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Quell’incontro con Guccini quando avevo 17 anni

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  Maestro Francesco Guccini, ricordo che a 17 anni, quando ero studentessa di liceo classico, sono venuta a trovarti in via Paolo Fabbri 43 a Bologna, perché insieme abbiamo organizzato la presentazione di un tuo libro.  E ci ha fatto incontrare il mitico preside Antonio Silva, allora presidente del Club Tenco . Così ti voglio ricordare. Grazie e un bell’abbraccio. Laura Ero allora una giovane studentessa, quando, con il liceo che frequentavo e l’ITIS di Desio (Monza e Brianza), tramite il Club Tenco e lo storico presentatore del Premio, dedicato appunto a Luigi Tenco – che si svolge annualmente presso il teatro Ariston di Sanremo – il Preside Antonio Silva, abbiamo organizzato un importante evento con il Maestro Francesco Guccini. In quell’occasione Guccini ha regalato un’esclusiva e davvero molto preziosa e apprezzata anteprima, riservata a noi ragazzi, del suo allora, ultimo libro, ancora in via di produzione, dal titolo Vacca d’un Cane – correva l’anno 1992 – in cui racc...

Quando la legge diventa un nemico

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Il caso Roggero e la lenta erosione della democrazia costituzionale di Aurelio Angelini Il caso Mario Roggero non riguarda soltanto la tragica vicenda di un gioielliere condannato definitivamente per avere ucciso due rapinatori mentre erano ormai in fuga. Quel processo rappresenta uno spartiacque culturale e politico. La Corte di Cassazione non ha negato il diritto alla legittima difesa . Ha semplicemente ribadito uno dei principi fondamentali dello Stato di diritto : la forza privata può sostituire quella pubblica soltanto nel tempo strettamente necessario a respingere un’aggressione attuale. Quando il pericolo è cessato, il monopolio della forza torna allo Stato. È questa la linea che separa la giustizia dalla vendetta. Il fascismo non ritorna necessariamente con le camicie nere o con il saluto romano. E il caso Roggero non è soltanto una discussione sui limiti della legittima difesa. È il sintomo di una più ampia torsione culturale nella quale la forza tende a prevalere sul dirit...

Un bambino mi ha chiesto…

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   Chi non ha dimestichezza con i bambini può restare stupito, esattamente come me, nel sentirsi rivolgere da un ragazzino di 9 anni una serie di domande spiazzanti circa i “malvagi iraniani” che cercano vendetta. Non ho davanti a me un giovane Einstein, ma solo un bambino intelligente e armato di una invidiabile capacità logica. Quella che difficilmente riusciamo a cogliere nella nostra attuale classe politica. Il ragazzino si chiama Andrea, è informato, vede i notiziari in Tv e mi spiega che lo fa da due anni per  “colpa” delle sue maestre che già dalla seconda elementare davano come compito quello di guardare un telegiornale e poi, tre volte a settimana, in classe si discutevano le notizie più rilevanti. Povero Valditara , con tutti gli sforzi che sta facendo per ottundere le capacità critiche degli studenti di ogni ordine e grado si ritrova sabotato da una manciata di maestre elementari che, quatte quatte, forniscono l’imprinting al sapere critico dei loro allie...