Oggi a Taranto per parlare di Beni confiscati alla criminalità organizzata

Questa mattina ho preso parte alla lodevole iniziativa a Palazzo di Città organizzata dall’Amministrazione Comunale di Taranto

Un evento di notevole rilevanza per la nostra comunità in quanto è stato affrontato il tema dei beni confiscati alla criminalità organizzata e dell'istituzione di un osservatorio ad hoc, come quello fatto dal Comune di Taranto, che rappresenta un modello di civiltà, democrazia e di rispetto e pratica della legalità.
 
Nell'ambito del rispetto della democrazia e del Bene Comune, la Regione Puglia ha adottato le linee guida dettate dallo Stato (in riferimento alla ex Legge Rognoni-La Torre 646-1982) che espropria i patrimoni illecitamente accumulati (beni immobili, mobili, aziende e liquidità finanziarie) al fine di restituirli alla società.

Attraverso avvisi pubblici come 'Puglia Beni Comuni', la Regione finanzia progetti di riqualificazione al fine di destinare o convertire i beni mafiosi in 'housing sociale' o consente la continuità produttiva delle aziende sottratte alla criminalità al fine di tutelare l'occupazione e il tessuto economico territoriale.

Nello specifico, parliamo di:

- 18mila beni confiscati in tutta Italia nell'ultimo triennio
- Taranto registra un aumento del 58%
- 879 beni in Regione, 179 nella città di Taranto 
- 149 aziende sequestrate di cui 39 a Taranto

Un'azione di legalità e democrazia che diviene simbolo di riscatto sociale ed estromissione del potere mafioso.
 
Con me, tra i tanti relatori, il Sottosegretario al Ministero dell’Interno, On. Wanda Ferro, l’Assessore Regionale, Silvia Miglietta e il Sindaco di Taranto, Piero Bitetti.

Un grazie particolare alla consigliera comunale Luana Riso per aver voluto e organizzato, insieme alla giunta comunale, il prestigioso evento segno che il Partito Democratico, anche attraverso le sue figure istituzionali, è sempre attivissimo su questo tema sensibile.
 
Un convegno proficuo e di rilevante importanza che ha fatto registrare una sala gremita e la partecipazione di diverse figure istituzionali, autorità civili e militari, associazionismo del Terzo Settore.

Inoltre, nel corso dell'evento, la sottosegretaria si è resa disponibile nel sottoscrivere un protocollo con la Regione Puglia. Conoscendo la sensibilità del Presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, e dell'Assessore Miglietta, sono certo che accoglieranno positivamente il suo invito in merito alla firma del protocollo tra il Ministero dell'Interno e la Regione (già sottoscritto con altre 5 regioni italiane). 

Uno strumento utile che permetterà di destinare risorse alla nostra Regione - così come avvenuto nella Regione Calabria ove sono stati destinati oltre 40 mln di € - e che contribuirà ad accelerare e dare forza all'Osservatorio per i beni confiscati nella città di Taranto.
 
Oltre alla disponibilità della sottosegretaria, il Sindaco Piero Bitetti e la consigliera comunale Luana Riso hanno riferito che, non appena ci saranno dei passi avanti rispetto all'osservatorio e alle determinazioni che l'osservatorio comunale per i beni confiscati alla criminalità organizzata compirà, richiameranno la sottosegretaria con delega specifica del Ministero dell'Interno per fare il punto della situazione e festeggiare i significativi traguardi a cui giungerà presto la città di Taranto.
 
Un'altra pagina di buona politica scritta per designare un modello di civiltà dedito al rispetto, alla pratica e all'educazione alla LEGALITÀ! 

Un impegno costante che richiama i valori democratici su cui si fonda la nostra comunità.
 
Consigliere Regionale

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