Lecce - Ragazzi di MaBasta scelti da FastUP School per crowdfunding contro bullismo e cyberbullismo
«Vogliamo creare un
desk digitale sul web e formare i bulliziotti nelle
scuole»
Solo 5 euro.
Appena ne raggiungono 2.500, Fastweb raddoppia con altri
2.500
Supporto nell’ufficio di Lecce per chi
non avesse dimestichezza con pagamenti online
Ministro
Giannini:
«Iniziative come queste portano
innovazione nella scuola»
Si chiama FastUP
School il progetto che vede al centro Ministero dell’Istruzione
(Miur), Fastweb ed Eppela per permettere la realizzazione di
progetti di innovazione delle scuole attraverso il crowdfunding
(raccolta fondi). L’ultimo progetto di innovazione scelto dai responsabili di
FastUP School è “MABASTA”, il movimento anti bullismo animato da studenti
adolescenti dell’Istituto “Galilei- Costa” di Lecce, per un importo complessivo
di 5.000 euro, di cui la metà, 2.500 euro, sarà offerta proprio da
Fastweb.
«Vogliamo creare un
desk digitale sul web, una specie di Centro di Ascolto online – raccontano gli
studenti della 1°A della scuola salentina – a cui possono rivolgersi tutte le
vittime in Italia di cyberbullismo e bullismo, non solo, sarà aperto anche a
tutti quegli “spettatori”, né bulli né vittime, che però sono a conoscenza di
episodi e casi di bullismo e non parlano. Vogliamo poi avere bulliziotti e
bulliziotte in ogni scuola perché noi giovani ci sentiamo più a nostro agio a
parlare con i nostri coetanei anziché con gli adulti (genitori, insegnanti,
dirigenti, polizia, etc.). I soldi ci servono per creare la piattaforma
informatica, per ricevere la giusta formazione nell’utilizzarla e per realizzare
dei tutorial per i bulliziotti da pubblicare su Youtube. Siamo orgogliosi,
felici e gasatissimi che il Ministero, Fastweb e Eppela abbiano scelto proprio
il nostro movimento MaBasta per il loro aiuto. Faremo d tutto per raggiungere la
quota minima di 2.500 euro, per poi ricevere altri 2.500 da Fastweb. Ad essere
sinceri, speriamo di raggiungere la cifra molto prima della scadenza per poi
alzare il target e, ovviamente, la potenzialità e l’efficacia delle nostre
azioni».
Partecipare alla
raccolta fondi è davvero semplice, è sufficiente collegarsi alla relativa pagina su Eppela, scegliere la somma
da destinare al progetto (e la relativa “ricompensa”), a partire da 5 euro, e
infine inserire i dati della propria card paypal, visa, etc.
Per coloro che non
avessero dimestichezza con i versamenti online e che vivono nei dintorni di
Lecce, i ragazzi sono disponibili ad offrire il loro aiuto e supporto presso la
loro sede “extrascolastica”, in via Imperatore Adriano, 13. Tel.
0832.301419
«Iniziative come questa sono coerenti con la nostra
volontà di portare l'innovazione nel mondo scolastico –
sostiene il Ministro dell’Istruzione Stefania Giannini – fornendo ai
nostri studenti rinnovate competenze, fra cui la capacità di confrontarsi con il
mondo esterno alla scuola maturando anche, come faranno in questo caso, la loro
capacità di promuovere progetti e iniziative in cui credono insieme alla loro
comunità scolastica. Attraverso il Protocollo si dà l'opportunità alle scuole di
finanziare progetti di carattere innovativo sia di carattere didattico che
gestionale».
FastUP
School è
un’iniziativa promossa dal MIUR in stretta collaborazione con Fastweb e con
la piattaforma di crowdfunding Eppela. Si rivolge agli studenti
delle scuole medie e superiori d’Italia. L’obiettivo è sostenere i progetti
più meritevoli e stimolare le generazioni future
all’utilizzo consapevole delle tecnologie digitali attraverso l’utilizzo del crowdfunding.
Eppela e Fastweb selezioneranno le migliori proposte, i progetti che avranno
raccolto dalla rete il 50% del budget richiesto, verranno co-finanziati a fondo perduto da Fastweb per il restante 50%, fino ad un
massimo di 10.000 euro di
cofinanziamento.
«Un plauso
particolare va ai ragazzi e alle ragazze dell’Istituto Galilei-Costa di Lecce,
al loro dirigente e a tutti i professori per l’iniziativa MaBasta,
– è
il commento del sottosegretario alla giustizia Cosimo Maria Ferri–
un
acronimo azzeccatissimo per indicare la campagna antibullismo animato da
studenti adolescenti. Il progetto nato dai ragazzi per i ragazzi a Lecce riceve
il nostro appoggio perché ben pensato e ben organizzato. Un progetto che ha
trasformato alcuni di loro in ‘guardiani’, i cosiddetti bulliziotti,
ossia compagni di classe ai quali gli altri si possono rivolgere per segnalare
violenze e azioni di prevaricazione. Per la natura stessa del fenomeno, il
contrasto del bullismo può essere tanto più efficace se parte da iniziative
pensate e studiate dagli stessi ragazzi. La scuola è l’ambiente privilegiato per
combattere atteggiamenti distorsivi, per questo mi auguro che l’iniziativa
MaBasta si allarghi quanto più a livello nazionale. La lotta al bullismo non
deve conoscere soste».



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