Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta libri

"Nova Gorica/Gorizia, Capitale europea della cultura

Immagine
Il senso di un confine europeo, a 50 anni da Helsinki di Pietro Antonini   A prima vista una capitale della cultura ha poco a che fare con la diplomazia. Ma quando la capitale è doppia e si trova a cavallo di un confine, il legame diventa evidente. Con GO! 2025 , per la prima volta nella storia del riconoscimento due città di due Stati membri dell'Unione Europea, Nova Gorica in Slovenia e Gorizia in Italia, sono state congiuntamente proclamate Capitale Europea della Cultura.  Il volume curato da Daniele Verga per l'Editoriale Scientifica, quattordicesimo titolo della collana "Memorie e studi diplomatici" diretta da Stefano Baldi, raccoglie gli atti della Conferenza che il 23 ottobre 2025 ha voluto leggere questo evento alla luce di un anniversario tutt'altro che casuale: i cinquant'anni dall' Atto Finale di Helsinki , firmato il 1° agosto 1975. Pubblicato in separate edizioni italiana e slovena, il libro nasce dalla collaborazione fra l'ASSDIPLAR ...

Ad Aperitivo d’Autore arriva Serena Mazzini

Immagine
  Mercoledì 22 luglio a Crispiano la critica dei nuovi media presenterà la sua inchiesta sull’intelligenza artificiale “ La tua solitudine è il nostro business ”, pubblicata da Rizzoli . Appuntamento nella settecentesca Masseria Triglie , ticket sul circuito Postoriservato   Ad Aperitivo d’Autore è la volta di Serena Mazzini che il 22 luglio , a Crispiano , parlerà del suo nuovo libro, La tua solitudine è il nostro business ( Rizzoli ).   Dopo il successo de Il lato oscuro dei social network , l’autrice è da poco uscita con un’altra inchiesta in cui spiega come l’ intelligenza artificiale sta trasformando le relazioni umane. Attraverso ricerche, dati e osservazione diretta, il libro indaga fenomeni come fidanzati virtuali, robot sociali e algoritmi progettati per monetizzare la fragilità umana.   L’appuntamento è alle ore 20 a Masseria Triglie , dove il pubblico, come consuetudine del format di Volta la carta , avrà modo di gustare un ricco aperitivo sta...

Bestiario, storie e leggende di Napoli nel libro di Fiorella Franchini

Immagine
  Bestiario di Parthenope, il nuovo libro di Fiorella Franchini. Una mappa affascinante della memoria di Napoli  di Goffredo Palmerini  Il saggio "Bestiario di Parthenope. Storie e creature tra leggenda e realtà" di Fiorella Franchini (Edizioni Intra Moenia) è un'operazione culturale raffinata che va ben oltre la semplice catalogazione del folklore napoletano. L’autrice, già nota per i suoi romanzi storici ambientati nel mondo antico, applica qui lo stesso rigore documentaristico a una materia fluida e profondamente viscerale: l'immaginario zoologico e fantastico di Napoli. La prima caratteristica del testo è lo scarto netto rispetto alla tradizione dei bestiari medievali europei. Se i cataloghi di mostri del Medioevo cristiano avevano come fine ultimo la moralizzazione, la catechesi e la redenzione dell'anima attraverso la paura del peccato, il bestiario partenopeo si rivela laico, utilitaristico e profondamente pragmatico.  Le creature che popolano i vico...

A Taranto al Mudit ‘Casa Viola’ in scena “ConTesti.

Immagine
  Dialoghi tra passato e presente” Al via la terza edizione del Festival di storia del Novecento promosso da Arci Gagarin  Ritorna a Taranto il Festival di storia del Novecento “ConTesti. Dialoghi tra passato e presente” che, giunto alla terza edizione, è promosso da Arci Gagarin , in collaborazione con Presidio del Libro Dickens-Il Granaio e le associazioni Fucina 900 e Mangrovie. La manifestazione è supportata dalla Regione Puglia e gode del patrocinio morale del Comune di Taranto e del Csv Taranto Ets; l’organizzazione ringrazia la Biblioteca Acclavio per aver concesso l’apposizione del logo in quanto questa iniziativa supporta la cultura del libro e la lettura. Annunciando la manifestazione Stefania Castellana, presidente di Arci Gagarin, ha spiegato che «il Festival ConTesti si propone di valorizzare la storia del Novecento in funzione del presente, con un'attenzione particolare all'attualità; il programma di questa terza edizione, in particolare, è ricchissimo e ...

Terra terra. Romanzo degenere di Peppe Leccese: il viaggio come spaesamento e ritorno

Immagine
I libri custodiscono la memoria dei popoli e insieme ne attraversano le vicissitudini e le inquietudini. Sono luoghi accessibili in cui esperienze, sentimenti e domande continuano a vivere oltre il tempo. In questo spazio si colloca Terra terra. Romanzo degenere di Peppe Leccese , pubblicato nel 2026 da Bertoni Editore . Docente di Italiano, laureato dapprima in Lettere e successivamente in Scienze filosofiche , Leccese intraprende nella scrittura del suo romanzo una riflessione sul viaggio, sull’identità individuale e collettiva e sul cambiamento.  Il romanzo racconta l’ estate del 1992 di Biagio e Tommaso, due giovani di paese che partono in autostop dalla Puglia per attraversare il Mediterraneo “terra terra”. Ad ogni tappa, il viaggio diventa una prova dell’amicizia e un confronto con la fragilità maschile , i privilegi della appartenenza per nascita, le frontiere visibili e quelle interiori. Sullo sfondo corrono gli eventi della storia di quell’estate: le stragi...

La geografia umana di Goffredo Palmerini

Immagine
  Il mosaico della memoria tra radici abruzzesi e orizzonti globali  di Fiorella Franchini *   NAPOLI - Nell’anno in cui L’Aquila celebra il suo storico ruolo di Capitale Italiana della Cultura, la letteratura del territorio risponde con un’opera che ne incarna profondamente lo spirito identitario e, al tempo stesso, la vocazione universale. Personaggi e Persone. 99 profili, memorie e ricordi (2005 – 2025), One Group Edizioni, si presenta non come una semplice silloge biografica, ma come un vero e proprio atto di resistenza intellettuale ed etica contro l’oblio. Attraverso una sapiente architettura narrativa che ha richiesto vent’anni di gestazione, Goffredo Palmerini, giornalista e scrittore, mette in scena una polifonia di esistenze che, pur partendo dalle pendici del Gran Sasso, finiscono per abbracciare i cinque continenti, componendo un atlante sentimentale e storico che unisce il microcosmo locale alla macrostoria dell’emigrazione italiana.   Il titolo sc...

Walter Veltroni e la sua Cinecittà che parte da un caffè con Fellini e Mastroianni

Immagine
Fin dalle prime pagine di Cinecittà , Valter Veltroni conduce il lettore dentro la nascita della “fabbrica dei sogni” attraverso la vita di Giovanni Diotallevi, un ragazzo destinato a lavorare come barista nella città del cinema. Il romanzo e il protagonista Giovanni ha sedici anni quando il padre gli procura un colloquio con un gerarca: se farà buona impressione, potrà entrare a Cinecittà, la nuova città del cinema voluta dal regime lungo la via Tuscolana . Per lui significa lasciare la fatica dei mercati generali e delle cassette di frutta per servire da bere e da mangiare ai grandi divi del Paese. In una fredda mattina di febbraio del 1937, Giovanni attraversa Roma in bicicletta e varca per la prima volta le colonne di Cinecittà. Al bar incontra Franco Romoli , passa dietro il bancone e lì comincia il suo percorso: diventerà amico di Marcello Mastroianni e di Federico Fellini , formerà una famiglia e assisterà a mezzo secolo di storia italiana , dalla guerra alla ricostruzione,...

Chiatona, un libro che scava nella sabbia dei ricordi

Immagine
In un mondo che corre, tra notizie vere e false che scorrono sugli schermi, venti di guerra e barlumi di pace vera o falsa, due coetanei e compaesani scelgono di fermarsi davanti a una stazione abbandonata per scrivere un libro su Chiatona. Quel luogo diventa una stella polare, come il titolo di un capitolo di Raymond Carver in Il mestiere di scrivere : un punto di partenza per colmare i vuoti della memoria collettiva legata a una spiaggia a un frammento di territorio che racconta l’anima di una comunità. Conosciamo Pinuccio Stea , uno degli autori, da anni: è un attento studioso della storia dei partiti politici , osservata attraverso le apparizioni pubbliche dei sindaci tarantini degli ultimi decenni. Poi si è occupato anche della storia della squadra di calcio di Palagiano.   Ma anche di altro. Stavolta, forse per l’età, il racconto è diventato più intimista legato ai ricordi del mare. Chi non conserva il ricordo di fotografie scattate sessanta o settant’anni fa sulla sp...

Paolo Nespoli a L'Aquila parla di energia spaziale

Immagine
L’astronauta Paolo Nespoli ospite a L’Aquila: l’energia raccontata tra la Terra e lo Spazio Martedì 30 giugno, al Ridotto del Teatro Comunale, la presentazione del volume “ Tutto è energia. L’energia è tutto ” di Gianfranco Totan   L’AQUILA – L’astronauta dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA) Paolo Nespoli sarà a L’Aquila martedì 30 giugno per partecipare alla presentazione del volume “Tutto è energia. L’energia è tutto” di Gianfranco Totani, pubblicato da One Group Edizioni. L’appuntamento è in programma alle ore 17.30 presso il Ridotto “Vittorio Antonellini” del Teatro Comunale.   Nespoli, tra i più autorevoli astronauti europei e protagonista di tre missioni spaziali, ha firmato la prefazione del volume e offrirà al pubblico una testimonianza unica maturata nel corso della sua esperienza nello spazio, condividendo riflessioni sul rapporto tra energia, innovazione, conoscenza e futuro dell’umanità.   Nel volume Gianfranco Totani propone una riflessione originale ...

Goffredo Palmerini e la memoria che non svanisce

Immagine
“La memoria è il solo paradiso dal quale non possiamo essere cacciati.” John Milton  In un’epoca in cui la velocità consuma nomi, storie e presenze con la stessa rapidità con cui vengono generate, l’ultimo lavoro di Goffredo Palmerini si impone come un gesto controcorrente, quasi un atto di resistenza culturale. Personaggi e persone – 99 profili, un patrimonio di memoria non è soltanto un libro: è un archivio umano, una raccolta di esistenze che diventano racconto, testimonianza, traccia viva di un tempo che rischierebbe altrimenti di dissolversi.  Il numero 99, scelto dall’autore, non ha nulla di casuale. È un numero “aperto”, incompiuto, che suggerisce la natura stessa della memoria: mai definitiva, mai chiusa, sempre pronta ad accogliere nuove presenze o a lasciare spazio al ritorno di quelle già incontrate. In questo senso il libro non si presenta come un’opera conclusa, ma come un organismo vivo, in continua espansione ideale.  Proprio il 99 assume anche un v...