Galatone (Lecce) . Avviati i lavori per il potenziamento del depuratore
Sono partiti i lavori
dell’Acquedotto Pugliese per il potenziamento dell’impianto di depurazione a
servizio del comune di Galatone.
Grazie a interventi
strutturali e di ammodernamento impiantistico, operati nella filiera di
processo della depurazione, la società di via Cognetti consentirà al territorio
servito di beneficiare di un significativo, duplice vantaggio. Da una parte,
l’incremento delle potenzialità di trattamento dell’attuale depuratore, in
coerenza con le prospettive di sviluppo dell’abitato; dall’altra, non meno
significativo, un cospicuo effetto di riduzione degli impatti ambientali.
Da un punto di vista
più strettamente tecnico, i lavori produrranno il risultato di aumentare in
modo sostanziale la potenzialità dell’impianto, portandolo dagli attuali 7996
Abitanti Equivalenti (termine tecnico che definisce le quantità di sostanze
organiche biodegradabili, trattabili giornalmente dal depuratore) a 23.389, con
un livello di trattamento dei reflui in linea con quanto previsto dal Decreto
Legislativo 152/06.
Il progetto prevede
interventi sostanziali. In particolare, il potenziamento della linea acque e la
realizzazione di coperture delle stazioni di trattamento e la deodorizzazione
con un innovativo sistema di biofiltrazione, al fine di ridurre gli impatti
ambientali.
Pianificato dalla
Regione Puglia per un importo complessivo di 1,3 milioni di euro, l’intervento
rientra tra quelli previsti dal CIPE, nell’ambito del “Fondo per lo sviluppo e
la coesione” (FSC) - Interventi di rilievo nazionale ed interregionale e di
rilevanza strategica regionale per l’attuazione del Piano Nazionale per il Sud
e, in particolare, interventi nel Settore idrico. Tempi previsti per la
realizzazione delle opere, un anno.
Un significativo
intervento, che garantirà ai cittadini un servizio sempre più efficiente e in
linea con l’impegno dell’Acquedotto a rispondere positivamente alle reali
aspettative del territorio servito.

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