Anche a Bari l’omofobia uccide
Riceviamo
e pubblichiamo integralmente nota dell’associazione Hermes Academy di Taranto
Come riportato da
numerose fonti giornalistiche (tra cui Gazzetta del Mezzogiorno di Bari)
nella notte di martedì 3 maggio, un ragazzo diciottenne, di ritorno a casa, si
è tolto la vita, gettandosi sotto un Frecciabianca diretto a Bari.
Le ragioni che
hanno mosso il ragazzo a compiere questo tragico gesto non sono ancora chiare e
sono oggetto di indagini, ma di certo si può affermare che avesse bisogno di un
sostegno e di ascolto. Le ragioni potrebbero essere l’omofobia sociale, il
bullismo, ma anche una situazione personale difficile o probabili forme di
marginalizzazione. Al di là di tutto, un ragazzo di diciotto anni, omosessuale,
bisessuale o etero che fosse, stando alle fonti giornalistiche, si è tolto la
vita e questo è sintomo sicuramente di indifferenza e di mancato ascolto da
parte di tutta la società.
Un accorato invito
viene dalle associazioni lgbt pugliesi a non restare indifferenti a messaggi e
manifestazioni che, se non ascoltati, possono trasformarsi in tragedia. Tutta
la società fallisce ogni qual volta giriamo la testa dall’altra parte, ogni
volta che rifiutiamo una persona a causa del suo orientamento sessuale ed
affettivo e le facciamo intendere che il suo sentire è sbagliato, deve
cambiare, non va bene. Tutta la società deve aprire gli occhi, perché quando i
pilastri sono marci tutta la società è marcia.
Nel 2016, è una
pugnalata al cuore leggere ancora di ragazz* che tentano di sopravvivere ad una
vita fatta di intolleranza, di discriminazione e di emarginazione. Chi tenta di
sopravvivere, chi non ci riesce. Il problema è che quest* ragazz*, come noi
tutt*, hanno il diritto di vivere, non di sopravvivere. A volte queste storie
non emergono, perché quando si muore dentro, difficilmente se ne parla.
A pochi giorni
dalla giornata mondiale contro l’omo-transfobia, che si celebra ogni 17 maggio,
questo evento costituisce un fallimento, per la società tutta. Di fronte a
simili atti, siamo tutt* ugualmente responsabili.
Con tale
comunicato, pertanto, oltre ad esprimere amarezza e indignazione, le
associazioni lgbt pugliesi invitano tutte le realtà, tutt* i/le singol* a
scendere in piazza martedì 17 maggio per dimostrare alla città tutta che si può
fare sempre qualcosa, che tutt* noi abbiamo il dovere di gridare e pretendere i
diritti per tutt*, per una società più accogliente e inclusiva; affinché le
differenze non facciano paura e non mietano vittime, ma siano nutrimento per
noi tutti i giorni. Abbiamo il dovere di farlo, affinché l’urlo di questo ragazzo
non resti inascoltato.
Arcigay Bari
“L’Arcobaleno del Levante”
Arcigay Bat “Le
mine vaganti”
Arcigay Foggia “Le
bigotte”
Arcigay Taranto
Hermes Academy
Onlus
Famiglie Arcobaleno
Arcilesbica
Mediterranea Bari
LeA Liberamente e
Apertamente
Agedo Puglia
Uaar Bari
KéBari
Arci Bari
TGenus
Makumba
28 Giugno
Tacco 100
Coordinamento
Puglia Pride

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