Le Rosse pergamene festeggiano il 25° compleanno
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| Roma il caffè Greco |
Il Premio continuò negli anni seguenti in prestigiose sedi
della Capitale: al Caffè Greco, al Grand Hotel Ritz, in Campidoglio, alla
Biblioteca della Camera dei deputati, al Centro Altiero Spinelli presso l’Università
La Sapienza, presso la Galleria Poli d’Arte a Spoleto, a Palazzo Sora in Roma presso
il Sindacato Scrittori Italiani, avvicinando la Cultura dei sentimenti ai
giovani, ai giovanissimi, agli adulti, agli anziani. Negli ultimi anni il
premio è diventato un Progetto culturale ed ha organizzato convegni, seminari,
mostre, estendendo l’idea iniziale di Poesia d’amore e solidarietà ad un
percorso di scambio, confronto e incontro con altre discipline letterarie ed
artistiche. Sono nati così, durante il periodo della pandemia, I GRANDI
DIALOGHI NEL WEB.
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| Matilda il dipinto vincitore |
Il progetto portato avanti da LE ROSSE PERGAMENE non ha mai
evitato il confronto culturale con le nuove realtà della storia: alla Sapienza
Università di Roma per molti anni si è svolta la sezione PREMIO EUROPA E
CULTURA con la prestigiosa presidenza di Corrado Calabrò. Sempre vivo è stato
l’interesse per il patrimonio culturale italiano attraverso la Sezione ITALIA
MIA, con la presidenza di Neria De Giovanni. Accanto alle poesie ispirate da un
Nuovo Romanticismo, movimento nato alla Sapienza dall’incontro culturale tra
l’ideatrice de Le Rosse Pergamene, Anna Manna, con la docente di scuola di
poesia Daniela Fabrizi e con il prof. Gilberto Mazzoleni, famoso poeta e
antropologo, docente alla Facoltà di Lettere, si è sviluppata negli anni
un’attenzione costante ed approfondita verso la CULTURA DEI SENTIMENTI.
Dal 2001 LE ROSSE PERGAMENE sono davvero un’avanguardia
culturale, che ha acceso l’interesse verso un nuovo approccio al mondo
relazionale, un nuovo linguaggio sentimentale, un nuovo concetto della figura
femminile nei rapporti umani, un senso ed un significato diverso dell’amore
nelle espressioni artistiche. Un vero movimento letterario che ha portato
questi suoi messaggi innovativi nelle università, nelle città della cultura,
nei luoghi degli incontri e degli scambi culturali, negli ambienti che
accoglievano le varie discipline artistiche, tra le varie età della vita, tra
le donne e gli uomini di questa nostra società che sembra addirittura aver
ormai bisogno d’una educazione al sentimento.
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| Anna Mana |
In occasione della FESTA DI SAN VALENTINO 2026, nel mese
dedicato all'amore, il Premio LE ROSSE PERGAMENE ha comunicato ufficialmente la
vincitrice del SUPERPREMIO dei 25 anni: la pittrice Milena Petrarca per il suo
dipinto “Matilda”, ispirato dai versi della poesia di Anna Manna “L'AMORE
DELL'IMPERATORE”, dedicata a Tocco da Casauria, al paese in Abruzzo ed una sua antica
leggenda legata al famoso e suggestivo Castello Caracciolo, che sorge nella
splendida piazza su via del Colle. Così Anna Manna ci racconta la leggenda, nella
brochure che sta preparando per l'evento di novembre a Roma, concedendoci il
testo in anteprima.
"Tocco da Casauria è il paese natio di mio padre, lo
scrittore Gennaro Manna. Figlia d’arte, nella grande casa dei MANNA su piazza
Sant’Eustacchio, ho conosciuto sentimenti dolci e forti, nell’incantesimo di
un’educazione letteraria che ogni giorno mi proponeva favole, malie,
incantesimi e racconti. A Tocco c’è un Castello. Non ci credete? Proprio sulla
piazza. E si narravano tante piacevoli storielle. Che per le spose fortunate il
Castello si illuminava tutto come augurio per esempio. Chissà, io non l’ho mai
visto, ma pare che quando una mia lontana zia, la bellissima zia Livia andò
sposa, veramente il Castello si illuminò. Così dicevano in paese le vecchiette.
Da adulta, quando alle favole del Castello non ci pensavo più,
facendo le mie adorate ricerche bibliografiche in una Biblioteca a Roma, famosa
e bellissima, trovai in una pergamena, tutta rovinata ed ingiallita, la notizia
gustosa e sorprendente che il Castello di Tocco aveva ospitato l’imperatore Federico
II! E che - udite udite - l’imperatore si era innamorato di una donna del
paese, una donna dei Manna. Una mia antenata aveva conquistato l’imperatore e
l’imperatore aveva conquistato una mia parente lontana. Incredibile, mi sembrò
una scoperta favolosa come quelle lontane favole di mio nonno quando
raccontava, sgranocchiando le noci, dei suoi amori con le contesse e le
nobildonne, mentre le zie inorridivano e mi tappavano le orecchie. Io mi
divertivo tantissimo e disegnavo signorine eleganti con boa di struzzo azzurro
attorno al collo, dopo aver fatto i compiti sui quaderni che mi regalava zia
Maria.
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| Tocco da Casauria - Castello Caracciolo |
Così cominciai ad indagare nelle biblioteche con lo spirito
birichino di allora. Una zingarella romana all’uscita della biblioteca, in uno
di questi avventurosi viaggi tra le pergamene, mi volle leggere la mano e mi
disse: “Nella tua vita c’è un castello incantato”. Rimasi di stucco e le narrai
come ad una sorellina piccola le favole del Castello di Tocco. Lei mi guardò e
mi sussurrò: “Questi incontri fatati si ripetono ogni cento anni.” E se ne
scappò. Non ho mai capito se si ripetevano a Tocco o nella storia del mondo. Sono
rimasta con questo dubbio intrigante. Ma sono sicura che a Tocco non arrivarono
mai altri imperatori. E del resto finora non ho saputo niente da poter
raccontare delle donne di casa Manna.
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| Milena Petrarca |
Vedete, ho ripreso a disegnare fiabe, mi tocco i capelli striati di bianco, non ho più il fiocco da bambina, ma la testa, il cuore, le parole forse sono come allora. Ed allora scendiamo insieme nei versi come fossero pergamene, cerchiamo i segreti ed i messaggi nelle parole, nelle pause, tocchiamo ad una da una le antiche pergamene.
Ascoltate il rumore della carta antica tra le dita, lo spessore della carta, da una parte ruvida e dall’altra morbidissima al tatto.
Come la vita, come gli eventi, come gli incontri, come
le stagioni della vita. Ma basta una poesia, a volte solo un verso e dentro lo
scrigno nebuloso dei ricordi, in fondo, si accende un fiammifero nella notte e
ti invita a rubare ancora una volta un pezzetto di Paradiso perduto."
E allora Buon 25° Anniversario alle ROSSE PERGAMENE DEL
NUOVO UMANESIMO. A novembre prossimo sarà una festa davvero grande e
indimenticabile, con tutti i numerosi insigniti in questo quarto di secolo del
prestigioso Premio Le rosse Pergamene.






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