Asili nido comunali, Ligonzo (CISL FP): “Basta una quota delle risorse BOC per rilanciare il servizio pubblico”
«Non serve l’intero ammontare della sentenza. Basterebbe
anche una piccola parte delle grandi risorse accantonate per colmare il gap
economico che da anni pesa sugli asili nido comunali e per rafforzare
concretamente la qualità del servizio pubblico».
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| FabioLigonzo Cisl |
È quanto afferma Fabio Ligonzo, segretario generale della CISL FP del Comune di Taranto, intervenendo sulla situazione dei servizi educativi alla luce della recente sentenza sui BOC.
Secondo il sindacalista, la vicenda giudiziaria apre una fase nuova che impone responsabilità e visione strategica. «Parliamo di un servizio essenziale per le famiglie e per la città - spiega Ligonzo -.
I nidi comunali non sono un capitolo marginale del bilancio, ma un investimento sociale che incide sull’occupazione femminile, sulla qualità della vita e sul futuro della comunità».
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| Asilo Nido del Vasto |
«Siamo consapevoli che l’iter giudiziario potrebbe non
essere concluso - dichiara Ligonzo - ma questo non può diventare un alibi per
rinviare ogni scelta programmatoria. È necessario avviare fin d’ora una
riflessione seria su come destinare, in modo equo e trasparente, le eventuali
risorse disponibili».
Per la CISL FP, anche una quota limitata delle somme
accantonate, circa 1 Mln €, potrebbe consentire di rafforzare la gestione
pubblica, garantire maggiore stabilità alle educatrici e migliorare gli
standard organizzativi del servizio. «Il lavoro pubblico - sottolinea Ligonzo -
è la leva fondamentale per costruire la Taranto del futuro. Investire nei nidi
significa investire nella qualità dell’educazione e nella dignità professionale
di chi ogni giorno opera con competenza e responsabilità».
La CISL FP ribadisce quindi la propria piena disponibilità a
un confronto costruttivo con l’Amministrazione comunale, anche in previsione
dell'approvazione del bilancio, affinché le risorse possano essere programmate
con visione strategica e orientate al rafforzamento strutturale del servizio
pubblico. «Le risorse, anche parziali, possono fare la differenza - conclude
Ligonzo -. Ora servono scelte chiare e coraggiose nell’interesse dei lavoratori
e della città».



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