Il fulcro della strategia americana non è dominare militarmente i propri alleati. È neutralizzarli.


In parole semplici annientare le loro leve di autonomia: militare, economica e politica.

Un esempio palese lo percepiamo con la locomotiva dell’Europa, la Germania. Il suo hard power militare è amministrato dalla NATO, Organizzazione diretta da Washington, quello commerciale, motore della sua industria, è vincolato dal quadro del mercato europeo che a sua volta è allineato alle regole americane. Risultato: la Germania, potenza economica mondiale, ora si comporta come una provincia sotto la tutela strategica americana.

La Francia non fa eccezione. Certo, possiede ufficialmente un esercito indipendente e armi nucleari, ma rimane integrata nella NATO e dipendente dalle regole economiche dell’Unione Europea, e per di più Macron fa i capricci per diventare il leader dell’Europa contro Trump?

E poiché la Francia è stata costruita sulla scomparsa del sovrano assoluto (il re e Dio), il suo potere politico è diventato diffuso, diluito all’interno del diritto e delle istituzioni. In altre parole i paesi membri della UE, non sono più Stati sovrani nel vero senso della parola, poiché le nostre decisioni fondamentali dipendono da organismi sovranazionali come la NATO, l’UE e l’ONU.

L’ Europa, è divenuta una Istituzione ad amministrazione controllata.

Oggi la situazione è chiara: gli Stati Uniti hanno raggiunto il loro obiettivo iniziale.

Dopo aver favorito la creazione dell’Unione Europea, strumento di interdipendenza e quindi di indebolimento della sovranità nazionale, ora possono governare senza governare. L’Europa non è più un insieme di nazioni libere; è una zona amministrata a distanza, dipendente tecnologicamente, economicamente e giuridicamente dagli Stati Uniti.

La maggior parte delle infrastrutture digitali, dei dati e dei servizi strategici europei, sono “ospitati” su server americani. Questo conferisce a Washington un potere extraterritoriale: la legge americana si applica anche al di fuori degli Stati Uniti. In altre parole, non appena un dato, un’azienda o una transazione passa attraverso i loro server, diventa soggetta alla legge americana. Tutti i pagamenti con carta di credito vengono elaborati dagli Stati Uniti!

Siamo ad un nuovo impero digitale.

Questo “nuovo impero” non ha bisogno di colonizzare. Non invia più truppe; si stabilisce attraverso leggi, reti e infrastrutture . E poiché controlla le narrazioni, può sempre affermare di agire “per la sicurezza del mondo libero”.

Gli USA hanno posto il sigillo con il Rapporto sulla Strategia per la Sicurezza Nazionale del 2025, che appare come un documento difensivo, in realtà è una raffinata tabella di marcia imperiale biopolitica e postmoderna per:

 

1 – neutralizzare le sovranità;

2 – ridefinire le aree di influenza;

3 – per imporre una narrazione di

dipendenza volontaria;

4 – bloccare o eliminare a piacimento i flussi di dati che passano sui propri server;

 

All’inizio del 2026, la conclusione è inevitabile: l’Europa è stata neutralizzata senza invasione, senza occupazione e senza guerra.

 

1 – Gli Stati hanno perso la loro

autonomia;

2 – I popoli hanno perso la loro

sovranità;

3 – Mentre il potere americano

continua ad agire in nome

della conoscenza, della

sicurezza e del progresso.

 

Questo è il trionfo del biopotere digitale, che governa senza governare, punisce senza punire e controlla senza mai mostrarsi.

 

Maurizio Compagnone

Analista Geopolitico


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