Il grande scacco geopolitico che sta per inghiottire il mondo
Il sipario si alza su un palcoscenico di sangue e menzogne, dove le pedine si muovono in un gioco di scacchi senza scrupoli, orchestrato da mani invisibili che tessono destini con fili di acciaio e petrolio. L’Ucraina non è un campo di battaglia, ma un laboratorio di guerra totale, un esperimento di ingegneria sociale e militare per spezzare l’ala russa dell’Eurasia e isolare la Cina in una gabbia d’acciaio. E mentre il Donbass brucia sotto il peso dei missili occidentali, mentre le città ucraine si trasformano in cimiteri a cielo aperto, il vero obiettivo si svela: strangolare l’Asia, soffocare la Nuova Via della Seta , e inchiodare Pechino al suo destino di Impero prigioniero. Solo gli irrazionali, o i ciechi, non hanno colto il parallelismo invisibile, il filo rosso che lega le macerie di Bakhmut alle fiamme del Medio Oriente. Non esistono conflitti isolati: esiste un'unica, titanica guerra premeditata, un’operazione a step orchestrata da una regia o...