Taranto - Grazie ai Lavoratori Liberi e pensanti Primo Maggio vetrina del lavoro, delle speranze
Taranto vetrina del Sud e d'Italia nel suo complesso, oramai regge il confronto con il concertone nazionale della triplice, ma lo supera per messaggi e contenuti oltreché musica, tanta musica. Occorre prenderne atto, come fatto. Poi si può discutere dei contenuti, alcuni e forse la maggior parte legate a risentimenti, biografie personali, aneliti libertari, slogan ecologisti e scarsi in proposte. Poi c'è il confronto fra Genova e Taranto, per quello che riguarda l'Ilva fabbrica di morte per gli stessi operai del Comitato Lavoratori Liberi e Pensanti . C'è questo tema per i lavoratori, per i picchi di inquinamento che nella fabbrica si superano sempre mentre la città controlla che i suoi siano sotto il livello di guardia. Con la vita media degli operai che non supera i sessanta anni; per quello che diceva il parroco dei Tamburi testimone dei fatti. Ma la festa guarda a Roma, a Lampedusa, a Regeni, insomma c'è di tutto. Una ragazza atleta di 18...