La complessità e la sindrome della “lumaca” di Corrado Tocci
Nel nostro tempo sentiamo ripetere la parola globalizzazione quotidianamente, sia nel bene che nel male. E’ convinzione generale che viviamo in un tempo dove tutto è interconnesso, dove lo spostamento di una qualsiasi cosa provoca contraccolpi anche a grandi distanze, l’unico dato, certo e condiviso, è la complessità con la quale dobbiamo fare i conti quotidianamente. Questa complessità, insita nella globalizzazione, è più marcata ed evidente in quei Paesi, come l’Italia, ostaggi di una serie di emergenze strutturali che confliggono con gli assi portanti della globalizzazione. L’epoca della globalizzazione dà ragione a Giordano Bruno quando parlava dell’infinità dei mondi. Più che mai attuale è il pensiero del filosofo Edgar Morin che parlando dell’uomo afferma “siamo dunque esseri sia fisici che biologici, sia culturali che spirituali e cerebrali, ma soprattutto cosmici. Infatti, la terra è una totalità complessa fisica-biologica-antropologica; l’uomo stesso non può essere...