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Quando la legge diventa un nemico

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Il caso Roggero e la lenta erosione della democrazia costituzionale di Aurelio Angelini Il caso Mario Roggero non riguarda soltanto la tragica vicenda di un gioielliere condannato definitivamente per avere ucciso due rapinatori mentre erano ormai in fuga. Quel processo rappresenta uno spartiacque culturale e politico. La Corte di Cassazione non ha negato il diritto alla legittima difesa . Ha semplicemente ribadito uno dei principi fondamentali dello Stato di diritto : la forza privata può sostituire quella pubblica soltanto nel tempo strettamente necessario a respingere un’aggressione attuale. Quando il pericolo è cessato, il monopolio della forza torna allo Stato. È questa la linea che separa la giustizia dalla vendetta. Il fascismo non ritorna necessariamente con le camicie nere o con il saluto romano. E il caso Roggero non è soltanto una discussione sui limiti della legittima difesa. È il sintomo di una più ampia torsione culturale nella quale la forza tende a prevalere sul dirit...

Il caso Roggero

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Pubblichiamo due riflessioni sul caso Roggero, una di ordine politico, l’altra più di carattere etico, augurandoci che la loro curvatura e la loro pacatezza correggano in qualche modo l’acrimonia dilagante in queste ore (d.m.) Il caso Roggero , il gioielliere di 72 anni condannato in via definitiva a 14 anni e 9 mesi di carcere per avere ucciso due rapinatori, impazza sui social con due schieramenti che, come al solito, non ammettono discussioni. Una parte consistente è per la grazia subito; un’altra parte significativa dice: “meritava l’ergastolo”. Tra coloro che chiedono la grazia c’è anche una parte (di minoranza) che ha una visione umanitaria. La grazia verrebbe giustificata dall’età avanzata e dalla esasperazione del momento. In astratto sono argomenti che da garantista ritengo giusti ed apprezzabili contro gli eccessi giustizialisti di chi parla di sentenza troppo leggera, devo però dire che rispetto al caso concreto non sono del tutto pertinenti. Roggero non era e non è un ...

Pregiudizi e razzismo non ci appartengono

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Esprimo vicinanza e piena solidarietà all’amico e giovane imprenditore Aldo Tagliente, che da anni investe con passione e dedizione nel nostro territorio, a Pulsano. Il fatto Di recente, mentre Aldo presentava in un video alcuni piatti tipici della nostra tradizione, qualcuno ha lasciato un commento decisamente fuori luogo, quasi a voler sollevare uno “scandalo” per la presenza in cucina di lavoratori extracomunitari o di cuochi non italiani. La nostra risposta A queste provocazioni rispondiamo con fermezza: difendiamo con orgoglio il diritto all’integrazione e al lavoro regolare per tutti. L’Italia è un Paese accogliente, che cresce grazie al contributo di chiunque si impegni con onestà. Sostenere il nostro tessuto economico significa stare al fianco di imprenditori che, come Aldo, offrono contratti regolari e garantiscono a tutti i collaboratori pari dignità, rispetto e opportunità, senza alcuna distinzione di origine. Il valore del lavoro inclusivo Sono semp...

Nessuno tocchi Rosalia

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  71 sagome, quest’anno. Le donne ammazzate dal partner o presunto tale nel 2025. “ Nessuno tocchi Rosalia ” è l’iniziativa de Le Onde – Centro antiviolenza di Palermo – giunta alla XIV edizione. Come sempre si svolge il 13 luglio, a ridosso del Festino di Santa Rosalia , amatissima fanciulla normanna patrona della città. Si possono sciorinare i numeri dei femminicidi, in lieve calo rispetto all’anno precedente ma sempre insopportabilmente troppi! Anche perchè sono la punta atroce dell’iceberg delle violenze da parte di ‘uomini’ verso quelle che considerano le ‘loro’ donne. E l’età dei responsabili si va sempre più abbassando: la violenza fisica, verbale, psicologica anche via social si rileva oggi anche nelle coppie di ragazzini/ragazzine! I centri antiviolenza – pochi e scarsamente finanziati – fanno un enorme lavoro, ma un lavoro più grande e capillare dovrebbero farlo le istituzioni educative per dare alle bambine, poi donne, la coscienza del proprio valore e ai bambini, p...

Egadi Pride 2026

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  Per raccontare l’Egadi Pride del 2026, “Corpi unici, una galassia di immaginari”, bisogna cominciare dalla fine. Quando l’intervento del presidente del Palermo Pride , Mirko Pace , si è fatto invito alla mobilitazione contro il governo nazionale e le amministrazioni locali non solo attraverso il voto ma puntando alla scelta di farsi rappresentanza nei luoghi del potere prima che, ancora vincitori, i fascisti al governo “vengano a prenderci a casa”. Festa ed esercizio di libertà per la galassia colorata qui intervenuta, il Pride delle Egadi rivendica il diritto di tutti e tutte alla lotta e alla gioia nei colori delle bandiere e dei make up e in tutti i corpi che qui si fanno politica viva, come sempre dovrebbe essere partendo dalla strada, anche per cacciare i fascisti con i quali non si ha nulla da condividere e ai quali nulla si chiede. Del resto lo aveva già detto in apertura l’assessora alla cultura delle Egadi, Dafne Borgia : i corpi sono il primo luogo dove il potere e...

L’emittente Azzurra Tv Italia si rilancia con la nomina del nuovo direttore Antonio Peragine

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  Azzurra Tv Italia , emittente televisiva fondata nel 1983, ha un nuovo direttore. L’editore, dott. Nicola Benedetto , ha nominato il dott. Antonio Peragine, affidandogli il compito di proseguire il percorso di innovazione editoriale e distributiva.  L’obiettivo è offrire prodotti audiovisivi sempre più accessibili e innovativi, ampliando progressivamente i confini della comunicazione a livello italiano e internazionale.  Il profilo di Antonio Peragine L’incarico ad Antonio Peragine premia un percorso giornalistico solido e riconosciuto, costruito nel tempo attraverso la direzione di testate come Il Corriere Nazionale , Corriere PL , Stampa Parlamento e Radici . Queste esperienze si sono distinte per il rigore nell’informazione e per la capacità di leggere i territori, dal Sud Italia fino alle comunità italiane nel mondo. Bitettese di nascita e barese di adozione , Peragine porta nel nuovo incarico un’esperienza maturata su più fronti: dalla cronaca all’impegno ...

Da Lampadusa la pastorale dei migranti di papa Leone

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Perde al vento la papalina, prende tra le mani il pallone, speranza di un bambino per darne a un altro, attraversa la Porta d’Europa e nella luce si stagliano i pantaloni, uomo tra uomini.  Ricorda a Trump che l’America è nata terra di migranti, ai politici del vecchio continente che avrebbero potuto fermare la strage nel Mediterraneo e non l’hanno fatto. Emoziona Prevost. Cosi comincia il suo caffè Corradino Mineo    Riprendiamo dal sito interris.it l’editoriale di don Aldo Bonaiuto   A Lampedusa si misura il nostro grado di civiltà Un viaggio nelle contraddizioni nostra epoca . A Lampedusa , come già accaduto lungo la rotta atlantica alle Canarie , la visita di Leone XIV richiamerà l’attenzione del mondo sul dramma dei migranti . Nell’isola che è avamposto del vecchio continente nel Mediterraneo il Papa sosterà al Cimitero, alla “ Porta d’Europa ” e al Molo Favaloro dove benedirà la targa dedicata a papa Francesco in un luogo simbolo di accoglienza e ...

Regione Puglia - Da oggi domanda Buoni Servizio Minori

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La Regione Puglia avvia la finestra temporale per presentare domanda per i Buoni Servizio Minori A partire da oggi, 29 giugno, è possibile inviare le istanze per accedere al Buono Servizio Minori messo in campo dalla Regione Puglia.  Una misura importante che mira a sostenere un accesso paritario ai servizi socio-educativi, attraverso un modello d'intervento innovativo che assicura pieno sostegno alle famiglie e valorizza la genitorialità.  Le tipologie di servizi accreditati sono: - Il centro socio educativo diurno, art. 52 del Regolamento, per minori tra 6 e 17 anni - Ludoteca, art. 89 del Regolamento, per minori tra 3 e 12 anni - Servizi educativi e per il tempo libero, art. 103 del Regolamento, per minori tra 3 e 14 anni - Centri aperti polivalenti per minori, art. 104 del Regolamento, per minori tra 6 e 17 anni La sovvenzione varia a seconda della condizione economica delle famiglie. Il tetto massimo previsto per la tipologia di servizi a sovve...

Noi uomini a Palermo contro la violenza sulle donne

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  Come Associazione “NOI UOMINI A PALERMO CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE ETS ” – realtà attiva nella nostra Regione da oltre 10 anni per sensibilizzare l’universo maschile sulla violenza perpetrata nei confronti delle donne – sentiamo l’urgenza di prendere una posizione netta a difesa dell’ articolo 577-bis del codice penale . L’avere inserito nel nostro ordinamento una norma specificamente dedicata al reato di femminicidio è un risultato di portata storica, che non può essere sminuito o derubricato a inutile doppione. Molti si chiedono se serva davvero una nuova fattispecie, visto che l’ omicidio volontario e le aggravanti legate ai rapporti familiari esistono già. La risposta è sì: ostinarsi a non riconoscere la natura di questo crimine, arrivando a negare di fatto l’esistenza stessa del femminicidio , equivale a offendere e calpestare la memoria delle centinaia di donne che ogni anno vengono brutalmente strappate alla vita. Chi critica questa prospettiva, sostenendo che...

Cutro, la parola ai sopravvissuti

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  Processo naufragio di Cutro, sopravvissuta: soccorsi arrivati dopo 4 ore   di  Giuseppe Pipita, Il Crotonese “Perché quando siamo entrati nelle acque italiane nessuno è venuto a soccorrerci?”. Mamozai Nigeena , ventiseienne afgana sopravvissuta al naufragio di Cutro , è arrivata a Crotone dalla Germania per testimoniare al processo sui ritardi nei soccorsi al caicco Summer love il cui naufragio, il 26 febbraio 2023, è costato al vita a 94 persone. “Ero a bordo con mio marito. C’erano più di 180 persone. I trafficanti prima di partire ci avevano detto che eravamo pochi, invece eravamo più di 100″, ha spiegato la donna, raccontando le difficoltà di un trasbordo in mare aperto dopo che la prima imbarcazione si era fermata per un’avaria. “Hanno costretto a buttare le valigie, il mare non era calmo come quando eravamo partiti. C’erano donne e bambini che gridavano. Una situazione brutta”. Ricordando i momenti concitati, ha descritto la spietatezza del trasferimento:...

Libertà per i due pugliesi fermati in Libia

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  Le associazioni pugliesi chiedono l’immediata liberazione di Domenico Centrone di Molfetta e Dina Alberizia di Foggia fermati in Libia Le associazioni pugliesi impegnate nella difesa della pace, dell’accoglienza, dei diritti umani e a sostegno del popolo palestinese esprimono profonda preoccupazione e indignazione per l’arresto dei nostri concittadini Domenico “Nico” Centrone , proveniente da Molfetta, e Leonarda “Dina” Alberizia, originaria di Foggia, da parte delle milizie riconducibili al governo della Cirenaica guidato dal Generale Khalifa Haftar , in Libia .  Proprio dalla Libia è rientrata a Bari Sara Suriano, attivista andriese facente parte del gruppo base del Land Convoy, attaccato e sgomberato con la forza in circostanza ancora poco chiare e costretto a rientrare per motivi di sicurezza. I due attivisti facevano parte del Land Convoy della Global Sumud Flotilla, missione internazionale umanitaria e nonviolenta nata con l’obiettivo di rompere il blocco illegale ...