Orlando (UDC): nessun patto federativo tra il partito e liste civiche
Per il commissario provinciale UDC della Capitanata “una
sola telefonata” e limitata ai piccoli comuni: nessun accordo federativo con
movimenti civici
Nelle ultime ore è stato diffuso un documento pubblico intitolato “Patto Federativo per la Capitanata”, nel quale si fa riferimento alla presunta sottoscrizione di un accordo politico stabile tra diverse forze e movimenti della provincia di Foggia, indicando tra i firmatari anche l’UDC e il commissario provinciale per la Capitanata, dott. Vito Oronzo Orlando.
Una rappresentazione che, tuttavia, non rispecchia la reale
natura dei fatti e che ha reso necessario un intervento ufficiale di
chiarimento da parte dell’UDC.
Con una nota formale Orlando smentisce in maniera netta e
definitiva l’esistenza di qualsiasi Patto Federativo o confederazione politica
su base provinciale.
«È doveroso precisare - afferma Orlando - che non è stato
mai sottoscritto alcun Patto Federativo, né è stata formalizzata alcuna intesa
politica di carattere stabile, organico o federativo tra le forze citate nel
documento recentemente divulgato. Ogni riferimento a un accordo di questo tipo
è pertanto da considerarsi improprio, fuorviante e privo di fondamento».
Il commissario provinciale UDC chiarisce tuttavia: «I
contatti intercorsi - precisa Orlando - si limitano ad una sola telefonata che
ha avuto mero carattere preliminare. Si è trattato di un colloquio di massima,
finalizzato esclusivamente a valutare eventuali ipotesi di convergenza in vista
delle prossime elezioni comunali nei piccoli comuni della Capitanata, in
particolare in quelli al di sotto dei 15.000 abitanti, dove vige il sistema
elettorale maggioritario».
Un passaggio centrale che delimita con chiarezza l’ambito
del dialogo, escludendo qualsiasi formalizzazione impropriamente attribuita
all’UDC. Il commissario provinciale per la Capitanata richiama infine i
principi di metodo e di merito che guidano l’azione del partito sul territorio.
«La politica richiede serietà, correttezza e trasparenza,
soprattutto nei confronti dei cittadini. L’UDC continuerà a muoversi con
autonomia e responsabilità, costruendo sui territori e insieme alla società
civile percorsi credibili e coerenti, finalizzati esclusivamente a migliorare
le condizioni economiche, sociali e civili della Capitanata».

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