Il M5S espugna Roma e Torino le capitali d'Italia "pronti a governare dice Di Maio
La portata della vittoria del M5S è davvero al di sopra delle aspettative, soprattutto a Roma, dove la Raggi veniva mostrata, nei commenti e nei corsivi, impacciata, autoreferenziale, ecc. L'elettorato l'ha premiata doppiando Giachetti, renziano puro. Mentre l'economista torinese, Chiara Appendino ha appeso Fassino nell'armadio delle cose che non si indossano più. Se il forte calo dell'affluenza del 9% non danneggia il partito di Grillo, dimostra che il rottamatore non affabula più e che il vero partito rottamatore è il M5S che nelle due capitali di Italia, da quella risorgimentale del Piemonte fino a quella della Repubblica, porta due donne giovani, due volti sorridenti e innovatori. Vittoria politica, di genere e generazionale, di cuore. L'Istituto Cattaneo afferma - leggo in una nota - che se si votasse oggi per il referendum costituzionale la partita delle percentuali finirebbero cosi: 28 per i SI, 27 per i No e 45 astenuti. Se così fosse non ...