I Bambini di piombo un film in serie contro il ricatto occupazionale

I Bambini di piombo (titolo originale Ołowiane dzieci) è una miniserie Netflix del 2026, basata su una vera storia polacca degli anni '70.
La pediatra Jolanta Wadowska-Król lotta contro l'omertà del
sistema comunista per salvare i bambini del quartiere di Szopienice, gravemente
avvelenati dal piombo (saturnismo) a causa delle emissioni di una vicina
fonderia.
Questa miniserie che potete vedere su Netflix riguarda un’allucinante
storia di inquinamento ambientale dovuta all'industria pesante che mostra
diverse analogie con la nostra realtà tarantina.
Anche se li, in Polonia, siamo nel 1973, proprio quando a Taranto si raddoppiava l’acciaieria, mentre in quel paese, dove è ambientata la serie, siamo sotto il regime comunista sovietico; anzi durante le sei puntate, c'è anche la visita del segretario generale dell’URSS Leonid Brežnev alla Polonia che fa parte del blocco sovietico.
In quel film il determinismo industriale è dovuto alla
classe operaia che viene vista, dal regime comunista, come asse fondante anche
del sistema politico.
Tutto ciò che rappresenta il lavoro è sacrosanto, anzi
talmente sacro che ogni piccola anche marginale voce che possa dissentire su
ambiente e salute viene tacitata, zittita, colpita anche in modo violento: mutatis
mutandis.
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| La vera pediatra Jolanta |
La protagonista è una dottoressa che, attraverso
l’osservazione dei bambini, colpiti da un eccesso di piombo nel sangue, capisce
che l’inquinamento viene dalla fabbrica.
La dicotomia tra
salute e lavoro è anche accresciuta da estrema povertà della regione dove diventa
difficile la battaglia della dottoressa, e questo in un momento storico dove la
cultura ambientalista è assente e la scienza viene percepita con fastidio
laddove il lavoro diventa l’unica causa di emancipazione sociale.
Un film che rappresenta fatti davvero accaduti e fa bene vederlo.
Perché si capisce quante persone, prima ancora del WWF,
prima ancora dei Verdi ecologisti, prima di tutto, hanno avvertito il dovere
deontologico del medico per affrontare le sfide, partendo da un deserto sociale.
In un sistema dittatoriale.
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| La dottoressa al culmine della vita pluripremiata |
Non voglio dire altro del film se non rappresentare questa opinione.
Nel nostro tempo è vero che esiste il determinismo industrialista e si discute spesso di Salute e Lavoro in contrapposizione.
Ma vivaddio siamo in una democrazia, per ora, e il maggior problema non è la paura di ritorsioni, quanto l’indifferenza generale.
Ecco, quindi, la visione di questa miniserie (sei puntate), fa capire come si fanno le battaglie, con tenacia, caparbietà, sapendo sconfiggere i ricatti occupazionali. Vedetelo.


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