Quando la legge diventa un nemico
Il caso Roggero e la lenta erosione della democrazia costituzionale di Aurelio Angelini Il caso Mario Roggero non riguarda soltanto la tragica vicenda di un gioielliere condannato definitivamente per avere ucciso due rapinatori mentre erano ormai in fuga. Quel processo rappresenta uno spartiacque culturale e politico. La Corte di Cassazione non ha negato il diritto alla legittima difesa . Ha semplicemente ribadito uno dei principi fondamentali dello Stato di diritto : la forza privata può sostituire quella pubblica soltanto nel tempo strettamente necessario a respingere un’aggressione attuale. Quando il pericolo è cessato, il monopolio della forza torna allo Stato. È questa la linea che separa la giustizia dalla vendetta. Il fascismo non ritorna necessariamente con le camicie nere o con il saluto romano. E il caso Roggero non è soltanto una discussione sui limiti della legittima difesa. È il sintomo di una più ampia torsione culturale nella quale la forza tende a prevalere sul dirit...