Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta referendum

Manduria (Taranto) - i Verdi: " solidarietà al presidente Smuraglia e a tutta l'ANPI"

Immagine
I Verdi di Manduria esprimono, al presidente Smuraglia e a tutti gli iscritti all’Anpi, la solidarietà e la loro vicinanza. “Per la sua storia personale, per la storia dell’Anpi appare ingiusto e violento e incomprensibile l’atto d’accusa commissionato dal giornale l’ Unità. Appare evidente l’uso del manganello mediatico, del linciaggio ricorrente, in cui purtroppo si segnala l’Unità, contro chiunque vuole opporsi alle deformazioni della Costituzione nel prossimo referendum costituzionale.” ( Comitato per il No nel referendum e del Comitato per l’abrogazione dell’Italicum ). Quella che segue è la lettera che il presidente dell’Anpi, Carlo Smuraglia, ha inviato all’Unità in risposta  a quella di 70 senatori del Pd pubblicata dallo stesso giornale. La lettera di Smuraglia è stata pubblicata oggi sul quotidiano l’Unità. Cari Senatori, ho letto la vostra lettera aperta e ne capisco le ragioni. Quando si approva più volte una legge, si finisce per affezionarsi. P...

Taranto - L'ALTRA Taranto organizza incontro sulla Costituzione con il Dr. Franco Sebastio

Immagine
Riceviamo e pubblichiamo  Ad Ottobre saremo chiamati ad esprimerci sulla riforma costituzionale. Si tratta di una riforma innovativa? Produce realmente semplificazione dell’iter legislativo? Supera effettivamente il bicameralismo? Diminuisce i costi della politica? Amplia la partecipazione dei cittadini? Garantisce la volontà popolare? Nel deserto della comunicazione pubblica, nella mancanza di coinvolgimento dei cittadini, sentendo forte e irrinunciabile il compito di diffondere la conoscenza sulla riforma costituzionale per giungere al voto con una piena consapevolezza, l’ASSOCIAZIONE  L’ALTRATARANTO” organizza per  giovedì 26 maggio, alle ore 17.00, presso la Sala Giunta della Provincia di Taranto, quarto piano, un pubblico dibattito sul tema:  LA REVISIONE DELLA COSTITUZIONE ITALIANA” Il dibattito, moderato dalla prof.ssa ANGELA MIGNOGNA, coordinatrice della associazione “L’Altra Taranto”, sarà introdotto dalle domande del ...

Manduria – I Verdi per una stagione di referendum sociali raccolgono firme

Immagine
I Verdi di Manduria raccoglieranno le firme con un banchetto in Piazza Garibaldi – Manduria: Sabato 14 maggio 2016 dalle ore 18:00 alle ore 22:00  Domenica 15 maggio 2016 dalle ore 11:00 alle ore 13:00 – dalle ore 18:00 alle ore 22:00. Due anni di governo Renzi hanno minato alla radice il ruolo della scuola pubblica, privatizzato i beni comuni e i servizi pubblici, aggredito l’ambiente a partire dalle trivellazioni, stroncato l’avanzamento del riciclaggio dei rifiuti per favorire le lobbies degli inceneritori. Vogliamo invertire questa tendenza, rilanciando conflitto e mobilitazione diffusi contro quelle scelte e avanzando controproposte. Da qui nasce l’ idea di lanciare un’alleanza sociale dei movimenti: scuola pubblica, acqua, campagna contro la devastazione ambientale e comitato contro il piano nazionale inceneritori. Lo strumento referendario ci permetterà di abrogare gli elementi più pericolosi della legge 107 sulla scuola, la legislazione che co...

Venezuela - Referendum partecipazione al voto deludente...schede non pervenute

Immagine
Di Umberto Calabrese Nonostante l'America Meridionale abbia il record del voto degli italiani all'Estero con appena il 21,56%, nonostante che in totale il voto degli italiani all'estero influisca sui dati referendari solo per l’1,03%, c'è da rilevare il dramma delle buste; ed è un dramma di tutta America Meridionale. Ho segnalazioni da tutti i Paesi del sud America, di connazionali a cui la busta non è arrivata, in cui alla stessa famiglia arrivano le buste per alcuni membri e altri no. Ho la stessa situazione nella mia famiglia a mia suocera non è arrivata.   Ora non so negli altri Paese latinoamericani, ma in Venezuela, anche stavolta il Consolato Generale d'Italia a Caracas ha appaltato alle migliori e serie società postali operanti in Venezuela, ma i dati sono dati, il disservizio è disservizio. Poi c'è da dire che a chi è arrivata la busta, non ne ha fatto uso proprio visto la bassissima percentuale di buste rientrate al Seggio del Consol...

Gli Amici di Beppe Grillo Taranto ringraziano 69.468 volte i tarantini. Il futuro è già scritto!

Immagine
Gli Attivisti del Meet Up “Amici di Beppe Grillo Taranto” ringraziano la cittadinanza che ha dato una precisa indicazione  su ciò che dovrà essere il futuro energetico di questo territorio e dell’intero Paese,  con un’affluenza significativa al referendum di domenica 17 Aprile. Con un’affluenza alle urne del 42, 5%, pari a 69.468 votanti, l’elettorato tarantino si è distinto tra i capoluoghi di provincia pugliesi, secondo a Lecce, con uno sbalorditivo plebiscito del SI’ del 95,8% (66.564 voti). “Cittadinanza e società civile si uniscono a Taranto, dando un esempio di democrazia partecipata dal basso, è arrivato il momento di dire basta.” “Basta con le politiche economiche ed energetiche fallimentari e suicide che hanno portato al baratro questa città! Basta con le politiche assistenzialistiche basate sul clientelismo e sul ricatto occupazionale. Basta con le politiche industriali che seminano morte e angoscia trasformando la bellezza in disperazione.” “...

Taranto - Daniela Spera (Legamjonici): “Referendum NoTriv: risultato incoraggiante per la città”

Immagine
I tentativi di boicottaggio, il cono d'ombra mediatico, l'ignavia di alcuni e la disinformazione hanno avuto la meglio. In ogni caso 15 milioni di italiani sono andati a votare e 13 milioni hanno votato per abrogare la norma oggetto del quesito referendario. Un dato che il governo non può ignorare nonostante il mancato raggiungimento del quorum. Nella regione recentemente investita dall'inchiesta sul disastro ambientale prodotto da attività petrolifere, la Basilicata, si è raggiunto un risultato importante: il 50,17% dei lucani si è recato alle urne e 96% ha detto “sì, siamo stanchi del petrolio'. A seguire la Puglia con il 41,6% di affluenza alle urne, di cui il 95% ha votato ‘sì’. Lecce il capoluogo con i dati più elevati (47,55%) seguita da Bari (42,23%) e Taranto (41,74%). Il dato di Taranto è significativo e incoraggiante. E’ stato evidentemente infranto un muro di omertà rispetto a un tema fondamentale: il futuro energetico del nostro Paese e la ...

Movimento 5 Stelle: il referendum parla di partecipazione e dei lucani che sostengono la giustizia

Immagine
Nota di PIERNICOLA PEDICINI -  Capo delegazione del M5s al Parlamento europeo  Coordinatore della Commissione ambiente e sanità IL REFERENDUM DICE QUATTRO COSE: 15 MILIONI DI ITALIANI VOGLIONO PARTECIPARE E NON VOGLIONO LE TRIVELLE IN MARE; I LUCANI BOCCIANO IL PETROLIO E SOSTENGONO L'INCHIESTA DELLA MAGISTRATURA 15 milioni di italiani alle urne per affermare il diritto di partecipare e decidere. 13 milioni che hanno detto Sì al blocco delle trivelle in mare. La Basilicata che con il suo straordinario 50,16 per cento di votanti ha bocciato le estrazioni petrolifere nel suo territorio. Non si è raggiunto il quorum, ma i numeri veri sono questi e danno delle indicazioni politiche molto precise a Renzi, alle lobby del petrolio e al governatore lucano Pittella. La questione quorum è solo un fatto tecnico. Com'è noto, il Movimento 5 Stelle da sempre si batte per l’abolizione del quorum nei referendum, perché ritiene che chi si informa e partecipa conta e decide anch...

Referendum, Stefàno: “basta a bracci di ferro inutili. Si tenga conto della sensibilità emersa dalle urne”

Immagine
“Il referendum è, per antonomasia, lo strumento di consultazione popolare sul quale nessuno può immaginare di interpretare o costruire leadership personali. È stato sbagliato viverlo così sin dall'inizio, perseverare ancora anche sul risultato sarebbe un doppio errore: evitiamo di fare altri danni”.  Lo dichiara il senatore Dario Stefàno, presidente del Movimento la Puglia in Più. “È stato un errore a monte – spiega Stefàno – assecondando interpretazioni personali, vivere la battaglia referendaria come un braccio di ferro fra leader, come un’occasione per misurarsi.  Ancor più sbagliato sarebbe se si perseverasse oggi, utilizzando l’esito del referendum come terreno di scontro, come la rivendicazione di un risultato personale". " Il 30% del referendum benché lontano dal quorum - conclude Stefàno -  ha espresso una sensibilità diffusa, e anche politicamente trasversale, che poco si presta a utilizzi strumentali che, peraltro, rischierebbero di ripercu...

Renzi il paese è cambiato, fattene una ragione, non ammali più

Immagine
Devo ammettere che sono diversi mesi che cestino le enews di matteorenzi.it senza leggerle; prima lo facevo per deontologia, vedere il punto di vista del premier,  la sua fabulazione mediatica.  Questo referendum ha aperto gli occhi a 15 milioni di italiani. Qualcuno dice che ora sono davvero una armata contro il referendum di ottobre, un coltello al cuore, per un referendum senza quorum. E abbiamo diversi mesi per ragionare da parte nostra su un dispositivo approvato nel parlamento con moltissime critiche anche dai favorevoli. Lo analizzeremo ai raggi x. Promesso.  Per il resto teniamoci l'anomalia, tutta italiana di concessioni petro-gassose senza fine, per le speculazioni: tengo spenta la piattaforma, la vendo, aspetto che tira il mercato, lavoro poco per non pagare le royalty...; accanto alla anomalia del quorum, e qui centra Togliatti e non Renzi, cosi alto solo qui e nei paesi del ex blocco comunista e dove in molti casi non esiste proprio la legislazione....

Medicina Democratica: " Noi avevamo vinto prima del 17 aprile. Anzi abbiamo stravinto"

Immagine
Di Barbara Tartaglione Su cinque dei sei quesiti referendari il governo era stato costretto alla retromarcia per evitare il voto: abbiamo sventato un piano scellerato con decine di altre piattaforme. Ogni quesito chiedeva di abrogare norme introdotte dal governo per facilitare le trivellazioni e per estromettere Regioni ed enti locali dalle decisioni.  Per cinque quesiti il governo ha dovuto modificare la legge restituendo il potere agli enti regionali. Il sesto regalo, in eterno, alla superlobby dei petrolieri esenti da royalty è stato mantenuto in vita anche per farci schiantare contro il muro del quorum e umiliarci ora e in futuro.  Ma il governo ha fallito la trappola: nonostante il boicottaggio al quorum (25.393.170 votanti), nonostante il mancato abbinamento con le amministrative (costato 360 milioni di euro), nonostante martellante l’invito illegale all’ astensione , nonostante la gigantesca campagna di silenzio e disinformazione del servizio pubbl...

Referendum ha vinto Renzi ma ha perso l'Italia e la democrazia

Immagine
Di Umberto Calabrese 32% non basta a superare il quorum abbiamo perso grazie a chi ha votato le regole sono le regole. Niente quorum per il referendum sulle trivelle. L’affluenza finale si ferma al 32% dei 51 milioni di aventi diritto. Basilicata unica regione ad aver raggiunto il quorum. Matera la città con la più alta percentuale di votanti, seguita da Lecce, due città dove per tradizione vince il centro destra, hanno il record nazionale di affluenza.  Secondo il sito del Viminale nel Lazio ha vinto il No. Ai si va il 86,26 % dei voti, per la cronaca e per le statistiche. Premier Matteo Renzi a urne chiuse: “Ci sono dei vincitori e degli sconfitti. Il governo non è tra i vincitori, ma lo sono i lavoratori. E invece ci sono i soliti politici che hanno perso e che invece diranno di aver vinto”.  Emiliano: “14 milioni al voto, Renzi deve ascoltare gli italiani”. M5s ringrazia chi è andato alle urne, Cosi come ringrazia Giorgia Meloni di Fratelli d’Italia e gli alt...

Legambiente: 10 buoni motivi per votare SI al referendum del 17 aprile

Immagine
Ci sono tanti buoni motivi per cui dobbiamo andare a votare SÌ al referendum del 17 aprile, convincere gli indecisi per  raggiungere il quorum (il 50% + 1 degli aventi diritto) e dire SÌ all'unico futuro che l'Italia merita: rinnovabile, pulito e giusto. VOTANDO SÌ diamo una scadenza certa alle concessioni di petrolio e gas in mare entro le 12 miglia dalla costa. La vittoria del referendum cancellerà l'ennesimo regalo fatto alle compagnie petrolifere grazie all'approvazione della Legge di Stabilità 2016, che permette loro di estrarre petrolio e gas nei nostri mari entro le 12 miglia, senza alcun limite di tempo. Se vince il SI, sarà ripristinata la norma precedente che prevede una scadenza temporale per ogni concessione. VOTANDO SÌ non rinunciamo a una risorsa strategica. Il contributo delle attività estrattive entro le 12 miglia sono pari al 3% dei nostri consumi di gas e meno dell'1% di petrolio: quantitativi ridicoli per i nostri fini energetici, a fron...

WWF: tartarughe tornano in libertà per un mare libero da trivelle

Immagine
L’associazione chiude la Campagna referendaria con un omaggio alla biodiversità Operazione al largo di Bari con Presidente Regione Puglia, Michele Emiliano ”   (in allegato foto e video dell’evento) Si chiama Minnesota, la prima tartaruga che è tornata a nuotare libera nel mare. Curata nel Centro di recupero WWF di Molfetta al quali alcuni pescatori locali l’avevano consegnata. La liberazione è avvenuta a un miglio dalla costa di Bari insieme al presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, l’onorevole Dario Ginefra ,l’assessore all’ambiente del Comune di Bari Pietro Petruzzelli ed altri amici del mare. Minnesota è tornata in libertà insieme ad altri due esemplari di  Caretta caretta  .  La manifestazione è stata organizzata per promuovere il Sì al referendum del 17 aprile, a difesa della biodiversità e di un modello di sviluppo sempre meno dipendente dai combustibili fossili.   Ad accompagnare le tartarughe una flotta ve...

Taranto – Amici di Beppe Grillo e le ragioni del Si al referendum trivelle

Immagine
D’AMATO-GALANTE-SPERA: DOMANI CONFRONTO DOMANI Venerdì 15 aprile, alle 17.30 nella sede del Meet Up "Amici di Beppe Grillo Taranto" (via Dante 100) si terrà l'incontro pubblico "Io Voto SI!". Un dibattito aperto agli attivisti M5S e naturalmente alla cittadinanza. Saranno presenti, tra gli altri, la portavoce M5S nel Parlamento Europeo, Rosa D'Amato, e il portavoce M5S in Consiglio regionale, Marco Galante. Al confronto prenderà parte la dott.ssa Daniela Spera. Un'occasione quindi per ascoltare le ragioni del SI, RIBALTANDO senza indugio la disinformazione veicolata nelle ultime settimane dai promotori dell'astensionismo. DOMANI la discussione partirà dalla semplice lettura del quesito referendario, analizzando il significato dei commi che si intendono abrogare con un SI necessario e politicamente opportuno. Grazie al contributo di ospiti, portavoce, attivisti e cittadini, sveleremo i dati reali riguardanti le concessioni da...

Cittadinanza Attiva invita al voto: consapevoli e coerenti

Immagine
Che vi siano dei mutamenti che interessano il clima del nostro pianeta è una evidenza indiscutibile. Che tali mutamenti comportino le maggiori trasformazioni ai caratteri fisici dell’ecosistema planetario e che essi non siano né necessari né richiesti ma solo un effetto indesiderato delle attività antropiche sono constatazioni ineludibili. Gli effetti dei mutamenti incidono direttamente e pesantemente sulle condizioni di vita della popolazione mondiale, ad esempio riducendo le superfici dei terreni fertili e la disponibilità di acqua, ampliando i deserti, aumentando la vulnerabilità degli insediamenti, variando la regolarità delle precipitazioni. In sintesi incidono in maniere negativa sull’agricoltura e quindi sull’alimentazione e il sostentamento degli abitanti di estesissimi territori, producendo fame, difficoltà per la sopravvivenza, migrazioni, conflittualità per il controllo delle risorse. Oltre a questo c’è un diffuso affaticamento della popolazione mondiale per l’innalz...

“Un mare di Sì” per il mare e l’energia pulita

Immagine
Oggi, 13 aprile, gli attivisti del circolo Peppino Impastato di Rifondazione Comunista hanno esposto lo striscione “ Un mare di Sì ” in alcuni dei punti più significativi della nostra città: Ponte girevole, Castello Aragonese, via Garibaldi, piazza Fontana. Un’iniziativa volta a sottolineare il significato particolare che il referendum di domenica prossima ha per Taranto. La nostra città ha un legame naturale e storico col mare . Questo elemento tuttavia ha subito per decenni l’inquinamento industriale e urbano, con gravi danni per l’ecosistema e per le attività produttive ad esso legate. Analogamente, nelle aree dove ancora si estrae petrolio e gas dai fondali, continuano a sussistere rischi rilevanti per l’ ambiente marino . Votando Sì il 17 aprile, si sceglie di applicare il divieto di estrazione entro le 12 miglia dalla costa anche alle attività esistenti. In questo modo, nel corso dei prossimi anni, tutte le coste italiane saranno maggiormente salvaguardate. Ta...

Brindisi – Si Democrazia sul Referendum oltre al SI rimarca "un diritto da esercitare"

Immagine
Il presidente della Corte Costituzionale, Paolo Grossi , in merito al referendum sulle trivelle ha asserito che "si deve votare: ogni cittadino è libero di farlo nel modo in cui ritiene giusto.  Ma credo si debba partecipare al voto: significa essere pienamente cittadini. Fa parte della carta d'identità del buon cittadino". Un invito esplicito in netta  contraddizione  con coloro che predicano l’astensione con l’intento, non di fare esprimere una volontà al cittadino, ma di far fallire il referendum, di boicottarlo.  La partecipazione è uno dei concetti basilari della democrazia e i referendum sono una delle sue espressioni più dirette, una delle poche occasioni rimaste al cittadino per esprimere la propria volontà, senza delegarla ad altri. Sì Democrazia è favorevole al SI’, ma ancor prima di questo, rivolge un accorato invito a tutti i cittadini perché esercitino questo importante dovere/diritto. Condividi su Facebook

La scomparsa di Casaleggio spinga tutti a un voto consapevole il 17 aprile al referendum

Immagine
Un non partito , con un non statuto, registrato da un notaio come una non associazione , tutto legato da un blog diretto, gestito, scritto, organizzato da Casaleggio. Ora si parla di Di Maio leader, ma per i due manovratori scritto in più libri i leader sono letame. Nel libro:  Il grillo canta sempre al tramonto"   Lo stesso Casaleggio scriveva in questo dialogo con Dario Fo e Grillo:  " Il cambiamento è anche nelle parole, nella costruzione delle frasi, nella sintassi. Tutto passa attraverso il linguaggio: per esempio, “leader” per il M5S è una parola del passato, una parola sporca, deviata: leader di che cosa? Vuol dire che tu attribuisci ad altri l’intelligenza e la capacità decisionale, allora non sei neanche più uno schiavo, sei un oggetto. Con le primarie è stato definito il leader del centrosinistra, ma cosa vuol dire? Se facessimo un’analisi della parola e del significato della parola.. .  "  Poi nel libro quest'analisi non c'è più; questo s...

Alessandria cosi si prepara per votare Sì al Referendum, torna a parlare Giorgio Nebbia

Immagine
Continuano in tutta la provincia le iniziative per votare Sì al Referendum Anti Trivelle.   Clicca qui  l'Assemblea pubblica con la relazione introduttiva di  Barbara Tartaglione.  Clicca anche sul nostro canale  Youtube  per l'intero dibattito.                                                                                                                       ...