A Taranto gli studenti si sfidano per il torneo 'dire e contraddire'
“La pace non può essere mantenuta con la
forza; può solo essere raggiunta con la comprensione” su questa frase di Albert
Einstein, una citazione di straordinaria attualità, si confronteranno
argomentando e contro argomentando a “suon di parole” gli studenti di quattro Istituti
scolastici del territorio: “Vittorino Da Feltre”, “Pitagora”, ”Archimede” e
“Aristosseno”!
È la magia del “Torneo Dire e Contraddire” che,
giunto alla sesta edizione, è nato su una idea elaborata nel 2017 dall’Avv.
Vincenzo Di Maggio, Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Taranto, e dall’
Avv. Angela Mazzia, responsabile nazionale del progetto nell’ambito della
Commissione legalità del Consiglio Nazionale Forense.
L’iniziativa è stata presentata nel Tribunale
del capoluogo jonico, nell’Aula “Miro” della Scuola Forense di Taranto gremita
di tantissimi studenti.
L’incontro è stato introdotto e moderato dall’Avv.
Imma Caricasulo, referente territoriale del progetto per l’Ordine di Taranto,
che ha ringraziato tutti gli i presenti, tra cui l’Avv. Vincenzo di Maggio,
presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Taranto, l’Avv. Paola
Donvito, presidente della Fondazione Scuola Forense Taranto, l’Avv. Giuseppe
Macrì, vicepresidente dell’Ordine degli Avvocati di Taranto, l’Avv, Donato
Salinari, Delegato Cassa Forense, Federica Stamerra, Assessore comunale al
Patrimonio, Personale e Politiche del lavoro, Giusi di Troia, dirigente ”Archimede”,
Nadia Bonucci, dirigente “Pitagora”, Anna Caricasole, docente “Aristosseno”, e
Michela Gigante, docente “Vittorino Da Feltre”.
L’’Avv. Imma Caricasulo ha ringraziato gli
Istituti scolastici che hanno partecipato all’iniziativa, in particolare gli
studenti che con grande entusiasmo si sono preparati ed ancora stanno
completando la loro preparazione per affrontare la sfida che li attende.
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| Avv.ti Caricasulo Macrì e Donvito |
Tra gli studenti dei quattro istituti
scolastici partecipanti saranno selezionati quelli che comporranno la squadra
che rappresenterà l'Ordine degli Avvocati di Taranto negli incontri/scontri con
gli altri ordini forensi italiani.
La formula del “Torneo Dire e Contraddire”,
infatti, prevede che gli studenti delle squadre dei vari ordini che in tutta
Italia hanno aderito al contest, si confrontino argomentando e
contrargomentando a “suon di parole” partendo da una frase di un personaggio
famoso; il contest, in particolare, si articola in una prima sfida territoriale
che darà il via a una serie di sfide ad eliminazione, che vedranno le squadre
vincenti a livello nazionale confrontarsi nelle semifinali e finalissima che si
disputeranno in primavera a Roma.
L’incontro è stato aperto dai saluti
istituzionali di Federica Stamerra, Assessore comunale al Patrimonio, Personale
e Politiche del lavoro, che ha sottolineato il valore pedagogico
dell’iniziativa a favore degli studenti tarantini.
Intervenendo l’Avv. Vincenzo di Maggio,
presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Taranto, ha spiegato che
«questo contest vuole insegnare agli studenti delle scuole superiori a
confrontarsi usando la “parola”: non più uno “scontro” basato su slogan e contrapposizioni
frontali, forma di comunicazione assai diffusa nella odierna società,
soprattutto sui social, ma un “in-contro” in cui ognuno argomenta le proprie
idee mediante la costruzione di un discorso basato su un “ragionamento” e,
soprattutto, sul rispetto dell’interlocutore e delle sue idee».
Nel suo intervento l’Avv. Paola Donvito, presidente
della Fondazione Scuola Forense Taranto, ha poi spiegato che «l’obiettivo del
“Torneo Dire e Contraddire” è fornire ai giovani le tecniche per saper
argomentare e contro-argomentare in maniera efficace: dal “cosa dire” al “come
dirlo”, permettendo loro così di acquisire la padronanza del “saper dire” e
“contraddire”, utile per affermarsi nella vita personale e lavorativa.
Naturalmente il nostro auspicio è che possa rappresentare anche un’occasione
per avvicinarsi alla nostra professione per studenti che potranno iscriversi a
Giurisprudenza».
La parola è poi passata all’ Avv. Giuseppe Macrì, vicepresidente dell’Ordine degli Avvocati di Taranto, che ha ringraziato l’Avv. Imma Caricasulo per l’impegno profuso nell’organizzazione del torneo su Taranto, e poi la “sua squadra” di tutor / formatori, che comprende l’Avv. Francesco Fico, l’Avv. Niccolò Vozza, l’Avv. Gabriella D’Arco, la Dott.ssa Gilda D’Elia, il Dott. Giovanni Macrì e il Dott. Domenico D’Onchia.


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