Le Cesine, tracimazione del cordone dunale dell'Oasi WWF
Le Cesine, tracimazione del cordone dunale dell'Oasi WWF
Tracimazione del cordone dunale della riserva naturale e oasi le Cesine in due punti della costa
L’Amministrazione Comunale di Vernole e la Riserva Naturale Oasi WWF Le Cesine comunicano con forte preoccupazione che a seguito di congiunto sopralluogo dopo le intense mareggiate delle ultime ore, si sono verificate due tracimazioni del cordone dunale lungo il tratto costiero della Riserva.
Gli eventi si sono manifestati in corrispondenza di due varchi naturali già monitorati dagli enti gestori, dove l’azione combinata di vento e moto ondoso dal lato mare insieme alle abbondanti piogge che hanno innalzato le acque interne alla palude costiera hanno determinato lo sfondamento della linea dunale con conseguente fuoriuscita delle acque salmastre del Pantano Grande.
Tale situazione, pur rappresentando un naturale evento che caratterizza la normale evoluzione temporale dell’habitat palude costiera, muta in maniera importante ed in prospettiva futura le condizioni di equilibrio delicatissimo che consente ad una ricca biodiversità vegetale ed animale di popolare la Palude Pantano Grande.
Se a tale evento aggiungiamo la situazione in cui versa il tratto di costa, interessato, ad ogni mareggiata, dallo spiaggiamento di rifiuti di ogni genere, in alcuni casi di proporzioni e pericolosità importanti, la preoccupazione per la salute delle Cesine è altissima.
Nonostante lo sforzo continuo, il coinvolgimento di
istituzioni, associazioni e cittadini nella realizzazione di giornate di
sensibilizzazione e pulizia, occorre evidenziare che la situazione attuale
richiede una eccezionale attenzione.
Stato della situazione
- Le aree interessate sono attualmente sotto osservazione da parte dei tecnici
del Comune, staff WWF e Carabinieri Forestali.
- Non si registrano danni a persone, ma l’evento conferma la fragilità del
sistema dunale e la necessità di proseguire con interventi di tutela e
ripristino.
Azioni in corso
- Monitoraggio continuo dell’evoluzione morfologica delle dune.
- Rilievi tecnici per valutare eventuali interventi di consolidamento e
ripristino.
Marco Galaverni, Direttore Oasi WWF Italia: «La tracimazione del cordone dunale è un fenomeno che testimonia la crescente vulnerabilità delle nostre coste ai cambiamenti climatici e agli eventi meteomarini estremi. Continueremo a lavorare per proteggere questo ecosistema prezioso e sensibilizzare la comunità sull’importanza della sua conservazione».
L’area sarà prossimamente interessata da diverse importanti azioni di
ripristino e salvaguardia degli habitat marini e costieri con il progetto
RE.MA.RE promosso e
coordinato da WWF Mediterraneo e Italia che vedrà coinvolti in diverse
azioni l'Oasi WWF Le Cesine, il Comune di Vernole, il Comune di Lecce,
l'Area Marina Protetta di Torre Guaceto e il Parco Regionale delle Dune
Costiere insieme a diversi enti di ricerca scientifica e alle comunità locali



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