Taranto - Rendita Inail a lavoratrice agricola di Palagiano
Tribunale di Taranto riconosce rendita Inail per linfoma non-Hodgkin e altre patologie a una lavoratrice agricola di Palagiano
Nell’immaginario collettivo il fenomeno delle malattie
professionali derivanti dall’esposizione a sostante tossiche, con l’insorgenza
di patologie tumorali, è immediatamente associato agli insediamenti
industriali, soprattutto in un territorio come il nostro in cui la presenza
dell’industria pesante è massiva.
Eppure può interessare anche il mondo agricolo i cui
lavoratori possono essere esposti all’inalazione di sostanze chimiche e di fumi
di lavorazioni che possono rilevarsi nocive per la salute, fino a
comprometterla in modo sostanziale.
Va in questa direzione la sentenza della Sezione Lavoro del
Tribunale di Taranto che, Presidente Giudice Dott. Cosimo Magazzino, ha
riconosciuto la rendita Inail per linfoma non-Hodgkin (LNH), un gruppo
eterogeneo di tumori maligni che originano dai linfociti B o T nel sistema
linfatico, e altre patologie osteoarticolari in favore di una bracciante
agricola di Palagiano, rappresentata in giudizio dagli Avvocati Maria Luigia
Tritto (nella foto) e Cataldo Tarricone.
La lavoratrice ha lavorato, per molti anni e per diverse ore
al giorno, al confezionamento di prodotti ortofrutticoli presso aziende
agricole.
Come ha dimostrato l’impianto accusatorio dello Studio
Tritto-Tarricone, si trattava di un’attività svolta al nastro trasportatore che
comportava la necessità di compiere movimenti ripetitivi con le mani e
utilizzando, per l’imballaggio dei prodotti, una pellicola di materiale
plastico che veniva saldata a caldo, con produzione di fumi contenenti sostanze
chimiche nocive e cancerogene, in ambienti chiusi e privi di sistemi per il
ricircolo dell’aria.
La sentenza dimostra come l’esposizione a rischio di
sostanze tossiche e l’insorgenza di patologie tumorali non sia appannaggio
esclusivo dell’industria, ma, seppur in misura minore, ma non per questo meno
preoccupante, nel lavoro agricolo.
Le occasioni di contrarre una malattia tumorale possono
essere diverse e non necessariamente legate alla filiera produttiva, come
accaduto nel caso della lavoratrice di Palagiano rappresentata in giudizio
dagli Avvocati Maria Luigia Tritto e Cataldo Tarricone: basti pensare ai
braccianti esposti all’amianto spesso abbandonato nelle campagne, o
all’inalazione di pesticidi e di altre sostanze chimiche.
Infatti le malattie professionali in agricoltura sono in
costante aumento. L’allarme lo aveva lanciato poco meno di un anno addietro
l’Inail: in Italia le malattie professionali denunciate in Agricoltura sono in
costante in aumento, +22% nel 2024 rispetto alle malattie osservate nell’anno
precedente, con più della metà denunciate nel Mezzogiorno, un fenomeno che
interessa nella quasi totalità cittadini nati nel nostro Paese.

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