Taranto - Piano di riordino ospedaliero, attendiamo segnali concreti dalla Regione Puglia
di Piero Bitetti*
Il Consiglio comunale monotematico sul Piano di riordino
ospedaliero ha ottenuto un importante risultato: compattare la classe dirigente
ionica in vista di un obiettivo comune da raggiungere, quello di migliorare sensibilmente
le prestazioni sanitarie a favore della comunità tarantina.
La nota di Giovanni Gorgoni, direttore del Dipartimento
della Salute della Regione Puglia, se attentamente analizzata fornisce alcune
utili indicazioni. Gorgoni sostiene che “tutti i miglioramenti saranno presi in
considerazione per rendere la rete più aderente alle esigenze del territorio”.
Certo non lo si può fare dall’oggi al domani – si affretta a precisare – poiché
si tratta di dinamiche complesse e di equilibri delicatissimi che coinvolgono
diversi territori. E tuttavia, qualche segnale va dato alla città di Taranto e
alla sua provincia. E anche, auspicabilmente, in tempi brevi. Prima della
cosiddetta pausa estiva attendiamo dunque qualche risposta in più rispetto alle
nostre rivendicazioni.
Non è infatti sufficiente che tutti i soggetti
istituzionalmente interessati confermino l’esistenza di un’emergenza sanitaria
a Taranto; ci aspettiamo misure concrete, coerenti con le nostre legittime
aspettative, per poter giudicare con maggiore cognizione di causa e prendere
finalmente atto che dalle buone intenzioni siamo passati ai fatti. Sotto questo
profilo sono ottimista. La prova di maturità che abbiamo fornito durante
l’ultima assise comunale non può essere sottovalutata. Una volta di più abbiamo
compreso che occorre mettere da parte le polemiche e le divisioni per favorire
una proposta chiara e condivisa su cui dare battaglia, ciascuno nell’esercizio
del proprio ruolo istituzionale, in tutte le assemblee elettive in cui si
determina il futuro della nostra terra, a partire dalla Regione Puglia.
* Presidente del
Consiglio Comunale di Taranto e Consigliere provinciale

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