Fratti e altri 99 nella memoria di Goffredo Palmerini

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  di Gabriella Izzi Benedetti *   Non finisce di stupirci Goffredo Palmerini per la capacità tutta particolare di comporre una sorta di spartito in cui volti, figure, situazioni vivono quasi all’unisono, seppur in formule differenti, entro ritmi e figurazioni proprie, accomunate però da una identità che l’autore sente quale valore primario, conducendolo alla ricerca di legami virtuali ma indissolubili fra le varie realtà soprattutto culturali, perché non vengano disperse, si riconoscano, si potenzino ritrovino l’orgoglio di appartenenza.  I due volumi Ricordando Mario Fratti (One Group Edizioni, aprile 2026) e Personaggi e Persone - 99 profili, un patrimonio di memoria (One Group Edizioni, giugno 2026) appartengono a questo legame con la terra natia, in particolare L’Aquila , ma l’Abruzzo e in sostanza l’Italia, nazione che ha subìto una emorragia di genialità che altri paesi hanno raccolto e valorizzato. E non sempre l’inclusione è stata facile e gratuita. Eter...

L’atleta della vita di Vincenzo Di Michele

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Il romanzo vero di una donna che non ha mai smesso di credere nel domani  di Goffredo Palmerini  Conosco Vincenzo Di Michele da anni. Ho letto e recensito molte delle sue opere, spesso dedicate alla memoria storica , alle verità taciute della guerra, ai reduci che hanno attraversato la storia con la stessa dignità silenziosa dei grandi protagonisti.  Di Michele è uno scrittore che ha sempre saputo ascoltare. Ascoltare i documenti, le testimonianze, le voci che rischiavano di perdersi. Tuttavia con il suo primo romanzo compie qualcosa di diverso, di nuovo, di sorprendente: entra nella vita vera di una donna e la racconta con una delicatezza che non avevo ancora visto così pienamente nella sua scrittura.  Ci sono libri che non si limitano a raccontare una storia, invece la custodiscono. L’atleta della vita, il romanzo di Vincenzo Di Michele , appartiene a questa categoria rara. È un’opera che nasce da un diario reale, da una voce che ha attraversato la vita con i...

Bestiario, storie e leggende di Napoli nel libro di Fiorella Franchini

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  Bestiario di Parthenope, il nuovo libro di Fiorella Franchini. Una mappa affascinante della memoria di Napoli  di Goffredo Palmerini  Il saggio "Bestiario di Parthenope. Storie e creature tra leggenda e realtà" di Fiorella Franchini (Edizioni Intra Moenia) è un'operazione culturale raffinata che va ben oltre la semplice catalogazione del folklore napoletano. L’autrice, già nota per i suoi romanzi storici ambientati nel mondo antico, applica qui lo stesso rigore documentaristico a una materia fluida e profondamente viscerale: l'immaginario zoologico e fantastico di Napoli. La prima caratteristica del testo è lo scarto netto rispetto alla tradizione dei bestiari medievali europei. Se i cataloghi di mostri del Medioevo cristiano avevano come fine ultimo la moralizzazione, la catechesi e la redenzione dell'anima attraverso la paura del peccato, il bestiario partenopeo si rivela laico, utilitaristico e profondamente pragmatico.  Le creature che popolano i vico...

Premio Marchesani, successo a Vasto

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  Roberto Ricci VASTO (Chieti) - Si è svolta al Teatro Rossetti, giovedì sera 9 luglio, la cerimonia conclusiva della seconda edizione del Premio Internazionale Luigi Marchesani, promosso dal Comune di Vasto con il patrocinio della Società Vastese di Storia Patria “Luigi Marchesani” e dell’Università degli Studi “Gabriele d’Annunzio” di Chieti-Pescara. L’iniziativa si conferma un appuntamento di grande prestigio, nato per custodire e tramandare l’eredità morale, scientifica e culturale di Luigi Marchesani, figura simbolo della storia cittadina, medico, ricercatore, storico e archeologo che ha saputo coniugare sapere, servizio alla comunità e passione civile, lasciando un’impronta indelebile nella crescita culturale e scientifica del territorio. La serata ha rappresentato un momento di incontro e di condivisione, dedicato non solo alla memoria di Marchesani, ma anche a quanti, attraverso la ricerca, la divulgazione e l’impegno intellettuale, contribuiscono ad accrescere il patrimoni...

La geografia umana di Goffredo Palmerini

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  Il mosaico della memoria tra radici abruzzesi e orizzonti globali  di Fiorella Franchini *   NAPOLI - Nell’anno in cui L’Aquila celebra il suo storico ruolo di Capitale Italiana della Cultura, la letteratura del territorio risponde con un’opera che ne incarna profondamente lo spirito identitario e, al tempo stesso, la vocazione universale. Personaggi e Persone. 99 profili, memorie e ricordi (2005 – 2025), One Group Edizioni, si presenta non come una semplice silloge biografica, ma come un vero e proprio atto di resistenza intellettuale ed etica contro l’oblio. Attraverso una sapiente architettura narrativa che ha richiesto vent’anni di gestazione, Goffredo Palmerini, giornalista e scrittore, mette in scena una polifonia di esistenze che, pur partendo dalle pendici del Gran Sasso, finiscono per abbracciare i cinque continenti, componendo un atlante sentimentale e storico che unisce il microcosmo locale alla macrostoria dell’emigrazione italiana.   Il titolo sc...

L'Aquila, la città che si rivela al mondo

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  L'Aquila, la città che si rivela al mondo    Intervista a Goffredo Palmerini   di Stefania Del Monte *   L’Aquila è la Capitale Italiana della Cultura per il 2026: un riconoscimento che restituisce pienamente alla città il ruolo che le appartiene per storia, patrimonio artistico, vitalità culturale e capacità di rinascita. Non si tratta soltanto di un titolo prestigioso ma della consacrazione di un percorso che affonda le radici in oltre sette secoli di storia.   Custode di uno dei più importanti centri storici d’Italia, di straordinari monumenti, di una tradizione culturale viva e della Perdonanza Celestiniana, patrimonio immateriale dell’UNESCO, L’Aquila si presenta oggi come un luogo in cui memoria e innovazione convivono armoniosamente. Una città che continua a produrre cultura, ricerca, arte e conoscenza.   A raccontare il significato profondo di questo anno speciale è Goffredo Palmerini, giornalista, scrittore ed ex vicesindaco de...