La crisi climatica raccontata con ironia


WWF Italia e Le Coliche insieme per raccontare la crisi climatica, con ironia

Dal 20 febbraio online una serie di video che con la comicità smontano le narrazioni distorte su clima ed energia per avvicinare le persone alla sfida più importante e urgente del nostro tempo.

La crisi climatica è in atto e sta trasformando la quotidianità di milioni di persone, mettendone a rischio salute, sicurezza e benessere. Se non rimuoveremo le cause, eliminando i combustibili fossili e abbattendo le emissioni di gas serra, le persone e il Pianeta ne subiranno devastanti conseguenze. Eppure, nonostante l’84% degli italiani la consideri la principale minaccia ambientale (fonte: Eurobarometro), il dibattito pubblico resta ostacolato da disinformazione, narrazioni distorte e sfiducia verso la comunità scientifica. Per riportare al centro i fatti — e farlo in modo accessibile, diretto e coinvolgente — il WWF Italia lancia una collaborazione con Le Coliche, il duo comico romano noto per la sua capacità di raccontare l’attualità con ironia e linguaggi vicini alle persone.

 


Dal 20 febbraio, sui canali social di WWF Italia e de Le Coliche, debutta una serie di video-interviste che mettono a confronto due persone comuni su alcuni temi chiave della crisi climatica: mobilità, abitudini quotidiane, pensiero critico e impatti ormai tangibili nelle nostre città.

 

I video giocano sull’ironia per smontare luoghi comuni e ricordare una verità semplice: c’è sempre qualcuno che cerca di non occuparsi di clima. Nel frattempo, il clima continua ad “occuparsi” di noi.

Il progetto nasce in un momento in cui gli impatti della crisi climatica sono sempre più evidenti — dalle ondate di calore agli eventi estremi, dalla crisi idrica ai danni economici — ma mancano ancora politiche adeguate e coerenti.

Il 2025 è stato il terzo anno più caldo mai registrato e gli ultimi undici anni sono stati i più caldi di sempre. Mari e oceani continuano a surriscaldarsi, gli incendi globali sono raddoppiati rispetto a 20 anni fa e nel 2024 ben 172mila persone hanno perso la vita in disastri naturali. Numeri che non lasciano spazio a interpretazioni.

 

“La crisi climatica riguarda tutti, ora. Ma per troppo tempo è stata raccontata con un linguaggio distante, tecnico, difficile da decifrare. Con questa collaborazione vogliamo avvicinare le persone alla scienza, smontare i falsi miti e ricordare che un clima sicuro è un diritto dei cittadini e un dovere delle istituzioni”, afferma Mariagrazia Midulla, responsabile Clima ed energia del WWF Italia.

 

 "Quando WWF ci ha proposto la collaborazione abbiamo subito aderito senza esitare. Chi ci conosce sa che da decenni ci stanno a cuore le dinamiche ambientali ed animaliste e abbiamo deciso di sensibilizzare chi ci segue a modo nostro, cercando di strappare un sorriso. Il classico “fa ridere ma fa anche riflettere"!" afferma Claudio Colica de Le Coliche.

 

Un Patto per il Clima anche in Italia

Per il WWF Italia, è ora indispensabile che l’Italia, invece di mettere in discussione le politiche climatiche, persegua la transizione giusta, accelerando la trasformazione e attenuandone gli effetti sociali. Bisogna scegliere di affrontare la crisi climatica. Serve un Patto per il Clima che unisca abbattimento delle emissioni e piani di adattamento alle nuove condizioni climatiche.

 

Con la sua campagna Our Future, il WWF ricorda che vivere in un clima sicuro è un diritto di tutti, non un’opinione politica. Per questo l’associazione ha lanciato la petizione “Zero scusa sul clima” per chiedere al governo programmi strutturati e non misure emergenziali.

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