Regione Puglia e il patrimonio culturale immateriale
La Regione Puglia riapre le procedure di popolamento dell’Inventario del Patrimonio Culturale Immateriale pugliese
La salvaguardia del patrimonio culturale immateriale è
una delle azioni che, come Regione Puglia, abbiamo attuato al fine di
tutelare il valore culturale e identitario di un bene e delle pratiche
tradizionali del nostro territorio.
Una misura attuativa che ci ha permesso di riaprire le
procedure di popolamento dell’Inventario del Patrimonio Culturale
Immateriale pugliese rivolta a tutte le comunità di patrimonio di Puglia che
potranno inviare la loro istanza fino al 30 giugno 2026 esclusivamente
tramite PEC all’indirizzo inventario.patrimonioculturale@pec.rupar.puglia.it
L'invio della suddetta potrà essere eseguita soltanto
dai rappresentanti legali delle comunità di patrimonio che hanno la
titolarità di un determinato bene culturale immateriale, ne curano la
salvaguardia, la memoria e la valorizzazione.
Ogni istanza trasmessa dovrà contenere il modulo di
candidatura e ogni altro documento necessario per l'identificazione e la
verifica di storicità del bene nel rispetto delle cinque
macro-sezioni previste dall’UNESCO:
• Tradizioni ed espressioni orali, fiabe e
favole, incluso il linguaggio
• Arti dello spettacolo;
• Consuetudini sociali, riti ed eventi festivi;
• Saperi e pratiche sulla natura e l’universo;
• Artigianato tradizionale
Infine, occorre ricordare che per le Feste patronali e per
le Bande musicali della tradizione pugliese i format da utilizzare per
trasmettere l’istanza di inventariazione sono i medesimi del 2025.
Assieme al Presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro,
lavoriamo per consolidare l'identità culturale territoriale attraverso misure
che mirano alla valorizzazione e alla tutela dei Beni immateriali.
Consigliere Regionale
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