Maria Rita Parsi muore oggi, cosa lascia nelle sue opere per l’Infanzia

 

Maria Rita Parsi, psicologa, psicoterapeuta, scrittrice e attivista italiana (1947-2026)

Maria Rita Parsi (Roma, 5 agosto 1947 – Roma, 2 febbraio 2026) è stata una delle figure più rilevanti nel panorama della psicologia, pedagogia e letteratura italiana. Con un impegno costante nella tutela dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, la sua attività ha lasciato un segno indelebile nella società italiana e internazionale.

Formazione e Carriera Professionale

Psicologa e psicoterapeuta di formazione, Maria Rita Parsi ha spaziato tra numerosi ambiti professionali: docente, psicopedagogista, scrittrice e divulgatrice. Ha lavorato come docente e operato come terapeuta, arricchendo la sua esperienza con la partecipazione alla sceneggiatura della serie televisiva “Professione vacanze” (1986), il cui protagonista, Jerry Calà, era stato precedentemente suo paziente.

Ha ideato e sviluppato la psicoanimazione, una metodologia operativa applicabile in ambito psicologico, socio-pedagogico e psicoterapeutico. Questa metodologia ha trovato espressione nella fondazione e direzione della SIPA (Scuola Italiana di Psicoanimazione), un istituto di ricerca a orientamento umanistico dedicato allo sviluppo del potenziale umano.

Impegno Sociale e Attivismo

Fin dagli anni Settanta, Maria Rita Parsi ha promosso iniziative di animazione socioculturale, culminate nella fondazione nel 1992 dell’Associazione Onlus “Movimento per, con e dei bambini”. Questa associazione si è trasformata dal 2005 nella Fondazione Movimento Bambino Onlus, di cui è stata presidente, impegnandosi nella diffusione della cultura dell’infanzia e dell’adolescenza e nella lotta contro abusi e maltrattamenti sui minori, nonché nella loro tutela giuridica e sociale.

Parsi ha ricoperto ruoli istituzionali di rilievo, come componente dell’Osservatorio nazionale per l’infanzia e l’adolescenza e membro del Comitato ONU sui diritti del fanciullo. Il suo contributo in questi organismi ha influenzato le politiche italiane e internazionali a favore dei minori.

Attività Divulgativa e Giornalismo

Instancabile comunicatrice, Maria Rita Parsi ha partecipato a numerose trasmissioni televisive come esperta, ed è stata anche conduttrice su Junior TV. La sua attività giornalistica è stata intensa e continuativa: editorialista per quotidiani e periodici come Il Messaggero, Il Resto del Carlino, Il Giorno, La Nazione, Oggi, Starbene, Donna Moderna, Riza Psicosomatica. Dal 1995 era iscritta come giornalista pubblicista all’Ordine dei giornalisti del Lazio.

Ha pubblicato oltre cento libri, tra opere scientifiche, letterarie e divulgative, contribuendo in modo significativo alla diffusione della cultura psicologica e pedagogica in Italia.

Eredità e Ricordo

Maria Rita Parsi è deceduta improvvisamente il 2 febbraio 2026, lasciando dietro di sé un’eredità fatta di impegno, passione e dedizione verso i più piccoli e i più fragili. La sua azione e il suo esempio restano un faro per chi opera nel campo delle scienze umane e della tutela dei diritti dell’infanzia.

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