Anche a Bari l’omofobia uccide
Riceviamo e pubblichiamo integralmente nota dell’associazione Hermes Academy di T aranto Come riportato da numerose fonti giornalistiche (tra cui Gazzetta del Mezzogiorno di Bari) nella notte di martedì 3 maggio, un ragazzo diciottenne, di ritorno a casa, si è tolto la vita, gettandosi sotto un Frecciabianca diretto a Bari. Le ragioni che hanno mosso il ragazzo a compiere questo tragico gesto non sono ancora chiare e sono oggetto di indagini, ma di certo si può affermare che avesse bisogno di un sostegno e di ascolto. Le ragioni potrebbero essere l’omofobia sociale, il bullismo, ma anche una situazione personale difficile o probabili forme di marginalizzazione. Al di là di tutto, un ragazzo di diciotto anni, omosessuale, bisessuale o etero che fosse, stando alle fonti giornalistiche, si è tolto la vita e questo è sintomo sicuramente di indifferenza e di mancato ascolto da parte di tutta la società. Un accorato invito viene dalle associazioni lgbt pugliesi a non restare i...