Ecco "il Principe è in Casa" di Alessio Arena
È stato pubblicato il volume “Il Principe è in Casa” dello scrittore Alessio Arena (Palermo, 1996), edito da Bulzoni nella collana “Biblioteca di Cultura”.
Si tratta del dodicesimo libro di Arena: un
atto unico accompagnato dalla prefazione del regista e storico dello
spettacolo Stefano Piacenti e dalla copertina e i bozzetti di Mattia
Pirandello.
Alessio Arena ha già all’attivo diverse pubblicazioni
che comprendono poesia, saggi e un testo teatrale. Dopo il successo del suo “La
vena verde” (IQdB Edizioni, 2020), da cui è stato tratto lo spettacolo “Una
verde vena di follia” (2022), diretto da Emanuela Giordano e prodotto dal
Teatro Biondo di Palermo (con la grande Mascia Musy nei panni della
protagonista), Alessio Arena propone dunque un nuovo testo destinato al teatro.
Il libro “Il Principe è in Casa” (Bulzoni) è disponibile in
tutte le librerie italiane e negli store online.
Come si legge nella quarta di copertina del volume, firmata
da Arena, “Il monologo racconta, in fondo, la storia di una coppia qualunque:
il Principe, ultimo esponente di un’immaginaria antica famiglia aristocratica
siciliana, e la sua dimora, sopravvissuta alla mafia e al sacco di Palermo.
Condivide con il pubblico il suo grande amore per la casa che abita fin da
bambino: a tratti madre, a tratti compagna, è tutto ciò che resta della sua
vita e della sua famiglia. Il Principe racconta che il figlio, noncurante dei
desideri del padre, intende cacciarlo di casa e venderla, mettendo fine di
fatto alla vita di entrambi: della dimora e di chi la abita. Il racconto
viaggia nel tempo, apre parentesi su pagine oscure della storia della Sicilia,
come le stragi mafiose, indugia su amori mancati, su rimorsi e rimpianti,
illusioni vecchie e nuove, così come sulla difficoltà a sopravvivere in un
mondo che cambia troppo velocemente. La casa è sempre presente. E ascolta, come
creatura viva, l’ultima ode del suo innamorato.
È un testo pensato per il teatro, per essere portato in
scena. Incoraggio ogni regista a cimentarsi in libertà sul testo, anche
allontanandosi, se lo riterrà necessario, dalle mie ipotesi di messinscena.
D’altro canto, auspico che il libro possa trovare spazio anche in contesti
didattici, offrendosi a studenti di teatro che, forse più di altri, possono
realizzarne le infinite possibilità di essere.”
La copertina, come i bozzetti all’interno del volume, è
opera di Mattia Pirandello. La prefazione è firmata dal regista Stefano
Piacenti. Il volume di Arena è stato inoltre curato, in qualità di editor e
correttore di bozze, da Andrea Emanuele.
***
Alessio Arena (Palermo, 1996), scrittore e studioso di
teatro e discipline dello spettacolo, ha insegnato presso università e istituti
in Italia e all’estero. tra i quali l’Universidad Nacional de Rosario,
l’Universidade de São Paulo, l’Universidad Nacional del Litoral, l’Universidad
Autónoma de Entre Ríos, la Civica Scuola di Cinema “Luchino Visconti” (Milano)
e l’Università di Foggia. Ha conseguito un dottorato di ricerca presso
l’Università di Verona in cotutela con l’Université Sorbonne Nouvelle. I suoi
interessi di ricerca comprendono il teatro italiano contemporaneo. Ha ricevuto
premi e riconoscimenti a livello nazionale e internazionale per il suo lavoro
letterario e accademico. Ha pubblicato numerosi libri, tra cui sei raccolte di
poesie, tre saggi sul teatro e un testo teatrale. Alcune sue opere sono state
tradotte in spagnolo, arabo e inglese. Per approfondire: alessioarena.it

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