AVS, ex ILVA: la morte dell'operaio non è una fatalità: basta chiamarli “incidenti sul lavoro”
Non possiamo più accettare che la morte di un operaio venga
archiviata come un semplice incidente
sul lavoro. Quanto accaduto questa mattina nello stabilimento ex Ilva di
Taranto, oggi Acciaierie
d’Italia, dove ha perso la vita Claudio Salamida, non può essere ricondotto
alla fatalità o all’imprevedibilità.
Quando un’azienda non garantisce la sicurezza delle grate
sulle quali gli operai devono camminare per svolgere il loro lavoro, secondo
noi si deve parlare di omicidio sul lavoro.
Quando un lavoratore muore a causa del cedimento di una
griglia su cui era costretto a camminare per svolgere le proprie mansioni,
siamo di fronte a una gravissima e colpevole violazione delle
condizioni di sicurezza, che impone di interrogarsi sulle responsabilità, sulle
manutenzioni e sui controlli effettuati o non effettuati nel tempo.
«Continuare a parlare di “incidenti” rischia di normalizzare
l’inaccettabile. Qui emerge un sistema produttivo in cui la sicurezza viene
troppo spesso sacrificata e in cui lavoratrici e lavoratori continuano a
operare in ambienti vetusti, pericolosi e strutturalmente inadeguati»,
dichiara Maurizio
Baccaro, Segretario Provinciale SI/AVS.
«Alle parole di cordoglio che in queste ore verranno
pronunciate devono seguire scelte politiche chiare e verificabili:
controlli stringenti e trasparenti sulla manutenzione degli impianti
industriali, nessuna zona grigia nelle responsabilità, sanzioni severe ed
economicamente incisive per chi mantiene strutture non idonee nei luoghi
di lavoro, e l’avvio di una vera riconversione che parta dalla fine
dell’area a caldo». », prosegue Rosa
D’Amato, Commissaria Regionale EV/ AVS.
La Magistratura accerti con rigore tutte le
responsabilità, a ogni livello, e che venga fatta piena luce su quanto
accaduto. Nessuna indagine potrà restituire Claudio Salamida alla sua famiglia,
alla quale va il nostro più sincero cordoglio, ma è dovere delle istituzioni
impedire che queste tragedie continuino a ripetersi.
Rosa D’Amato, Commissaria Regionale EV/ AVS
Maurizio Baccaro, Segretario Provinciale SI/AVS

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