Paolina, La ragazza senza gioventù
Presentazione del docufilm Paolina, La ragazza senza gioventù
Multisala Movieplex, L’Aquila Domenica 11 gennaio 2026, ore 21.00 Ingresso gratuito
Con “Paolina” l’intelligenza artificiale approda in film all’Aquila
L’intelligenza artificiale debutta in film anche all’Aquila.
Infatti, la più recente rivoluzione tecnologica, ha già messo radici tra i
giovani cineasti abruzzesi, i più intraprendenti tra i quali hanno creato la
prima opera cinematografica “made in Abruzzo” in cui se ne fa largo uso.
L’appuntamento è per Domenica 11, ore 21:00, nella multisala
Movieplex dell’Aquila, dove è in programma la prima visione del docufilm “La
ragazza senza gioventú”, una realizzazione dell’Istituto Cinematografico
"La Lanterna Magica" con la regia di Fabrizio Pompei, la
sceneggiatura di Iaia Centofanti, le musiche originali di Elena Floris e le
elaborazioni con intelligenza artificiale dovute a Giuseppe Tandoi.
Si tratta di un nuovo contributo creativo al crescente
interesse per la figura dell’aquilana Paolina Giorgi, una delle artiste più
brillanti del rutilante mondo che tra fine Ottocento e inizio Novecento fu il
Cafè-chantant. Nel 1911, Paolina Giorgi fu famosa anche per il tragico
assassinio impostole da un innamorato respinto, diventando protagonista del
femminicidio più clamoroso della Belle Époque.
La produzione restituisce al pubblico il mosaico ricco e
coinvolgente di coraggio, determinazione, arte e resilienza di Paolina Giorgi,
non per caso definita “ragazza senza gioventù”. Girato interamente in Abruzzo,
nei luoghi che hanno visto nascere e agire la protagonista, il docufilm è un
vero e proprio viaggio attraverso il tempo e il territorio in cui si
intrecciano ricostruzioni teatrali, testimonianze e documenti d’archivio.
Uno dei contributi che impreziosisce l’opera è l’intervista
con la scrittrice Donatella Di Pietrantonio, recente Premio Strega e Campiello,
che riflette sull'importanza della letteratura nel dar voce a chi spesso rimane
in silenzio, come Paolina e in generale le donne vittime di violenza.
Il progetto nasce con l’intento di recuperare e valorizzare
memorie femminili, spesso trascurate, attraverso un linguaggio innovativo e
accessibile, in grado di parlare al pubblico contemporaneo.
La realizzazione, supportata con il contributo della Giunta
Regionale d’Abruzzo – Servizio Beni e Attività Culturali, L.R. 98/99 – è basata
sugli studi di Errico Centofanti, grazie ai quali dal 2008 è stata restituita
notorietà alla figura della “ragazza senza gioventù”.
Il docufilm si avvale della partecipazione, oltre che di
Errico Centofanti e Donatella Di Pietrantonio, di altri studiosi che apportano
una brillante sfaccettatura al racconto dell’avvincente avventura umana di
Paolina: da Fabrizio Marinelli, Presidente della Deputazione Abruzzese di
Storia Patria, a Silvia Nanni e Martina Sconci, nonché Stefano De Matteis e
Maria Teresa Giusti, delle Università Roma Tre e Chieti-Pescara.
Alla creazione di Fabrizio Pompei, professore di regia
nell’Accademia di Belle Arti di Firenze, e Iaia Centofanti, dramaturg della
Compagnia della Contessa, s’intrecciano il video artist Giuseppe Tandoi,
l’attrice Gemma Maria la Cecilia e la violinista Elena Floris, con brani dello
spettacolo di cui sono state protagoniste nel 2024, e infine la voce fuori
campo di Veronica Visentin.
Contributi non trascurabili, quelli di Diodato Salvatore e
Francesco Colantoni per le riprese, di Giuseppe Tandoi e Diodato Salvatore per
il montaggio, di Francesco Colantoni per il color, di Diego Sebastiani per le
registrazioni audio, di Manuela D’Innocenzo e Pierluigi Rossi per la produzione
esecutiva.
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