Ambiente: nasce SNPA, il Sistema Nazionale per la Protezione dell'Ambiente: diecimila addetti nel Bel Paese
È stata approvata
definitivamente la riforma del Sistema nazionale per la
protezione dell’Ambiente e la disciplina dell’ISPRA. In base alla norma il sistema sarà formato a rete
dall'Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, ISPRA, e da
21 agenzie regionali (ARPA) e provinciali (APPA).
Il Sistema dovrà seguire il
monitoraggio dello stato dell'ambiente e della sua evoluzione, controllare i
fattori di inquinamento delle matrici ambientali e delle pressioni
sull'ambiente. Il tutto con una serie di compiti di informazione, divulgazione
e coordinamento di tutto quanto afferisce alla protezione dell'ambiente.
Il testo
definisce l'attività istruttoria per il rilascio di autorizzazioni e per
l'irrogazione di sanzioni, nel rispetto delle competenze degli altri enti
previste dalla normativa vigente, oltre alle attività di supporto
nell'individuazione, descrizione e quantificazione del danno ambientale. In
questo sistema L'ISPRA, ha un ruolo centrale e, oltre ai compiti di indirizzo,
coordinamento e intervento nelle vicende più rilevanti, sarà competente anche
per la realizzazione e la gestione del Sistema Informativo Nazionale Ambientale
(SINA) a cui concorrono i SIRA, Sistema Informativo Nazionale Ambientale
(SINA).
Completano il quadro della norma il Sistema informativo nazionale
ambientale e la rete dei laboratori accreditati. Tra gli obiettivi della legge
la creazione di migliorare la trasparenza e la qualità scientifica dei
controlli rendendo al contempo uniformi sul territorio e omogenee sotto il
profilo tecnico le attività di controllo sull'ambiente.

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