Hillary Clinton e Donald Trump, la bella e la bestia


A Novembre saranno questi i candidati alla Casa Bianca. Un successo per i democratici che per la prima volta metterebbero una donna alla guida dalla grande potenza. Hillary che farà la campagna con questo nome per affabulare di sogni al femminile il popolo americano, in un posto di comando c'era stata già dopo le elezioni di Barak Obama che vinse contro di lei le primarie dieci anni fa. 

Con dieci anni in più sui fianchi ora toccherà a lei battere Donald Trump, questo miliardario americano che parla un idioma semplice da guru dello schermo, parla alla pancia degli americani, risvegliando rigurgiti xenofobi e razzisti, che in Usa ci sono sempre stati, e la colt facile che in America è davvero cult. 

Un dato emerge alla fine di queste primarie sia nel fronte democratico che in quello conservatore: ci sono molti mal di pancia. Dietro Hillary dBernie Sanders che non accetta, per il momento la collaborazione. E poi qui alcuni vedono la donna debole di fronte all’irruente Trump che l’altro giorno l’attrice Meryl Streep ha beffeggiato in una imitazione andata in scena sul palco del Delacorte Theater di Central Park a New York: “una parodia poco lusinghiera” scrive Repubblica nel dare la notizia. Comunque i conservatori avranno i loro problemi di immagine, Trump è un candidato che non volevano ma non avevano un’altra soluzione.   E quando in politica c’è il deserto arrivano dalla società questi personaggi, e noi italiani lo sappiamo. 

Quella di Novembre sarà dunque una battaglia tra vecchio e nuovo, un nuovo che crea inquietudine e un vecchio che dà noia? Almeno ora è questa la nostra impressione. Vedremo.
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