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Venezuela - Il dramma degli italiani pensionati in una lettera pervenuta in redazione a Caracas

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Pubblichiamo lettera pervenuta a Umberto Calabrese Direttore di Agorá Magazine a Caracas  Mi chiamo Giuseppe Finazzo nato a Balestrate (Palermo) il 22 Gennaio del 1941, emigrato in Venezuela dal 4 Gennaio del 1956, spero chiamare la Sua attenzione con il problema che a continuazione desidero esporgli. Ormai in tutto il Mondo e nota la situazione terribile che stiamo vivendo in Venezuela, di crisi terribile, economica, di insicurezza personale, di mancanza di alimenti , di m edicine , e quello che é piú grave una “possibile” Guerra Civile, il tutto causato da un Governo Dittatoriale di estrema sinistra, presumo che anche il nostro Console e il nostro Ambasciatore i quali sono stati invitati dai Comites e dai Patronati di essere presenti per darci delle risposte, sull’emergenza per la protezione a Noi Cittadini Italiani, sul problema delle Pensioni e problemi di Cittadinanza negata a molti compaesani, ad una riunione nel Centro Italo Venezolano di Caracas l...

Venezuela - Italiani si convocano in assemblea per discutere la situazione di crisi

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Presenti Ugo Di Martino presidente del Comites e i membri del Comites di Caracas, Il presidente CIV e Fedeciv, i Rappresentanti della Ass.ni Regionali e dei Patronati, i rappresentanti della Stampa italo venezuelana Umberto Calabrese direttore di Piazza Italia e Mauro Bafile direttore della Voce d'Italia e tanti, tanti italiani del Venezuela l’aumento della vita, la mancanza di medicinali, di servizi adeguati, la mancata assistenza alle persone in stato di bisogno, e pratiche al Consolato d'Italia gli argomenti dibattuti, ora il dossier verrà consegnato alle Autorità diplomatiche italiane, ed inviato a Roma al Governo, ai ministri, ai parlamentari eletti all'Estero e ai capi gruppo di tutti i partiti e alla Stampa italiana. Fra le proposte degli interventi le più applaudite: manifestazioni pubbliche di protesta a Caracas e a Roma. Gli Italiani del Venezuela sono esasperati e si sentono traditi ed abbandonati dalla amata madre Patria, nel momento del bisogno! S...

Venezuela - Piazza Italia esce in Pdf ed è a disposizione qui

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Il supplemento di AGORAMAGAZINE  Piazza Italia, quindicinnale di Caracas cartaceo supplemento della rivista online in italiano e spagnolo per gli italiani dell'america latina e non solo, pur non essendo stato possibile stampare per la mancanza di carta, stante la situazione economica del Venezuela è disponibile in formato elettronico. Lo regaliamo ai nostri lettori, anche per la doppia motivazione, ovvero l'assenza momentanea della rivista online oscurata da hacker, che ci fa dire che nonostante tutto, attraverso il blog e con il formato elettronico del giornale cartaceo non c'è crisi economica o dabbenaggine degli imbecilli che possano chiudere una voce, un giornale e un informazione libera Attraverso il link è possibile aprire e scaricare il pdf https://drive.google.com/open?id=0B4fVIGcmuOinZGFJMHIzVml1XzQ

Venezuela - Roma conferenza alla stampa estera: un paese allo sbando e prossimo al default

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A Roma presso l’associazione Stampa Estera in via dell’Umiltà 83/c, 00187 Roma c’è una conferenza stampa con l’incontro con Leopoldo Lopez Gil, padre del leader dell’opposizione, attualmente prigioniero politico in Venezuela. La data è Martedì 03 maggio 2016 alle ore 16:00   Questo è il tema della crisi politica alla Crisi costituzionale, dalla Crisi economica alla Crisi umanitaria.  Partecipano inoltre: - Daniele Mastrogiacomo, inviato speciale di politica internazionale del quotidiano “ La Repubblica” - Francesco Di Ciommo, docente Ordinario di Diritto privato della LUIS. I colleghi della Stampa Italiana dovranno accreditarsi al seguente indirizzo: segreteria@stampa-estera.it o notificarmi tramite un messaggio privato. Per info: 3807532143 - Marinellys Tremamunno  Condividi su Facebook

Il paese dei balocchi di Ugo Biheller

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Tutti noi abbiamo letto Pinocchio; ma credo che Collodi non avrebbe potuto sapere che la sua fantastica novella per bambini, sarebbe diventa così famosa da sorprendere tutti noi per il realismo e per l’attualità del paese dei balocchi. IL paese dei balocchi è senza dubbio l’attuale Venezuela, dove tutto va bene, ma peggio di così non si può andare. Cionondimeno chi occupa il Palazzo di Miraflores, attaccato alla poltrona con una colla che non si può staccare da lì é il celebre Pinocchio della novella di Collodi. Lui non ha nessuna colpa di ciò che succede nel paese. Non è responsabile della crisi elettrica. È sempre colpa di qualcuno: adesso è il bambino del Pacifico, ieri erano i sabotatori della Mud. Non si capisce come sia possibile, dopo quasi un ventennio che la sitazione del paese sia caduta nell'abisso del disfacimento e della totale e dell’anarchia patologica del governo. Ora mentre non si sono medicine, non c’é niente da comprare, il Pinocchio non puó inven...

Venezuela - Caracas aggressione per strada a un politico (foto e video)

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Caracas - Aggressione a Jesús Chuo Torrealba Segretario Esecutivo dell'Unità Democratica ( Mud - Unidad Democratica)  coalizione dell'opposizione che ha vinto il 6 dicembre le elezioni per il rinnovo del Parlamento.  In pieno centro di Caracas nella zona di San Bernardino intorno alle ore 13 ora locale Almeno 5 persone hanno aggredito con lancio di pietre e pugni Torrealba, che si è difeso a mani nude, alla fine di una manifestazione di protesta dell'opposizione contro la sospenzione di luce per 4 ore a rotazione che sta affligendo il Venezuela.  Proprio ieri Chuo Torrealba aveva annunciato il grande successo dell'opposizione che in un solo giorno ha raccolto oltre un milione e duecento mila firme per richiedere il Referendum revocatorio contro il Presidente Maduro, la raccolta di firme supera del triplo quelle sancite dalla Costituzione. Torrealba nella conferenza stampa di ieri aveva anche fatto una battuta sulla contro mossa di Maduro ...

Venezuela - Referendum partecipazione al voto deludente...schede non pervenute

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Di Umberto Calabrese Nonostante l'America Meridionale abbia il record del voto degli italiani all'Estero con appena il 21,56%, nonostante che in totale il voto degli italiani all'estero influisca sui dati referendari solo per l’1,03%, c'è da rilevare il dramma delle buste; ed è un dramma di tutta America Meridionale. Ho segnalazioni da tutti i Paesi del sud America, di connazionali a cui la busta non è arrivata, in cui alla stessa famiglia arrivano le buste per alcuni membri e altri no. Ho la stessa situazione nella mia famiglia a mia suocera non è arrivata.   Ora non so negli altri Paese latinoamericani, ma in Venezuela, anche stavolta il Consolato Generale d'Italia a Caracas ha appaltato alle migliori e serie società postali operanti in Venezuela, ma i dati sono dati, il disservizio è disservizio. Poi c'è da dire che a chi è arrivata la busta, non ne ha fatto uso proprio visto la bassissima percentuale di buste rientrate al Seggio del Consol...