Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta pellicce

M5S "Ogni anno uccisi 200.000 visoni per fare pellicce"

Immagine
BOLOGNA – Ancora oggi in Italia vengono uccisi circa 200.000 visoni all’anno per farne delle pellicce. E l’Emilia-Romagna è una delle tre regioni, insieme a Veneto e Lombardia, dove questi animali ancora vengono allevati per essere poi utilizzati dall’industria della moda. A chiedere di abolire una “pratica tanto anacronistica quanto crudele” nei confronti degli animali è l’M5s, con un’interrogazione ai ministri dell’Ambiente, dell’agricoltura e della salute a firma dei deputati Chiara Gagnarli, Filippo Gallinella, Loredana Lupo, Paolo Parentela e Massimiliano Bernini. “In Italia- scrivono i 5 stelle- l’allevamento di visoni per il principale scopo di ricavarne pelliccia è ormai un’attività residuale, praticata da poco più di 20 allevatori”. Ma ogni anno comporta in ogni caso  “ l’uccisione di circa 200.000 visoni principalmente allevati in Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna “. I 5 stelle citano alcuni studi scientifici sulla incompatibilità delle pratiche di allevamento d...

Volpi e visoni scuoiati vivi in Russia, e pellicce a Parigi e New York

Immagine
ROMA –  Volpi argentate, visoni, procioni e zibellini  catturati, costretti a vivere in condizioni disumane e dolorose e poi uccisi brutalmente, spesso  scuoiati quando sono ancora vivi , per diventare pellicce.  Pellicce che, a quanto scrive il Daily Mail, andrebbero a rifornire le principali città del mondo della moda tra cui Londra, Parigi e New York fruttando alla Russia milioni di euro. Il che ha indagato su un  allevamento-lager in Russia, nella regione di San Pietroburgo .  Il luogo, di cui il Mail Online pubblica diverse foto (sotto trovate il link), è agghiacciante. Ci sono gabbie che hanno il fondo fatto di reti metalliche (e tagliano le zampe agli animali) e sporcizia, ma la cosa più terribile è l’immagine di una montagna di carcasse (saranno migliaia) di visoni scuoiati vivi. Sarebbero stati lasciati lì a marcire tre giorni, racconta il quotidiano inglese, non lontano dall’impianto di smaltimento dei rifiuti...