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Alessandria - Medicina Democratica si appella contro la sentenza Solvay di Spinetta Marengo

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Depositate, 180 giorni dopo, le motivazioni della sentenza del 14 dicembre 2015: l’ennesimo ingiusto verdetto della giustizia italiana.Deludente e preoccupante. Deludente per le parti civili vittime dell’ecocidio che esigeva condanne e risarcimenti severi. Preoccupante per gli abitanti della Fraschetta, consapevoli che soltanto una costosissima bonifica del territorio avrebbe potuto scongiurare un futuro di indagini epidemiologiche con sempre più morti e malattie. Deludente e preoccupante anche per i Movimenti, considerando che Casacci è contemporaneamente anche la nuova presidente del Tribunale. La sentenza infatti va opportunamente collocata nel nostro libro fra le tante (Eternit, Thyssenkrupp, Bussi, ecc.) a definire che “non esiste giustizia in campo ambientale”, con tanta pace per innumerevoli comunità italiane che proprio dalla Magistratura di Alessandria attendevano una coraggiosa inversione di tendenza ai processi che hanno scandalizzato l’universo ecologista per la ...

Alessandria - Medicina Democrati Lettera aperta all’Arpa, all'’Asle e alla sindaco

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Riceviamo e pubblichiamo integralmente nota dell’associazione  Sezione di Medicina democratica di Alessandria che ha condotto una campagna nazionale per la messa al bando del PFOA (perfuorurato) scaricato in Bormida fino alla foce del Po, denunciando anche ai massimi livelli sanitari la presenza del veleno nel sangue dei lavoratori, a loro volta addirittura donatori di sangue. Sul nostro blog sono archiviati almeno 50 interventi sulle questioni. Il libro “Ambiente Delitto Perfetto” ne parla diffusamente. Medicina democratica ha denunciato, oltre al PFOA, la presenza nel sangue dei lavoratori Solvay di Spinetta Marengo (Alessandria) di ADV e C6O4, a vario titolo sostanze tossiche/ cancerogene/ mutagene/ teratogene e ha rivendicato l'intervento dell’ASL e della Sindaco a tutela dei lavoratori nonchè dei cittadini tutti. Inoltre ha chiesto a Paolo Marforio direttore generale ASL Alessandria, Antonino Saitta assessore Regione Piemonte alla Sanità e a Beatrice Lor...

Alessandria - Medicina Democratica .- Lettera aperta all’Arpa, all’’Asl e al Sindaco

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La Sezione di Medicina democratica di Alessandria ha condotto una campagna nazionale per la messa al bando del PFOA (perfuorurato) scaricato in Bormida fino alla foce del Po, denunciando anche ai massimi livelli sanitari la presenza del veleno nel sangue dei lavoratori, a loro volta addirittura donatori di sangue. Sul nostro blog sono archiviati almeno 50 interventi sulle questioni. Il libro “Ambiente Delitto Perfetto” ne parla diffusamente.  Medicina democratica ha denunciato, oltre al PFOA, la presenza nel sangue dei lavoratori Solvay di Spinetta Marengo (Alessandria) di ADV e C6O4, a vario titolo sostanze tossiche/ cancerogene/ mutagene/ teratogene e ha rivendicato l'intervento dell’ASL e della Sindaco a tutela dei lavoratori nonchè dei cittadini tutti. Inoltre ha chiesto a Paolo Marforio direttore generale ASL Alessandria, Antonino Saitta assessore Regione Piemonte alla Sanità e a Beatrice Lorenzin Ministro della salute di impedire su tutto il territorio nazionale tra...

Alessandria cosi si prepara per votare Sì al Referendum, torna a parlare Giorgio Nebbia

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Continuano in tutta la provincia le iniziative per votare Sì al Referendum Anti Trivelle.   Clicca qui  l'Assemblea pubblica con la relazione introduttiva di  Barbara Tartaglione.  Clicca anche sul nostro canale  Youtube  per l'intero dibattito.                                                                                                                       ...

Alessandria - Processo Solvay. E vissero tutti felici e contenti.

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Il rinvio di altri 90 giorni delle motivazioni serve alla Corte di Assise di Alessandria per blindare accuratamente la sentenza. Su cotanta scrupolosa diligenza ci contano in molti.  La rinuncia di Solvay e Ausimont all’appello, infatti, toglierebbe le patate bollenti a molte parti civili, senza arrecare danno ai tre dirigenti condannati a pene lievi e condonabili. Comune, Provincia e CGIL, ad esempio, infatti non hanno alcun desiderio di proseguire in un procedimento penale in cui sono sempre stati pro forma, o addirittura sotto accusa (dalla stessa Solvay).  Da un punto di vista mediatico, Solvay ed Enti locali sono sempre facilitati a nascondersi dietro la cortina fumogena delle sperimentazioni dell’università locale spacciate per bonifica, e dietro le finte indagini epidemiologiche dell’assessore all’ambiente o carrozzoni contrabbandati per Osservatorio ambientale della Fraschetta. Il Ministero dell’Ambiente prenderà atto. Gli altri risarciti in ...

Medicina Democratica - Si incrociano in questi giorni i processi gemelli di Spinetta Marengo e Bussi.

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Di Lino Balza  I processi di Bussi e Spinetta Marengo, relativi a due dei maggiori disastri ecologici italiani, sono gemelli di una mater semper certa, Montedison, ma di un pater, Solvay, riconosciuto in Piemonte ma non in Abruzzo. Essendo gemelli eterozigoti, non sono identici però hanno in comune diverse somiglianze. Vediamole, in questi giorni in cui stanno giungendo per entrambi a scadenza decisioni delicate. Entrambi i processi vengono alla luce sei anni dopo che la multinazionale belga ha acquistato a buon prezzo dall’ex colosso chimico italiano Ausimont-Montedison i due stabilimenti colabrodo: durante questo periodo Solvay senza soluzione di continuità li gestisce proseguendo ad avvelenare le falde gigantesche falde acquifere e non avviando bonifiche. Però le due magistrature fanno scelte differenti, che stupiscono: ad Alessandria incriminano sia Solvay che Ausimont, mentre a Chieti solo Ausimont e anzi con Solvay parte civile contro Ausimont. L...

Medicina democratica Premio Attila Alessandria 2015

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  Ad imperitura memoria dei nostri figli peggiori Si interrompe la saga della corte dei Gavio trionfante con i Premi Attila Marcellino Gavio , Fabrizio Palenzona e Bruno Binasco .  Non ha potuto per regolamento concorrere di nuovo il Premio Attila Angelo Riccoboni pur beneficiando una selva di voti (nulli).  Il premio Attila Carlo Cogliati è uscito di classifica probabilmente per effetto della sua assoluzione al processo Solvay. Una delle due: o il nostro Premio era sbagliato oppure la Sentenza della Corte di Assise è sbagliata. La seconda delle due: ha sentenziato l’opinione pubblica. La quale nel voto ha tenuto conto anche dei processi Michelin, Amag, Fabbricazioni Nucleari, Lazzaro, Italsider Ilva, Sindaco, oltre che Solvay.  Dunque, per la prima volta non vince un singolo bensì un soggetto collettivo:  Vince il Tribunale di Alessandria . Che riceverà solennemente l’ambito trofeo alla prossima inaugurazione dell’anno giudiz...